cleani tattoo

Cleanì Tattoo, quando la skincare incontra l’arte del tatuaggio

Giugno 4, 2026
5 mins read

Nel mondo del tatuaggio, l’estetica non basta. Dietro un tratto definito, un colore brillante e una pelle che mantiene nel tempo la bellezza dell’inchiostro, esiste un elemento spesso sottovalutato: la cura. È proprio da questa consapevolezza che nasce Cleanì Tattoo, brand italiano specializzato nella skincare dedicata ai tatuaggi, sviluppato dall’esperienza della Farmacia Peluso.

Il progetto prende forma dall’incontro tra competenza farmaceutica, ricerca dermatologica e cultura del tatuaggio contemporaneo. Un universo in continua evoluzione, che oggi non riguarda più soltanto l’espressione artistica ma anche il benessere della pelle e la qualità dei trattamenti post-tatuaggio.

Dalla cura generica alla routine scientifica

In un mercato sempre più attento agli ingredienti e alla sicurezza dei prodotti cosmetici, Cleanì Tattoo ha costruito la propria identità puntando su formulazioni studiate per accompagnare la pelle tatuata in ogni fase, dalla guarigione alla protezione quotidiana.

Per anni la cura del tatuaggio è stata trattata in modo abbastanza generico, spesso con consigli tramandati per abitudine. Oggi invece il consumatore è più informato, legge gli ingredienti, cerca prodotti sicuri e vuole capire cosa sta mettendo sulla pelle. 

“La tattoo skincare deve evolvere da semplice ‘crema post tatuaggio’ a vera routine di cura della pelle tatuata – racconta il Dr. Paolo Giuseppe Peluso, Founder di Cleanì Tattoo – Questo significa studiare ingredienti, texture, tollerabilità, idratazione, protezione solare e mantenimento della qualità visiva del tatuaggio. La ricerca scientifica serve proprio a questo: trasformare un gesto quotidiano in un protocollo più consapevole.”

Una visione nata dall’esperienza farmaceutica

L’origine del brand rappresenta uno degli aspetti più interessanti della sua storia. Cleanì Tattoo non nasce infatti da una semplice intuizione commerciale, ma dall’esperienza maturata nel settore della salute e della dermocosmesi dalla Farmacia Peluso. Una realtà che ha trasformato la conoscenza scientifica in un progetto capace di dialogare con il mondo del tatuaggio in maniera autentica e specializzata.

“In farmacia vedevamo spesso persone tatuate chiedere consigli su come curare correttamente la pelle dopo il tatuaggio. Allo stesso tempo, parlando con diversi tatuatori, emergeva un’esigenza chiara: avere prodotti specifici, affidabili, pensati davvero per la pelle tatuata e non semplicemente adattati da altri utilizzi – racconta Peluso – Il tatuaggio è un’opera d’arte sulla pelle, ma resta comunque un trattamento che coinvolge la barriera cutanea. Da farmacista mi è sembrato naturale chiedermi: perché non creare una linea che unisca competenza dermocosmetica, attenzione agli ingredienti e rispetto per il lavoro dell’artista? Cleanì Tattoo nasce proprio da questa domanda.”

L’obiettivo era chiaro: creare una linea di prodotti che rispetti la pelle senza rinunciare all’efficacia. Da qui la scelta di utilizzare ingredienti selezionati e formulazioni dermatologicamente testate, prive di siliconi, sostanze occlusive e derivati del petrolio.

Un approccio multidisciplinare

Una filosofia che, come accennato, intercetta le esigenze di una nuova generazione di consumatori, sempre più attenta alla qualità degli ingredienti e alla trasparenza dei processi produttivi.

“Dietro ogni formulazione c’è un lavoro che coinvolge più competenze. La parte farmaceutica e dermocosmetica è centrale, ma non basta da sola – spiega il Founder – Collaboriamo con laboratori specializzati, formulatori, tecnici cosmetici e professionisti che conoscono bene la pelle e le esigenze dei prodotti applicati dopo un tatuaggio”. 

Ma un ruolo importantissimo lo hanno anche i tatuatori. “Sono loro che vedono ogni giorno come reagisce la pelle, quali problemi incontrano i clienti e quali caratteristiche deve avere un prodotto per essere davvero utile. Per noi la formula ideale non nasce solo su carta. Deve funzionare nella realtà: in studio, a casa, nei giorni successivi al tatuaggio e anche nel mantenimento nel tempo.”

Dalla detersione alla protezione: una routine completa

Il percorso di cura immaginato da Cleanì Tattoo si sviluppa attraverso una routine completa pensata per accompagnare il tatuaggio nel tempo.

