Nell’articolato disegno della transizione energetica italiana, la capacità di governare la complessità è ciò che fa la differenza dall’avere un progetto ambizioso al compierlo realmente. In un mercato spesso frammentato, dove la burocrazia rischia di soffocare l’innovazione, la Edilmont srl rappresenta una voce fuori dal coro, capace di trasformare il concetto di riqualificazione in un’esperienza fluida, sicura e, soprattutto, misurabile.

Fondata su una solida visione multidisciplinare, l’azienda guidata dall’architetto Umile Montalto non si limita alla semplice esecuzione edilizia. Rappresenta, al contrario, un’avanguardia tecnica che fonde l’alto artigianato della posa in opera, con la precisione dell’impiantistica di ultima generazione. Quella di Edilmont è una sintesi perfetta. Un unico interlocutore che orchestra un team di progettisti e installatori, garantendo che ogni dettaglio tecnico sia perfettamente allineato ai rigorosi standard del GSE.
In questa conversazione, l’Architetto Montalto ci conduce nel cuore della strategia aziendale, analizzando le potenzialità dirompenti del Conto Termico 3.0. Dalla rivoluzione avviata della domotica, capace di “pensare” i consumi in tempo reale, fino alla sfida dell’elettrificazione totale, l’architetto delinea una nuova road map per privati e amministrazioni pubbliche. Un percorso dove l’incentivo a fondo perduto non è solo un supporto finanziario, ma la scintilla per una crescita sostenibile, libera dal peso delle lunghe attese fiscali e proiettata verso un futuro a zero emissioni.

Gestire progetti complessi, dalla diagnosi energetica alla posa in opera e, infine, alla pratica GSE, richiede un’orchestra di competenze. Qual è la composizione del vostro team e in che modo assicurate che ogni fase del lavoro sia eseguita con la massima precisione, elemento cruciale per evitare ritardi o perdite di incentivi?
Sono anni che lavoriamo nel settore dell’efficientamento energetico, acquisendo esperienze e competenze non solo nell’aspetto edilizio con la realizzazione di cappotti termici e coperture isolate, ma anche nel campo dell’impiantistica. La risposta al mercato dell’efficientamento energetico è integrale, avendo le maestranze adeguate e un Team completo per coprire ogni settore dell’energetico, dalla fase progettuale, all’installazione di impianti anche complessi di produzione di energia rinnovabile e di risparmio energetico. Il nostro team è costituito da progettisti, installatori di impianti e operai del settore edilizio, chiudendo il cerchio delle competenze necessarie per ottenere il lavoro chiavi in mano.
Il decreto Conto Termico 3.0 incentiva anche l’installazione di sistemi domotici. Come integra Edilmont srl queste tecnologie all’avanguardia nei suoi progetti di riqualificazione? Quali sono i benefici tangibili che i suoi clienti ottengono?
La domotica ha rivoluzionato il settore energetico, garantendo un risparmio significativo sia in azienda che in ambito domestico grazie all’automazione degli impianti. Attraverso il controllo remoto, è possibile gestire sistemi di riscaldamento e rinfrescamento o azionare le tapparelle per regolare l’irraggiamento solare naturale. Che ci si trovi in casa o fuori, la gestione intelligente degli apparecchi permette di ottimizzare i consumi: è possibile, ad esempio, coordinare l’accensione dei climatizzatori con i picchi di produzione dei pannelli fotovoltaici. Inoltre, il sistema consente di monitorare l’illuminazione e i dispositivi in stand-by, attivandoli solo quando strettamente necessario. Gli installatori del team Edilmont srl saranno in grado di progettare la soluzione più adeguata alle esigenze del cliente.
Qual è, secondo la sua visione, l’intervento più trasformativo che un privato o un’amministrazione può realizzare oggi sfruttando appieno queste opportunità?
L’obiettivo centrale di questo incentivo è favorire la transizione verso sistemi totalmente elettrici. Tuttavia, tale passaggio risulta realmente efficace solo se supportato da un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo, capace di dialogare con la componente impiantistica. Ad esempio, l’installazione di una pompa di calore con terminali a split o ventilconvettori garantisce un comfort termico costante; tuttavia, il vero vantaggio economico si ottiene esclusivamente con il fotovoltaico, che permette di abbattere i costi energetici fino al 100% durante le ore diurne e di coprire il fabbisogno serale tramite l’accumulo.
