SOS trasporti pubblici

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Cosa succede in questo periodo per quanto riguarda il trasporto pubblico locale? In seguito dell’aggravarsi dei contagi il trasporto pubblico è diventato uno dei principali indiziati dell’impennata. Tutti di nuovo a lavorare e le alternative per muoversi al di fuori del mezzo privato non sempre sono adeguate. Le medie e grandi città non hanno saputo, o potuto, porre rimedi e contromisure durante l’estate, se non aumentare le corse, a discapito, però, delle ore in più a cui sono chiamati gli addetti ai lavori.

Quattromila corse giornaliere in più su metro e bus per garantire il massimo rispetto delle misure di sicurezza nelle ore di punta, le più critiche, soprattutto sulle direttrici dove si concentra l’entrata e l’uscita da scuola. Questo èil dato registrato dalle associazioni di categoria. L’80%, quello che per ora rimane fissato come il massimo limite della capacità dei mezzi. Mentre dell’ultimo dpcm il presidente Conte ha annunciato che, proprio per evitare affollamenti sui mezzi pubblici, l’ingresso alle scuole superiori e alle università avverrà alle 11.

Le aziende di trasporto pubblico locale hanno implementato in ogni fase tutti i protocolli indicati dalle autorità sanitarie continuando a garantire in ogni condizione un servizio essenziale alla comunità. che tenta di fornire ampie rassicurazioni sul rispetto delle prescrizioni sanitarie (corretto uso della mascherina, sanificazioni e adeguata areazione). Se tutto rispettato, come da norme, il trasporto pubblico risulterebbe tra gli ambienti più sicuri in termini di rischio di contagio rispetto ad altri contesti pubblici o privati.

Esistono poi alternative, ancora poco prese in considerazione, come le varie soluzioni in sharing. I monopattini elettrici, ad esempio, forniscono un’efficace alternativa soprattutto quando si tratta di percorrere il cosiddetto “ultimo miglio”, quella parte di percorso che divide dal mezzo pubblico principale. Arrivati in stazione, niente di più semplice e veloce, soprattutto sulle strade delle maggiori città, di affidarsi a mezzi snelli come i monopattini. Oppure le bici elettriche, scooter e auto che possono essere affittati per pochi centesimi al minuto. Anche valutare l’acquisto di uno di questi mezzi elettrici oggi può essere un investimento intelligente. Ormai si trovano sul web biciclette sotto i 1000€ dalle ottime performance, come quella che abbiamo presentato in questo articolo, la nuova Fiido. D11.

Il punto.

Il punto della questione è che i mezzi pubblici sono al centro della discussione, oggi. Le ore di punta mattutine sono il vero nodo da sciogliere e le quattromila corse in più aggiunte ogni giorno non bastano, soprattutto considerati i tagli alla capienza di metro e bus. Far slittare l’ingresso a licei e università è un’ottima mossa, ma sarà adeguata? E se parte dell’utenza dovesse fa fare ricorso alla mobilità privata potrebbe generare una mole di spostamenti in auto in più ogni giorno proprio nelle temute ore di punta mattutine.

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