Marta Bassino, scivolone a Courchevel. Ma non è tutto perduto

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La montagna, così come lo sci, è una passione che ti scorre nelle vene fin dall’infanzia e che caratterizzerà tutta la vita di una persona.
Ed è questo che è successo a Marta Bassino, che ha lo sci sia in famiglia che nelle vene. Nata a Cuneo (Piemonte) nel 1996, ha iniziato a indossare gli scarponi e scivolare sulla neve fin dalla tenere età di due anni. Ad avvicinarla a questo sport è stato il padre, maestro di sci ed allenatore di Marta fino ai 14 anni, quando entra entra a far parte della squadra FISI Alpi Occidentali.
A 15 anni (2011) l’esordio nelle prime gare, mentre bisogna aspettare la stagione successiva (2012) per raccogliere i primi punti (43 nella Coppa Europea). A febbraio 2013 partecipa al Mondiale Juniores arrivando sesta nella discesa libera ma non terminando lo slalom gigante ed il supergigante. Questi primi traguardi vengono premiati con l’ingresso nella squadra dell’Esercito (2014), con la quale arrivano le prime gioie con il successo nello slalom gigante in Sestriere nella Coppa Europa e piazzamenti postivi che gli permettono di chiudere al quarto posto la classifica di Slalom Gigante. Sempre nel 2014 partecipa ai Mondiali Juniores dove conquista la Medaglia D’Oro nello Slalom Gigante e si piazza 17esima in Supergigante. A livello individuale vince il Titolo Italiano Assoluto a Livigno in Slalom Gigante. Risultati ottimi che gli valgono la prima convocazione in nazionale per la Coppa del Mondo (arriverà 19esima).
Nel 2015 partecipa nuovamente alla Coppa del Mondo ma con la squadra nazionale B arrivando decima nello Slalom Gigante. Partecipa anche ai Mondiali 2015, dove però non conclude la seconda manche dopo essersi piazzata ottava nella prima.
Nel 2016 riesce a conquistare il suo primo podio in Coppa del Mondo arrivando terza a Solden nello slalom gigante. Un risultato che bisserà anche a Plan de Corones ed Aspen; chiudendo sesta nella classifica dello Slalom Gigante e vincendo il titolo come miglior giovane presente in graduatoria.
Nel 2018 la prima presenza nei Giochi Olimpici, chiusi al quinto posto in Slalom Gigante ed al decimo nella Combinata (non conclude lo slalom speciale).
Nel 2019 nei Mondiali di Are conquista la Medaglia di Bronzo nella gara a squadre alla quale partecipa come riserva. Mentre nella Coppa del Mondo conquista il primo posto a Killington in Slalom Gigante e si candida a salire sul podio in tutte le specialità grazie alle sue prestazioni di grande qualità. Chiuderà la rassegna iridata al quinto posto in classifica generale.
Arriviamo ai giorni nostri ed alla Coppa del Mondo 2020/21, che la Bassino apre ad ottobre con il successo nello Slalom Gigante di Solden, successo bissato due giorni fa a Courchevel. Anche oggi, dopo un giorno di rinvio, le atlete si sono esibite sulla pista francese; con la Bassino che incalza la leader della classifica Mikaela Shiffrin con soli sette centesimi di ritardo sul tempo di 1’08”32.
Purtroppo per la piemontese la gara odierna è stata colma di rimpianto, a seguito di una caduta che l’ha fatta uscire di scena e non le ha permesso di concludere la discesa che al momento la vedeva in vantaggio sulla Shiffrin. L’Americana, in lacrime sul gradino più alto del podio, è tornata al successo dopo la scomparsa del padre a seguito della quale ha rinunciato a diverse tappe della Coppa del Mondo. Ma la sorpresa di giornata è stata Federica Brignone, vincitrice uscente della Coppa del Mondo e seconda nello Slalom Gigante odierno dopo aver iniziato al terzo posto. Una gara quasi miracolosa quella della Brignone, che dopo un errore che le stava costando la discesa è riuscita a ritrovare l’equilibrio e chiudere al primo posto prima di essere superata dalla Shiffrin.
Attualmente in classifica di Slalom Gigante la Bassino perde la vetta in favore della connazionale Brignone che sale a 205 punti. 200 punti per l’atleta di Cuneo mentre la Shiffrin sale in terza posizione con 150 punti.
Ma non tutto è andato distrutto, con la Bassino che può ancora vincere e ritrovare il sorriso già nei prossimi impegni di Val d’Isere dal 18 al 20 dicembre. La prima vittoria per la Bassino sarà rialzarsi da questa caduta odierna e tornare in pista con grinta e spirito combattivo, pronta a superare porta dopo porta fino al traguardo finale. Del resto come diceva il grande allenatore Vince Lombardi (Football Americano) “Non importa quante volte cadi, ma quante volte cadi e ti rialzi“.
Auguriamo a lei ed alla Brignone il meglio per i prossimi impegni di Coppa del Mondo.

Giornalista pubblicista dal 2015. Nato a Catanzaro ma romano di adozione. Appassionato di sport e tutto quello che vi gira intorno. Mi piace trasmettere la mia passione per lo sport tramite la scrittura. Lettore accanito e divoratore di Serie TV. Ex giocatore di Football Americano

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