Boccata d’ossigeno per le categorie più colpite dal Covid

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Boccata d’ossigeno per le categorie più colpite dal Covid, anche sei i numeri dell’economia impongono una revisione delle stime del Pil.

Il ministro dell’Economia Gualtieri si è espresso così: “Ci sarà lo slittamento delle scadenze fiscali per tutte le aziende colpite dalla pandemia che registrano perdite di fatturato”

Si profila quindi uno slittamento nei tempi delle scadenze fiscali per i settori più colpiti dalla crisi dovuta al covid. Ci sarà l’atteso rinvio delle scadenze tributarie per tutti i settori economici che avranno registrato perdite di fatturato e non solo per le zone rosse o arancioni. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ieri in audizione sulla manovra di fronte alle Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato, ha annunciato che il decreto Ristori Quater conterrà il rinvio delle tasse, Irpef, Irap e Irap, che incombono sull’ultima parte dell’anno a partire dal tax day del 30 novembre (di fatto lunedì 2 dicembre).

Le risorse aggiuntive di 8 miliardi dello scostamento di bilancio “serviranno a rafforzare le misure di sostegno economico a partire da rinvio delle scadenze fiscali per i settori più colpiti attraverso il decreto ristori Quater”, dice ancora Roberto Gualtieri, nel corso dell’audizione.

Ed aggiunge: “stiamo pensando di estendere questa misura non solo ai settori oggetto delle misure restrittive ma a tutti i settori economici che avranno avuto perdite“.

I numeri dell’economia intanto si confermano non molto rassicuranti. “Con una caduta congiunturale del Pil nel quarto trimestre fino al 4% si manterrebbe. Una contrazione stimata del 9% nel 2020“, precisa il ministro dell’economia.

Il Governo “valuterà l’opportunità di modificare le previsioni economiche per sostenere le categorie che soffrono di più per aiutarle ad affrontare questi mesi difficili che abbiamo davanti“.

L’Italia deve far fronte al periodo molto complesso fino all’arrivo degli aiuti del Recovery Fund. “La richiesta di ulteriore ricorso all’indebitamento punta a utilizzare spazi finanziari disponibili senza modificare in modo sostanziale il quadro di finanza pubblica presentato con la Nadef“.

Il ministro conclude:Eventuali riduzioni delle aliquote fiscali saranno operate grazie ai proventi della minore evasione dei tributi e alla razionalizzazione della spesa corrente, puntando a un netto miglioramento della sostenibilità della finanza pubblica“.

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