Nonostante queste potenzialità, il Conto Termico 3.0 limita l’agevolazione del 65% per i sistemi integrati ai soli immobili della Pubblica Amministrazione e delle imprese, escludendo il fotovoltaico dagli incentivi per il settore residenziale. Si tratta di una scelta controversa che penalizza le famiglie intenzionate a elettrificare i propri consumi, privilegiando di fatto le strutture a più alto impatto energetico, come uffici pubblici e attività commerciali.
Qual è la strategia specifica di Edilmont per supportare le Amministrazioni Pubbliche in questo percorso complesso, garantendo l’accesso completo ai fondi e la rapidità dei lavori?
Edilmont Srl mette a disposizione delle amministrazioni un’esperienza consolidata nel settore, offrendo un servizio completo che spazia dalla diagnosi energetica — curata dai professionisti del nostro Team — fino all’installazione di impianti fotovoltaici, solari termici e sistemi di climatizzazione invernale, concludendo con il monitoraggio costante dei consumi.
Data la disponibilità limitata dei fondi per l’anno in corso, il nostro consiglio è di agire tempestivamente: muoversi subito è fondamentale per garantire ai propri edifici un reale efficientamento energetico e non perdere l’accesso agli incentivi.
Molti incentivi operano tramite detrazioni fiscali (recupero in anni). Il Conto Termico 3.0, invece, offre un contributo diretto a fondo perduto. Qual è la differenza fondamentale per il cliente finale, e perché ritiene che la modalità di erogazione rapida del GSE (spesso in rate entro pochi mesi) sia un elemento decisivo nell’attrarre gli investitori verso questo specifico decreto?
A differenza del Bonus Ristrutturazioni, che recupera i costi in 10 anni tramite detrazioni fiscali, il Conto Termico 3.0 permette alle famiglie di incassare l’incentivo entro soli 90 giorni. L’agevolazione può coprire fino al 65% della spesa per specifiche tipologie di impianti.
La novità più rilevante rispetto alla versione precedente è l’innalzamento della soglia per il rimborso immediato (in un’unica soluzione) fino a 15.000 euro. In termini pratici, installando sistemi come pompe di calore, solare termico o impianti ibridi prevedendo un incentivo del 65% per un valore di 23.000 euro, è possibile ricevere un bonifico di ben 14.950 euro entro tre mesi, massimizzando così il rientro dell’investimento in tempi brevissimi.
Per un lettore interessato, può descriverci in sintesi la “road map” tipo di un intervento gestito da Edilmont? Dal primo sopralluogo alla liquidazione dell’incentivo, quali sono i passaggi chiave che l’azienda garantisce di gestire completamente per conto del cliente?
Quando un cliente privato affida a Edilmont Srl la ristrutturazione del proprio alloggio e la sostituzione dell’impianto di riscaldamento, il processo è semplice e trasparente. Il primo passo consiste nell’incaricare un tecnico specializzato per la pratica di Conto Termico 3.0, il quale effettuerà un sopralluogo per verificare i requisiti d’accesso all’incentivo.
Successivamente, verrà documentato l’impianto preesistente attraverso rilievi e foto delle fasi di smontaggio, proponendo contestualmente al cliente la soluzione tecnologica più efficiente. Una volta definita la scelta migliore, Edilmont Srl procederà all’ordine dei nuovi macchinari senza richiedere alcun anticipo al cliente. Anche la fase di installazione sarà rigorosamente documentata, come richiesto dalle normative.
Al termine dei lavori, Edilmont Srl emetterà la fattura e il tecnico invierà al GSE l’intera documentazione tecnica e amministrativa. Grazie a questo iter, il cliente pagherà esclusivamente la quota non coperta dall’incentivo: la parte agevolata sarà infatti erogata dal GSE direttamente a Edilmont Srl. Con questo metodo, il committente evita di dover anticipare l’intero importo, sostenendo da subito solo il costo netto dell’intervento.