La detersione rappresenta il primo step fondamentale. Cleanì Tattoo Detergente è formulato per eliminare impurità e residui senza alterare l’equilibrio cutaneo, grazie alla presenza di ingredienti come aloe vera, bava di lumaca e olio essenziale di camomilla, scelti per le loro proprietà lenitive e rigeneranti.

Successivamente entra in gioco la crema Aftercare, Cleanì Tattoo, studiata per sostenere la rigenerazione della pelle e preservarne elasticità e idratazione. Tra gli attivi protagonisti figurano pantenolo, acido ialuronico e burro di karité, ingredienti sempre più centrali nel panorama skincare per le loro proprietà lenitive e idratanti.

Un altro tema cruciale affrontato dal brand è quello della protezione solare. I raggi UV rappresentano infatti uno dei principali fattori di deterioramento dei tatuaggi. Per questo Cleanì Tattoo ha sviluppato uno stick SPF50 pratico e compatto, con vitamine A ed E e olio di cocco biologico, pensato per proteggere l’intensità dei colori e la definizione del disegno anche durante l’esposizione al sole.

La linea si completa con salviette monouso senza alcool, ideate per offrire una soluzione pratica e delicata anche fuori casa, mantenendo la pelle fresca e idratata.

Il rapporto con i tattoo artist

Uno degli elementi che stanno contribuendo alla crescita del brand è il legame costruito con i professionisti del settore. Diversi tattoo studio italiani hanno scelto di affidarsi ai prodotti Cleanì Tattoo come supporto nella fase post-trattamento, riconoscendo l’importanza di una skincare specifica nella riuscita finale del tatuaggio.

Tra gli studi che collaborano con il brand figurano realtà come ilGabyria Tattoo Atelier, il FactorInk e lo Spaceink Tattoo Studio.

 “Uno dei feedback più belli è stato vedere tatuatori che inizialmente provavano i prodotti con curiosità e poi li integravano stabilmente nel loro studio – ricorda il dottore – Molti professionisti ci hanno detto che apprezzano il fatto che Cleanì Tattoo non sia una linea generica, ma un progetto pensato davvero per il loro mondo. Per un tatuatore, consigliare un prodotto significa anche proteggere il proprio lavoro: se il cliente cura male il tatuaggio, il risultato finale può risentirne. Ci hanno colpito soprattutto i feedback sulla texture, sulla sensazione di comfort e sulla praticità dei formati. Per noi sono indicazioni preziose, perché ci aiutano a migliorare continuamente.”

Una sinergia che dimostra come oggi il tatuaggio venga sempre più considerato un’esperienza completa, dove arte, cura e benessere della pelle diventano parte dello stesso racconto.

Un brand che guarda al futuro della tattoo skincare

Il successo crescente della tattoo skincare racconta un cambiamento culturale preciso. Il tatuaggio non è più soltanto un gesto estetico o identitario, ma un elemento da preservare nel tempo attraverso rituali di cura sempre più evoluti. La sfida del brand sarà quella di continuare a innovare mantenendo saldo il proprio DNA per creare prodotti capaci di parlare sia ai professionisti del tatuaggio sia a chi considera la propria pelle tatuata parte integrante della propria identità.

“Stiamo lavorando per ampliare la visione di Cleanì Tattoo oltre la sola fase post-tatuaggio. Il nostro obiettivo è costruire una routine completa: prodotti per preparare la pelle prima del tatuaggio, prodotti per accompagnarla subito dopo e prodotti per mantenerla sana e luminosa nel tempo”. 

L’azienda sta ora ragionando su nuove formulazioni dedicate alla skincare quotidiana della pelle tatuata, alla protezione solare, ai prodotti professionali per studi e anche a soluzioni pratiche da usare fuori casa. “Insomma – aggiunge – non vogliamo essere solo ‘quelli della crema dopo il tatuaggio’. Vogliamo diventare un punto di riferimento nella cura della pelle tatuata”.

Tra gli obiettivi futuri non manca l’idea di vedere Cleanì Tattoo come un brand riconosciuto nel mondo della tattoo skincare, presente non solo in Italia ma anche in mercati internazionali selezionati. “Mi piacerebbe che Cleanì Tattoo fosse percepito non solo come una linea cosmetica, ma come un progetto culturale – conclude Peluso – un brand che ha contribuito a far capire che il tatuaggio non finisce quando termina la seduta, ma continua nella cura quotidiana.”

Latest from Blog

TUTTI I TEMI DALLA A ALLA Z
Go toTop