Senza le persone giuste, nessun progetto può crescere davvero. È da questa consapevolezza che nasce “Talenti su Misura”, il nuovo libro firmato da Clio Basso e Selene Marone, CEO e co-founder di Waddi, realtà ormai riconosciuta nel panorama delle risorse umane per il suo approccio concreto e profondamente umano.

Il volume non si presenta come l’ennesima riflessione teorica su leadership e management. Al contrario, si inserisce con decisione in uno spazio spesso trascurato. Parliamo della zona in cui si inserisce la pratica quotidiana, di stabiliscono le scelte operative e si affrontano le difficoltà reali che imprenditori, manager e professionisti HR affrontano ogni giorno. Un libro che nasce dal lavoro sul campo, dalla relazione diretta con aziende e talenti e dall’ascolto di bisogni autentici.
Un fedele alleato
“Talenti su Misura non è stato pensato come un semplice testo teorico sul mondo HR, ma come un vero strumento di lavoro. Abbiamo voluto creare un manuale concreto, pieno di metodi replicabili, strategie applicabili e processi che utilizziamo ogni giorno in Waddi. Un compagno di scrivania per chi lavora con le persone”, raccontano Clio e Selene.
Il libro nasce infatti dalla volontà di colmare un vuoto: offrire finalmente un riferimento operativo a chi si occupa di selezione, formazione e gestione dei team, senza perdere di vista la complessità del contesto contemporaneo. Il mercato del lavoro è cambiato, e continua a cambiare con una velocità disarmante. Le aziende non cercano più soltanto competenze tecniche, ma persone capaci di condividere valori, visione, cultura organizzativa.
“Talenti su Misura” propone quindi un approccio che abbraccia l’intero ciclo di vita professionale partendo dalla ricerca dei talenti alla loro crescita interna, fino alla gestione delle transizioni e delle evoluzioni di carriera. Il tutto con uno sguardo che unisce pragmatismo e sensibilità, metodo e intuizione.
Oltre la teoria
Scrivere di risorse umane oggi significa spesso addentrarsi in una selva di teorie astratte, manuali accademici e terminologie anglofone che, pur affascinanti sulla carta, faticano a trovare una collocazione tra gli uffici frenetici di una PMI o nel quotidiano di un manager sotto pressione. Certo, il testo si nutre anche dei principi della filosofia lean, applicati allo sviluppo delle persone e delle organizzazioni.
La differenza è che lo fa non come formula rigida, ma come invito costante al miglioramento continuo, alla formazione come processo vivo, alla costruzione di ambienti di lavoro capaci di evolvere insieme a chi li abita. Una prospettiva che risulta particolarmente preziosa per le piccole e medie imprese, spesso chiamate a innovare senza disporre delle grandi strutture delle multinazionali.
“Avevamo così tanto materiale, così abbiamo deciso di mettere nero su bianco il nostro metodo, l’esperienza diretta, le intuizioni nate dal lavoro quotidiano. Insomma, tutto ciò che in questi anni ha reso Waddi un punto di riferimento. Sentivamo l’esigenza di offrire un approccio davvero pratico, semplice ma misurabile, per lavorare concretamente con e sulle persone”, spiegano ancora le due autrici.
Partire dall’esperienza
Dietro il libro, però, c’è anche una storia imprenditoriale fatta di scelte coraggiose e di visioni condivise. Clio Basso porta con sé una formazione umanistica che ha sempre orientato il suo sguardo verso la dimensione relazionale del lavoro. La sua esperienza nelle risorse umane, unita alla specializzazione nel coaching e nell’analisi delle soft skills, l’ha portata a sviluppare un metodo centrato sulla valorizzazione autentica delle persone.
Selene Marone, invece, ha attraversato il settore HR da prospettive diverse, dalla fondazione di una startup innovativa alle responsabilità dirigenziali in agenzie per il lavoro. Coach certificata ed esperta di welfare aziendale, ha maturato una visione pragmatica e inclusiva del mondo del lavoro, rafforzata anche dall’esperienza personale della maternità, che ha ridefinito le sue priorità professionali e la sua idea di equilibrio.
Il loro incontro non è stato casuale, ma quasi inevitabile. Due percorsi diversi e la convinzione di dover ripensare al modo in cui aziende e talenti si incontrano. Così è nata Waddi, una realtà che si propone di superare la logica tradizionale del semplice matching tra domanda e offerta di lavoro, per costruire invece relazioni professionali durature, fondate sulla condivisione di obiettivi, valori e prospettive.
Il significato del lavoro oggi
In questo senso, il libro diventa anche il racconto implicito di un metodo e la traduzione editoriale di un’esperienza imprenditoriale concreta. Le pagine restituiscono la convinzione che selezionare persone non significhi riempire posizioni vacanti, bensì contribuire alla crescita reciproca di individui e organizzazioni.
I casi studio e gli strumenti operativi convivono con riflessioni più ampie sul significato del lavoro oggi, sulla necessità di ambienti inclusivi, sulla responsabilità sociale delle imprese. Un equilibrio che rende il testo utile tanto a chi lavora già nel settore HR quanto a chi guida team, startup o aziende in fase di espansione.
Ed è proprio questa la forza di “Talenti su Misura”, vale a dire la capacità di parlare contemporaneamente alla dimensione tecnica e a quella umana. Perché ogni organizzazione è prima di tutto una comunità di persone, con aspirazioni, fragilità, ambizioni e talenti diversi.










