Una storia dalla Virginia

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di Follotitta – Corrispondente USA –

Mr. Qasim Rashid sta correndo per rappresentare, per il partito democratico, un distretto della Virginia al Congresso degli Stati Uniti. Durante un piccolo comizio con circa 30 partecipanti in Aquia Harbor, alcuni sostenitori di Trump hanno cominciato a passare in auto, suonando il clacson e sventolando bandiere. Presto alcuni di loro si sono avvicinati a piedi con le loro bandiere. Forse era un tentativo di interrompere e intimidire o, semplicemente, stavano esercitando il loro diritto di espressione. Il Primo Emendamento è sacro e Mr. Rashid, piuttosto che allontanarli, ha chiesto loro di unirsi. E questi, a loro credito, si sono avvicinati pacificamente ad ascoltare.  

Alla fine del comizio, Qasim e alcuni suoi sostenitori li hanno avvicinati e vi è stato un civile scambio di idee. I trumpiani hanno chiesto del perché i democratici volessero aumentare il numero dei giudici nella Corte Suprema. Qasim ha ricordato che nelle ultime 7 elezioni solo una volta i repubblicani hanno vinto il voto popolare (la somma di tutti i voti in tutti gli stati); ma, malgrado questo, i repubblicani hanno nominato alla Corte 14 su 19 giudici. Inoltre, ha ricordato come Mitch McConnell (capo della maggioranza repubblicana al senato) abbia negato a Barak Obama la possibilità di eleggere 110 giudici federali e un giudice alla Corte Suprema. Giudici che in seguito sono stati eletti da Donald Trump, riempiendo le corti federali e la suprema di giudici conservatori. Ma non contenti di questo, i repubblicani, dopo aver negato a Obama, capitando in un anno elettorale, l’elezione di un giudice alla Corte Suprema, lo hanno concesso, con un voltafaccia incredibile, a Trump a un mese delle nuove elezioni.

Chi impatta le corti? Non si può paragonare l’atto ipotetico di portare i giudici della Corte Suprema da 8 a 10 nel caso i democratici dovessero vincere le elezioni, con qualcosa che è in atto in questo momento con la nomina da parte di Trump della Barrett (il 22 ottobre la maggioranza repubblicana del Senato dovrebbe eleggere alla CS la giudice conservatrice Amy Coney Barrett).

Dopo questo ragionamento, i trumpiani hanno ammesso la palese ipocrisia.

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Follotitta vive tra New York e Miami, è architetto e appassionato di storia, architettura e politica. Una visione a 360° sul clima made in USA vista dagli occhi di un professionista "italiano in trasferta".

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