E-commerce

E-commerce: un treno che va capito e che non può essere perso

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E-commerce. Oramai è difficilissimo rintracciare qualcuno che non compri on-line. Mentre solo pochi anni fa la diffidenza era tanta e l’abitudine ad acquistare personalmente portava gli acquirenti a preferire grandi magazzini, centri commerciali e negozi sotto casa, le statistiche si stanno completamente stravolgendo, complice ovviamente la pandemia che ci vede costretti a rimanere di più a casa.

Ad esempio, la previsione di Aj-com.net è netta: esplosione del marketing online sia nelle strategie delle aziende che in quelle dei professionisti, con un e-commerce che nel 2021 salirà in Italia a 148 miliardi di euro. Stiamo parlando, tanto per capire, di un volume quattro volte superiore rispetto al 2018. «A partire dalla terribile esperienza del Coronavirus il prossimo anno sarà il digitale a guidare il marketing e le Relazioni Pubbliche» puntualizzano gli analisti del portale AJ-Com.net specializzato in campagne di comunicazione e web marketing.

Nell’anno della pandemia il settore e-commerce ha assunto un ruolo indispensabile per la ripresa del commercio e dei consumi, diventando un vero e proprio volano per la trasformazione delle strategie di vendita e di interazione con i consumatori.

I numeri dell’e-commerce in Italia

La pandemia ha rivoluzionato il settore e-commerce in Italia portando importanti cambiamenti. partiamo da un dato: gli acquisti online valgono 30,6 miliardi di euro. I numeri sono in aumento e questa è la tendenza: +31% a fronte di un forte calo dei servizi (-47%), dovuto alla crisi che ha colpito il settore Turismo e Trasporti.

I settori che traggono maggiori benefici dallo shopping online sono informatica ed elettronica, abbigliamento, editoria, con l’arrivo sul mercato dell’alternativa Amazon e della vendita di e-book con Kindle a farla da padrone. I comparti emergenti, con ritmi di crescita molto elevati sono il Food&Grocery che genera 2,7 miliardi di euro, cresciuto del 70% rispetto al 2019, e l’Arredamento e home living, con un giro d’affari di 2,4 miliardi di euro, in crescita del 37% rispetto al 2019.

Mentre la vendita al dettaglio tradizionale continua a soccombere, per fortuna le vendite di e-commerce sono in piena espansione. Secondo un rapporto eMarketer del 2019, la spesa per il commercio elettronico al dettaglio negli Stati Uniti aumenterà del 13,2% a 135,35 miliardi di dollari.

Vendite Online sempre più popolari

L’e-commerce si qualifica quindi come attività online sempre più popolare e promette di crescere in modo esponenziale. Questa popolarità deriva dalla facilità e dal comfort offerti dallo shopping online, grazie ancora una volta anche dal contributo di Amazon che, grazie al suo software di gestione all’avanguardia (leggi QUI l’articolo), permette di ottenere il prodotto acquistato addirittura il giorno stesso del click di acquisto, recapitato comodamente a casa. In molti cominciano a preferire questa semplicità d’uso, rispetto al tempo che impiegherebbero per uscire di casa, affrontare traffico, parcheggio, file alla cassa, mancanza della propria taglia magari e giri a vuoto vari. Online è possibile confrontare i prezzi in tempo reale e scegliere il miglior servizio per le proprie esigenze. Tutto ciò spinge sempre più persone a ridurre gli spostamenti verso i centri commerciali e ad acquistare da casa.

I siti web di oggi sono più user-friendly e offrono ai clienti una migliore esperienza di navigazione. Anche i processi di acquisto sono notevolmente migliorati, consentendo ai clienti di trovare e scegliere con facilità gli articoli desiderati e di avere molteplici opzioni di pagamento.

Rispetto al passato, dunque, la fiducia dei consumatori nello shopping online è aumentata e ciò favorisce la crescita dell’e-commerce.

Crescita dello Shopping Mobile

Ulteriore aspetto da considerare è l’immediatezza data da un’esperienza d’acquisto mobile. In qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, ci ritroviamo in tasca la soluzione a un nostro desiderio o esigenza. Basta prendere il fedele telefonino e fare una veloce ricerca su Google per trovare il prodotto, pronto per essere acquistato. L’aumento degli acquisti da smartphone è una tendenza sempre più rilevante per il mercato e-commerce. Entro la fine del 2021 è previsto un aumento del 15% delle vendite da dispositivi mobili, che rappresenteranno il 73% di tutti gli acquisti online.

Ovviamente, la diffusione degli smartphone, che sono sempre più performanti, veloci, con schermi grandi il giusto per agevolare le nostre ricerche, ha contribuito all’aumento dello shopping online. Negli ultimi anni, infatti, sempre più persone hanno utilizzato dispositivi mobili, non solo per fare acquisti, ma anche per informarsi e valutare i prodotti prima di concludere l’acquisto.

Multichannel Shopping

I consumatori sono più abituati alla possibilità di fare acquisti in qualsiasi momento e da qualsiasi canale.

Durante il percorso di acquisto, possono facilmente passare da online a offline e viceversa, raccogliendo informazioni, leggendo recensioni e confrontando i prezzi dei negozi fisici con quelli proposti dai marketplace.

Immagina di trovarti di fronte a una vetrina di un negozio in centro, vedi qualcosa che ti piace e subito puoi vedere online se trovi lo stesso prodotto a costi più vantaggiosi, in colori diversi o alternative addirittura migliori. Questo è il multichannel shopping: integrare gli strumenti e le opzioni a disposizione per ottenere la migliore esperienza d’acquisto possibile. I negozi “fisici” che si doteranno di modalità d’acquisto friendly, che integrino on-line e live nel prossimo futuro, vinceranno sulla concorrenza. Ancora una volta è una questione di idee innovative al passo coi tempi e di software capaci di sostenerle. Fatto sta che, dati alla mano, il 46,7% di tutte le ricerche online inizia su marketplace come Amazon, eBay, Etsy e Alibaba, mentre il 37% degli utenti utilizza i social media, in particolare Facebook e Instagram, per cercare prodotti e marchi. E questi sono dati che vanno compresi, soprattutto da quei brand che vogliono continuare a vendere i propri prodotti facendoli provare con mano. Un aspetto che va sostenuto e agevolato.

La differenza la farà allora l’accoglienza, la capacità di far “indossare” il prodotto al cliente, di fargli vivere un’esperienza sensoriale di persona, di integrare l’acquisto fisico con l’online, recapitando a casa in tempi veloci, gratuitamente, aggiungendo alcuni valori aggiunti come la possibilità di scegliere da un catalogo virtuale direttamente in negozio, esperienze che mettono al centro la persona e l’esperienza diretta, cosa che l’online ancora non può fare. Con le tecnologie immersive 3D presto farà anche questo…

Le aziende di e-commerce, che fino ad ora avevano trascurato questo modello di business per via delle difficoltà di gestione, dovranno necessariamente investire nello sviluppo delle proprie piattaforme per integrare tutti i canali di vendita.

Secondo le previsioni degli analisti, il mercato mondiale si espanderà del 14,3%: un tasso relativamente debole se confrontato con il +20,2% del 2019 e il +27,6% del 2020, che tuttavia dovrebbe rimanere in forte salita quest’anno e in quelli a venire.

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Paul k. Fasciano, co-owner di InsideMagazine, formatore, autore e business coach, mette competenza, etica ed empatia al servizio di professionisti e aziende, orientandoli alle migliori strategie di comunicazione.

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