L’alba dell’industria tecnologica 4.0

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Antonio Misiani, viceministro dell’economia e delle finanze nel Governo Conte II ha recentemente sottolineato che sul fronte della digitalizzazione delle imprese italiane “c’è una rivoluzione in atto e la crisi Covid sta accelerando questo cambiamento”.

Le cose sul fronte industria 4.0 stanno cambiando velocemente. Lo dimostrano piattaforme a sostegno dell’impresa tecnologica come Gellify, la prima piattaforma di innovazione dedicata al software B2B (Business to Business), a supporto delle start-up e delle aziende. Una piattaforma di innovazione che, in sostanza, connette le aziende con le startup B2B digitali. Recente la risposta alla chiamata di Talent Garden, il network di coworking sparso per il mondo, dove molte aziende tendono a trasferire i loro quartier generali per fare matching con altre collaborando, appunto, a nuove opportunità. E questo è l’esempio: l’adesione comune al progetto “Next Generation The Italian Innovation Society“, che coinvolge l’ecosistema dell’innovazione con l’obiettivo di contribuire a definire un piano di sviluppo efficace sfruttando le risorse stanziate dal Recovery Fund.

Una corsa ai nuovi fondi europei che, ci si conta molto, può contribuire a rilanciare l’Italia post crisi legata al covid-19 e al recente lock-down che ha messo in ginocchio molte aziende italiane. La nuova sfida è portare l’immagine dell’industria italiana nel mondo come un ambiente prolifico, innovativo e ad alto potenziale di crescita e sviluppo. Si può fare, grazie alla creazione di una cordata di aziende che spingono tutte nella stessa direzione insieme ad operatori del settore finanziario e tecnologico. Stimoli ed esempi di best practice cominciano a moltiplicarsi grazie anche alla crescente attenzione alla tematica degli investimenti.

I campi più in fermento sono il food e la mobilità. Proprio in questi giorni Assolombarda e Camera di Commercio hanno chiamato a raccolta varie startup innovative a proporre progetti e tecnologie in grado di rispondere alle nuove esigenze determinate dall’emergenza Covid-19 nel campo della mobilità in favore di innovazione e sostenibilità.

Il vicepresidente di Assolombarda, Stefano Venturi ha così esposto la situazione: “I cambiamenti in atto dovuti alla pandemia determineranno un punto di rottura con il passato che avrà delle inevitabili ricadute anche sui modelli organizzativi e la mobilità. In questo contesto, le nuove tecnologie e le innovazioni di business sviluppati dalle startup saranno fondamentali per rispondere alle nuove sfide che ci aspettano”.

Per il  il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, l’industria 4.0 non è solo un mondo riservato alla stretta cerchia degli imprenditori, ma un’opportunità per il Paese. L’industria oggi più che mai è chiamata a legarsi al racconto più ampio di un’Italia che deve spingere “dal basso” a creare benessere, il quale poi è destinato a tornare al territorio, per essere fruibile per tutti. Perché tutti, a partire dagli imprenditori, quel territorio lo vivono.

Paul k. Fasciano, co-owner di InsideMagazine, formatore, autore e business coach, mette competenza, etica ed empatia al servizio di professionisti e aziende, orientandoli alle migliori strategie di comunicazione.

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