Europa League, vincono Roma e Napoli. Cade il Milan

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La terza giornata di Europa League si è conclusa in serata (ieri, ndr.) dopo la seconda fascia di gare disputate alle 21 (le prime gare si sono disputate alle 18:55). Per l’Italia arrivano buone notizia da Roma e Napoli che vincono, la prima in scioltezza e la seconda non con poche difficoltà. Male il Milan che cade in casa e deve interrompere il proprio filotto di risultati positivi.
La prima italiana a scendere in campo è stata la Roma, che ha ospitato all’Olimpico il Cluj. Un avversario storicamente ostico visto il precedente in Champions League del 2008 quando i rumeni si imposero proprio all’Olimpico per 2-1. Negli altri tre precedenti, tutti nella competizione delle stelle, due successi giallorossi ed un pareggio. Oggi invece, rispetto a quanto successo 12 anni fa, la Roma non ha avuto grosse difficoltà contro il Cluj passando in vantaggio dopo appena un minuto e vincendo per 5-0. Prime reti in giallorosso per il difensore Ibanez e per Mayoral (doppietta). Un successo che catapulta la Roma in vetta al proprio girone allungando proprio sui rumeni che vengono raggiunti dallo Young Boys vittorioso in casa contro il CSKA Sofia (3-0).
Impegno in trasferta per il Napoli che contro il Rijeka va sotto per la rete di Muric ma riesce a rimontare grazie a Demme e l’autorete di Braut. Un successo che però non accontenta Gattuso molto critico con i suoi al termine della gara: “Nei primi 30 minuti pensavamo di essere qui a fare una gita. Abbiamo sbagliato l’approccio. Ci siamo fatti sorprendere eppure sapevamo che loro ci avrebbero aspettato per verticalizzare subito. Poi nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio. Non ci sto a questi errori di valutazione, non ce li possiamo permettere“. Ma nonostante tutto grazie a questo successo il Napoli sale a sei punti in classifica e si giocherà il tutto per tutto nella gare di ritorno, soprattutto contro Real Sociedad ed AZ Alkmar che hanno i suoi stessi punti. Spagnoli ed olandesi che si sono affrontati quest’oggi e con la Real Sociedad che ha vinto per 1-0. Zero punti per il Rijeka, ormai condannata quasi sicuramente a salutare la competizione.
Cade il Milan a San Siro contro il Lille che mette in scena una gara quasi perfetta vincendo per 3-0. Sugli scudi principalmente il turco Yazici, autore di una tripletta, ed il portoghese Renato Sanches, che ha recuperato nove palloni dirigendo il centrocampo dei francesi. Grande esempio di sportività a fine partita per Ibrahimovic, che si congratula con il tecnico Galtier per aver interrotto la striscia di gare senza sconfitta dei rossoneri che durava da 24 partite (18 vittorie e 6 pareggi). Una sconfitta che è anche la peggiore subita dal Milan in casa in campo europeo, dove i rossoneri non avevano mai perso per più di due reti di scarto. Milan che perdendo scende al secondo posto del girone e cede la vetta proprio al Lille. Alle spalle dei rossoneri spunta lo Sparta Praga, batte il Celtic 4-1 in Scozia e ottiene il primo successo stagionale in questa competizione.

Nel Girone B domina incontrastato l’Arsenal, che ha vinto anche contro il Molde (4-1) e comanda a punteggio pieno. Seguono proprio i norvegesi a 6 punti con il Rapid Vienna che ottiene il primo successo vincendo sul fanalino di coda Dundalk.
Nel Gruppo C convivono in vetta Bayer Leverkusen e Slavia Praga con sei punti, entrambi vincitori nei rispettivi incontri contro Hapoel Beer Sheva e Nizza. Francesi ed israeliani che seguono entrambe con tre punti.
Il Girone D è una questione a due tra Benfica e Ranger, che oggi hanno pareggiato per 3-3 in una partita che passerà alla storia per via dell’autogol più veloce nella storia dell’Europa League (realizzato dallo scozzese Goldson dopo un minuto di gioco).Sogna ancora il Lech Poznan che conquista la prima vittoria nella competizione contro lo Standard Liegi (ultimo a zero punti).
Nel Gruppo E comanda il Granada che ha battuto 2-0 in trasferta l’Omonia ultimo. Male il PSV Eindhoven che perde 4-1 contro il Paok Salonicco e cede ai greci la seconda posizione.
Il Girone G parla inglese con il Leicester che vincendo anche oggi ha fatto bottino pieno. Segue il Braga che si è dovuto arrendere proprio ai Foxes per 4-0. Una sconfitta che mantiene i portoghesi al secondo posto, ma occhio all’AEK Atene dell’italiano Massimo Carrera, che batte 4-1 lo Zorya e insidia i portoghesi.
Nel Gruppo I il Villareal, nonostante il fischio d’inizio ritardato a causa del nubifragio scatenatosi sulla cittadina spagnola, batte 4-0 il Maccabi Tel Aviv e si prende la vetta in solitaria proprio a discapito degli avversari odierni. Bene il Sivasporr che lascia il Qarabag da solo all’ultimo posto battendolo per 2-0.
Nel Gruppo J ci sono altre tre squadre che si giocheranno le proprie chance nelle gare di ritorno poichè entrambe a sei punti. E sono Tottenham, Anversa e Lask Linz. Ultimo il Ludogorets con zero punti. Da standing ovation Harry Kane del Tottenham, che segnando oggi ha raggiunto quota 200 gol con gli Spurs in 300 partite. Kane, attualmente terzo tra i migliori marcatori di sempre del club, può raggiungere la vetta e scalzare James Peter Greaves (detto Jimmy ed ex Milan) che conduce con 266 reti. Greaves è anche il miglior marcatore del campionato inglese con 357 reti.
Discorsi ancora aperti nel Girone K con la Dinamo Zagabria che conduce con 5 punti. Seguono a quattro punti Wolfsberger e Feyenoord. Chiude il CSKA Mosca a due punti.
Nel Gruppo L troviamo un’altra squadra a punteggio pieno, ma questa volta non è un’inglese. Sono infatti i tedeschi dell’Hoffenheim a guidare il girone con nove punti dopo il successo odierno per 5-0 contro lo Slovan Liberec (terzo a tre punti). Seconda la Stella Rossa con sei punti e vincente per 2-1 contro il Gent ultimo e senza ancora aver conquistato alcun punto.

Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali si tornerà in campo per l’Europa League il 26 novembre. Roma, Napoli e Milan affronteranno le stesse avversarie di quest’ultimo turno ma a campi invertiti. Tutte e tre, ne siamo sicuri, daranno il massimo per conquistare anzitempo la qualificazione alla seconda fase di Europa League e puntare in seguito al successo in un torneo che anno dopo anno sta prendendo piede e si sta guadagnando il suo spicchio di notorietà tanto quanto la sorella maggiore (la Champions League).

Giornalista pubblicista dal 2015. Nato a Catanzaro ma romano di adozione. Appassionato di sport e tutto quello che vi gira intorno. Mi piace trasmettere la mia passione per lo sport tramite la scrittura. Lettore accanito e divoratore di Serie TV. Ex giocatore di Football Americano

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