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Lazio e Lombardia rischiano di rimanere in zona arancione, domani la decisione

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di Gabriele Nobile –

Da domenica cambiano le regole relative al lockdown.  Da come filtra, resteranno gialle Toscana, Campania, Trento, Basilicata e Molise. Potrebbero diventarlo Calabria, Emilia-Romagna e Veneto. Rischiano di restare arancioni Lazio, Piemonte, Val d’Aosta, Liguria, Marche, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Lombardia. La decisione definitiva attesa per la giornata di domani.

Nelle regioni che passano al giallo si potrà, ad esempio, fare colazione al bar e pranzare al ristorante, uscire dal proprio comune e visitare un museo. Questi sono, in linea di massima, i benefici che avranno le regioni, nel passar da arancioni a gialle.

Il focus principale è legato ai locali pubblici, dove si potrà tornare a prendere il caffè al bar la mattina e al ristorante a pranzo.  Ottima boccata di ossigeno per tutte quelle attività commerciali che stanno soffrendo in maniera esasperata in questi mesi. Per quanto riguarda le scuole invece le regole nelle due zone sono praticamente identiche.

Infanzia, elementari e medie restano comunque aperte e in presenza, mentre per le superiori è stato previsto il rientro dalla didattica a distanza in percentuale variabile, dal 50 al 75%, regola poi applicata in modo diverso nelle varie Regioni.

Tra regione arancione e gialla, non cambia il regime di coprifuoco che verrà confermato dalle 22 alle 5 del mattino, oltre al divieto di spostarsi dalla propria regione se non per motivi di lavoro, salute o necessità.

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