previsioni

Freddo, neve e precipitazioni nel weekend

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Di Nicola Venturini –

Nel prossimo week end molto probabilmente ci aspetta un tempo da lupi. Da domani infatti sull’Italia affluirà aria via via più fredda che tra venerdì e il fine settimana darà vita a due vortici ciclonici che interesseranno principalmente il Centrosud.

Previsione degli esperti

Gli esperti del Meteo avvisano che l’ingresso di aria fredda di origine artico-polare generà un primo vortice ciclonico che si posizionerà sul medio Tirreno. Le precipitazioni saranno deboli sull’arco alpino (nevose fino in valle), più consistenti e con temporali al Centrosud dove la neve scenderà a quote collinari.

Lungo l’arco alpino, con nevicate sparse al di sopra degli 800 metri; cielo parzialmente nuvoloso per nubi medio-alte sul resto del settentrione. Temperature minime saranno in diminuzione su Alpi, Prealpi ed aree appenniniche settentrionali. I valori massimi attesi vanno dai 9°C di Aosta e gli 11 delle altre città.

In aumento, invece, le temperature in Lazio, Campania e in Sardegna (valori massimi compresi tra i 5 di l’Aquila e i 14 di Cagliari) ma il meteo sarà subito instabile su Abruzzo e Molise e dal pomeriggio le precipitazioni interesseranno anche la Sardegna, l’Appennino e la Toscana meridionale.

Al Sud, le precipitazioni dalla Sicilia e la Calabria raggiungeranno la Puglia centro-meridionale e la Basilicata. Ma ci saranno anche nevicate a quote collinari. Le temperature varieranno tra i 4 gradi di Potenza e i 13-14 di Palermo.

Neve a bassa quota

L’aria fredda che scende da nord impatta sul versante adriatico provocando piogge sparse tra Romagna ed Abruzzo con nevicate sull’Appennino a quote molto basse.

Sulla Romagna nevica già a partire dai 200/300m di quota o con fiocchi che a tratti si spingono anche più in basso rivestendo il suolo con uno strato di quasi 5cm di neve sui prati circostanti. Neve anche sul versante toscano dell’Appennino tra Casentino e Pratomagno, dai 300/400m. Alle prese con rovesci di neve le zone interne di Marche e Abruzzo dai 300/500m, a tratti più in basso sull’Urbinate.

Nelle prossime ore

La depressione ad ovest della penisola continuerà a pilotare un impulso instabile che interesserà più da vicino le nostre regioni a partire dalle isole maggiori, ma soprattutto in Sicilia, dove piogge e rovesci si intensificheranno in giornata estendendosi alla Calabria e a tratti di Lucania e Salento in giornata, con neve dai 600/800m. Un po’ di instabilità anche sulle zone peninsulari, dapprima adriatiche poi anche sulle zone interne tirreniche, con alcuni rovesci che assumeranno carattere nevoso dai 400/700m, con piovaschi che dal pomeriggio interesseranno anche le coste. Maggiori schiarite al Nord, con più sole alternato però a temporanei addensamenti in giornata in Liguria con qualche rovescio fin sulle Alpi Marittime, nevoso dagli 800m. Nel pomeriggio precipitazioni anche tra le Prealpi centro-orientali e l’alta pianura. Venti moderati o tesi da nordest, da nordovest sul Mar di Sardegna, occidentali sullo Ionio. Temperature in diminuzione generale.

Photo: UnSplash

Fonti: Corriere, 3bMeteo

Veneto. Ex curatore di magazine e libri, approfondisce ora il mondo dell’editoria digitale e del web marketing. Ama la montagna e le lunghe camminate. Frase preferita: “chi no ga testa, ga gambe”.

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