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Riaperture regioni: tutto rimandato al 5 marzo?

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Di Nicola Venturini –

Italia in attesa, il decreto legge sul blocco degli spostamenti tra regioni potrebbe vedere una proroga. La misura, in vigore fino al 15 febbraio, rischia di protrarsi al 5 marzo, giorno della scadenza ufficiale del dpcm con le misure anti-contagio. La misura, sostenuta dai ministri della Salute Roberto Speranza e degli Affari regionali Francesco Boccia, è appoggiata anche dalle Regioni.

Il Consiglio dei ministri potrebbe tenersi una volta sentito il premier incaricato del nuovo governo tecnico italiano, l’economista col pallino della finanza: Mario Draghi.

Le riaperture

“L’orientamento della Conferenza delle Regioni è di richiedere di prorogare il Dl che vieta gli spostamenti da una Regione all’altra, anche per la zona gialla. Nelle prossime ore comunicherò tale orientamento al ministro Francesco Boccia che aveva chiesto il nostro parere nel corso dell’ultima Conferenza Stato-Regioni, oltre che al Presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi”, queste le dichiarazioni del Presidente Stefano Bonaccini alla Conferenza delle Regioni.

Lo stesso ha poi aggiunto “Al nuovo Governo chiederemo un incontro per una discussione a 360 gradi sul nuovo Dpcm, per valutare le possibili graduali riaperture di alcune attività nel rispetto di tutti i protocolli di prevenzione”.

Nel nuovo Dpcm infatti si prendono in considerazione riaperture di attività con ingressi contingentati in cinema, palestre e teatri sempre osservando rigidi protocolli anti contagio per la prevenzione.

Vaccinazioni

Le Regioni hanno richiesto al commissario straordinario Arcuri nella riunione odierna di modulare la distribuzione dei vaccini, dopo la fase uno, in base al numero di abitanti per ogni regione.

La tanto millantata minaccia rappresentata dalle mutazioni – comprese quelle sudafricane e brasiliane – si intreccia con la campagna vaccinale, che ha accumulato circa tre settimane di ritardo a causa dei forti tagli da parte delle aziende alla fornitura di dosi. Il siero AstraZeneca è arrivato con due giorni di anticipo e le 250.000 fiale del primo carico verranno somministrate da martedì agli under 55 in buona salute, a partire da insegnanti e forze dell’ordine.

Fonti: Ansa, RaiNews

Veneto. Ex curatore di magazine e libri, approfondisce ora il mondo dell’editoria digitale e del web marketing. Ama la montagna e le lunghe camminate. Frase preferita: “chi no ga testa, ga gambe”.

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