Il libro “Diventa chi sei” di Emilie Wapnick è un incoraggiamento al vivere creativo

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Esiste un certo tipo di persone che sono potenzialmente in grado di fare tutto. O almeno, di fare moltissime cose e tutte insieme. Si chiamano “multipotenzili”.

Le persone multipotenziali sono rapide nell’apprendimento, appassionate, creative, curiose. Sono aperte mentalmente, con grande capacità di sintesi e di adattamento. Amano la trasversalità, sono versatili e inclini al cambiamento. Hanno la capacità di saper iniziare da capo ogni volta mettendosi in discussione.

Di cosa parliamo in questo articolo

Diventa chi sei

La scrittrice e imprenditrice canadese Emilie Wapnick ne parla nel suo libro bestseller “Diventa chi sei“. Le sue pagine ci portano alla scoperta dei multipotenziali, ossia quelle persone che hanno interessi, passioni e vocazioni differenti. Come riconoscerle? Quali sono i loro punti di forza e le maggiori sfide che devono affrontare?

Emilie Wapnick ha detto: “La specializzazione non è necessariamente l’opzione più sicura“. Diventa chi sei è un libro che aiuta a progettare una vita professionale basata su molteplici interessi e passioni. L’autrice durante la stesura di “Diventa chi sei” ha intervistato centinaia di multipotenziali felici e soddisfatti, per comprendere cosa potessero avere in comune, nonostante i percorsi differenti e le esperienze più disparate. Emilie ha scoperto che ciò che li accomuna è l’aver realizzato un progetto di vita in grado di garantire denaro, senso e varietà. Il libro esplora, quindi, quattro modelli di lavoro a cui ogni multipotenziale può ispirarsi per realizzare una carriera appagante: l’Abbraccio di gruppo, l’Alternanza, l’approccio Einstein e la Fenice.

In una sua intervista Emilie Wapnick ha detto: “Un multipotenziale è qualcuno con molte passioni e molte curiosità, qualcuno che non si adatta perfettamente ad una sola definizione. È qualcuno che ha molti interessi diversi e ha voglia di imparare materie nuove.

Siamo molto bravi, come multipotenziali, a creare connessioni tra due aree che normalmente sono distanti tra loro, e questo è un bene per la risoluzione dei problemi perché ti permette di avere un problema in un determinato campo e risolverlo grazie a una disciplina completamente diversa. Riusciamo in questo modo a trovare soluzioni davvero innovative”.


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Diventa chi sei: Una pratica guida per persone creative che hanno molteplici passioni ed interessi di [Emilie Wapnick]

Persone multipotenziali

I multipotenziali apprendono velocemente anche perché diventano piuttosto ossessionati dalle loro passioni. Queste potrebbero non durare a lungo, a volte si interessano veramente a qualcosa e si impegnano totalmente leggendo tutti i libri possibili e imparando il più possibile. Si adattano facilmente perché hanno un sacco di abilità diverse. Questo può essere molto utile nelle loro carriere perché se il mercato non sta andando bene in un determinato settore, grazie alle loro diverse abilità potranno farlo comunque funzionare.

I multipotenziali tendono a vedere se stessi e il mondo a loro circostante in termini di sfide e non di punti deboli. ma, data la loro poliedricità e incostanza, a volte può essere difficile per loro fare progressi nei progetti che hanno intrapreso.

Capire come esprimere le diverse parti di te stesso e come ottenere la varietà di cui hai bisogno nella tua vita professionale, per guadagnarti da vivere ma anche essere soddisfatto, questo devi fare come multipotenziale.

Un libro, “Diventa chi sei“, che si rivolge a tutti coloro che stanno ancora cercando di capire cosa vogliono fare nella vita. Per loro il messaggio è diretto: bisogna ricordarsi che potete fare molte cose diverse nella vita, ma non dovete farle tutte allo stesso tempo! C’è una cosa che Emilie dice sempre alle persone che incontra sulla sua strada: “non devi fare 50 cose in questo momento, sappi che puoi scegliere quattro o cinque cose che ti interessano e concentrarti su queste, quando perdi interesse per una di esse, spostati su qualcos’altro e tieni una bella lunga lista”. È molto utile avere una lista di progetti e attività che si vuole iniziare, dice Emilie, libri che si vuole leggere o scrivere. Quando si ha un po’ di tempo libero è possibile guardarla e vedere cosa si adatta a quel momento.

Un esempio di personalità multipotenziale? David Bowie. E’ un artista fantastico che ha saputo esprimersi nella musica, nella moda, nel teatro. Ha fatto un lavoro straordinario in tutte queste diverse aree. Ma anche Richard Branson è un altro esempio di persona famosa che ha creato aziende in diversi ambiti. E poi che dire di Oprah Winfrey? Ha un talk show, ha il suo club del libro, è un’attrice, ha fatto un sacco di cose diverse e ispirato milioni di persone!

Il libro della Wapnick sottolinea come gli specialisti siano in grado di andare davvero in profondità, concentrarsi e entrare nei dettagli, mentre i multipotenziali sono molto innovativi e possono trovare nuove idee, portare nuove prospettive a cui forse le persone non avevano pensato. Possono vedere i problemi in un contesto più ampio, perché niente di ciò che fanno influenza un unico ambito, ma ha un impatto su tutto il resto. Quindi i due tipi di personalità, quando si mettono a lavorare insieme, possono essere davvero una bella squadra.

Se nella tua attività puoi cambiare spesso ruolo, puoi fare marketing, sviluppo del prodotto, ma anche assistenza clienti, passare dall’ufficio alla vita in famiglia, e scrivere un libro nel frattempo, trovando il tempo di trovare soluzioni utili per amici e colleghi, o per i vari ambiti della tua vita, in modi diversi e creativi, se ti viene facile avviare nuove attività o aprire con disinvoltura aziende, se ti piace esplorare, scoprire nuove cose, passare da una lettura a un’altra e vedere con curiosità cosa si nasconda dietro i meccanismi e i modelli, questo è il libro che fa per te.

Perché ti suggerisce che non c’è nulla di sbagliato nell’indirizzarti verso un unico lavoro, o verso una certa specializzazione. Le persone fanno pressione sui bambini affinché seguando una strada segnata perché pensano che sia l’approccio più sicuro, ma in questa economia “fluida” dove le cose si stanno sviluppando molto rapidamente e cambiano così velocemente, la specializzazione non è necessariamente l’opzione più sicura. Sviluppare effettivamente un ampio set di abilità può esserlo e bisogna far scoprire alle nuove generazioni dove possono portarli i loro interessi e supportarli in ciò che fanno.


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