Italia-Olanda 1-1, le prossime due sfide saranno decisive

3 mins read

A Bergamo, teatro scelto per omaggiare la città dopo gli eventi negativi causati dal Covid, è andata di scena la sfida tra Italia ed Olanda valida per la Nations League.
Un match che per gli azzurri si mette subito in salita già alla lettura delle formazioni. Infatti Mancini ed i suoi, che avevano preparato la partita basandosi sul 4-3-3 degli avversari, si sono trovati di fronte un’Olanda schierata con il 3-5-2 e pronta ad aggredire i registi azzurri.
Ma l’Italia, inizialmente, non sembra subire il pressing “orange” ed al 16′ trova il vantaggio con un’azione magistrale. Barella dalla destra lancia in profondità per Pellegrini che, schierato nuovamente esterno offensivo, aggancia la sfera e di sinistro batte Cillessen in uscita. La gioia azzurra però dura poco, con l’immediato pareggio dell’Olanda al 26′ con Van de Beek che si ritrova il pallone sui piedi in area di rigore e scarica di destro sotto la traversa.
Nella ripresa l’Italia manca clamorosamente il gol del vantaggio con Immobile che, dopo un disimpegno errato di Hateboer, si trova a tu per tu contro Cillessen ma gli calcia addosso. Mancini prova a dare una scossa ai suoi cambiando modulo e schierandosi a specchio con un 3-5-2, ma ancora una volta De Boer si fa trovare pronto ed annulla le modifiche del nostro CT riposizionando la difesa ed inserendo forze fresche. Nel finale occasione per l’Olanda con la sfera che termina fuori e sancisce così l’1-1 come risultato finale.

Un match molto combattuto, sia a livello tecnico che tattico, che ha evidenziato come l’Italia sia un’ottima squadra capace anche di soffrire quando serve. Buona la partita della difesa che ha limitato i danni, così come Pellegrini che nella nuova posizione ha disputato una partita interessante condita dalla seconda marcatura azzurra. Indispensabile Barella, deludenti Chiesa ed Immobile.
Un solo punto, dunque, per l’Italia che ha perso il primato del proprio girone a favore della Polonia che ha battuto 3-0 la Bosnia (doppietta Lewandoski e Linetty). E sarà proprio a novembre contro la Polonia che l’Italia dovrà assolutamente vincere lo scontro diretto per riprendersi il primo posto e puntare alla Final Four della Nations League. Primo posto che si dovrà archiviare anche con il successo contro la Bosnia, per evitare una risalita della Polonia in caso di vittoria contro l’Olanda.
Un novembre intenso quello che attende gli azzurri, che dovranno scendere in campo per vincere e tornare al primo posto. Perchè solo le prime dei rispettivi gironi andranno alla Final Four e avranno l’opportunità di giocarsi il trofeo. Un’opportunità che l’Italia non vuole farsi sfuggire di mano.

Giornalista pubblicista dal 2015. Nato a Catanzaro ma romano di adozione. Appassionato di sport e tutto quello che vi gira intorno. Mi piace trasmettere la mia passione per lo sport tramite la scrittura. Lettore accanito e divoratore di Serie TV. Ex giocatore di Football Americano

Articolo Precedente

Marino: "A Roma serve un sindaco indipendente dai partiti"

Articolo Successivo

Lavoro, pandemia e la gestione delle emozioni

Ultime News