DL Sostegni: delusione Draghi, sciopero partite IVA continua

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“Con il Dl Sostegni sta per andare in scena l’ennesima farsa all’italiana con figli e figliastri. La cancellazione delle cartelle per un periodo limitato al 2015 svilisce il rapporto Stato-contribuente mettendolo alla stregua di una lotteria dove la fortuna è la discriminante”.

Così in una nota Giuseppe Palmisano, presidente dell’Associazione Partite Iva insieme per Cambiare, nata lo scorso anno che conta circa 450mila iscritti sul gruppo Facebook.

“Con questa decisione – attacca Palmisano – celebriamo il funerale dello stato di diritto con la legge uguale per tutti. Contestiamo fermamente questa politica scriteriata e irresponsabile che mette gli uni contro gli altri, e alimenta tensioni e disuguaglianze sociali”.

“Ribadiamo con fermezza la richiesta di annullare i debiti tributari a tutto il 2020,  senza distinzione di sorta fra tributi erariali e locali. Dal Governo Draghi ci aspettavamo un deciso cambio di passo – conclude Palmisano – che per il momento non vediamo,  per cui  annunciamo una mobilitazione generale al oltranza su tutto il territorio nazionale”.

Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa dell’Associazione Partite Iva Insieme per Cambiare.

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