Arriva il Cashback dal Governo per dicembre, ma attenzione alle “spese pazze”

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Se possiamo dire qualcosa sul 2020, è che è passato come un fulmine, con le sue mascherine, il suo gel alcolico e i suoi confinamenti. E, alla fine, è successo quello che hanno sempre pensato i realisti e che gli ottimisti ancora stentano a riconoscere, come i negazionisti d’altronde: festeggeremo il nuovo anno con il virus ancora tra di noi, a limitare i nostri spostamenti, il lavoro, la vita.

Naturalmente, proprio questa, la vita, deve andare avanti: le banche vanno avanti e, naturalmente, i programmi per il Natale continuano. E le spese? Come vanno le spese degli italiani? Lo sappiamo, periodo grigio, se non nero. E allora, dal punto di vista delle finanze qualcosa si deve pur fare.

Casa, cibo e trasporti le voci che incidono di più sul budget mensile degli italiani. La crescita vertiginosa delle vendite di disinfettanti ma anche dei prodotti per la cura del corpo. Il boom dell’ecommerce e il crollo del turismo. Il 2020 ci ha riservato non poche sorprese, anche per quanto riguarda i consumi che da una parte tendono a salire, per beni di prima necessità prima mai così necessari (in primis mascherine e disinfettanti). E la rivoluzione – se così possiamo chiamarla – sembra solo all’inizio. È probabile, infatti, che quanto accaduto in questi mesi sia destinato a incidere a lungo sugli atteggiamenti e i comportamenti dei consumatori. A tutto questo si aggiunge il periodo natalizio, che chiede un ulteriore sforzo per fare regali, pagare le tasse, e “tenere botta” fino alla fine della crisi pandemica.

Come far fronte alla situazione? Intanto, partendo dal non spendere tutto ciò che si ha in cassa. Il suggerimento: risparmia il 30%. Le statistiche dimostrano come le persone che lo fanno vivono con maggiore calma, e quelli che non lo fanno mai, entrano in profondi stati di stress e ansia, previsti in questo caso già da dicembre, per acuirsi da gennaio, passato l’effetto distraente delle “festività”.

Nel frattempo, è notizia di queste ore, non si sa ancora quando entrerà in vigore la misura (sembra si voglia far partire l’operazione dal primo dicembre), ma il Governo sta prevedendo un rimborso del 10% per le spese effettuate con carte e app nel mese di dicembre. Un “cashback” che entrerà direttamente via bonifico sul conto corrente entro la fine dell’anno. Si tratta di un rimborso del 10% fino a 150 euro per le spese di Natale effettuate con carte e app nel mese di dicembre. Potrà ottenere il rimborso chi a dicembre farà almeno 10 acquisti.

E’ un modo per far partire un piano di “spesa controllata e agevolata” fortemente voluto dal Governo che intende incentivare gli acquisti delle famiglie italiane sostenendone una parte. In un recente articolo a firma di Patrizia De Rubertis pubblicato su Il Fatto Quotidiano, si parla del “Piano Italia cashless”, arrivato con la stesura del regolamento del ministero dell’Economia in cui emergono “un paio di novità rilevanti per il tris di misure previste: potrebbero ridare agli italiani fino a 3.450 euro nel 2021 sommando i vari rimborsi. Dall’acquisto dell’auto alla fattura del meccanico, dall’abbigliamento al caffè al bar, vale la pena capire come funzionano i rimborsi e quanto si avrà indietro, direttamente sul proprio conto corrente“. 

Questo fine 2020, nonostante gli aiuti che spesso, sappiamo, tardano ad arrivare e che per la maggior parte non vedremo che a 2021 inoltrato, richiede una maggiore attenzione alle spese.

Pochissime persone possono dire di trovarsi in una situazione confortevole, quindi la maggior parte è alla ricerca di modi per trarre vantaggio dal denaro, far funzionare meglio i propri flussi di portafoglio e prepararsi per il nuovo anno.

L’economia è “depressa” e non ci vogliono esperti e guru per capirlo, basta vedere il numero di persone in giro, le saracinesche chiuse, i ristoranti aperti solo a pranzo, molti solo nel week-end. “Così diventa un massacro” ammette sconsolato Mario, proprietario di un ristorante di quartiere a Roma. I pochi clienti si ammassano il sabato e la domenica a pranzo, costringendo a fatiche enormi i ristoratori, tanto che viene da chiedersi se non sia controproducente anche dal punto di vista “rischio contagi”. Non sarebbe stato meglio imporre una riduzione del 50% dei posti a sedere e della capienza dei locali in genere, ma lasciarli aperti anche la sera? Fatto sta che il 2020 ha cambiato le cose, questo è certo, per molti le ha cambiate drasticamente, per altri meno o per nulla ma, anche se il tuo reddito è rimasto stabile, le cose intorno a te probabilmente e in molti casi, non lo sono. La stima della spesa media mensile delle famiglie residenti in Italia è di 2.571 euro, cifra che molte famiglie non sono semplicemente più in grado di affrontare.

In altre parole, se c’è un tempo per te per fare attenzione ai tuoi soldi, è proprio questo.

Prevenire la crisi.

Torniamo alla prima regola: quando arriva il tuo bonus di Natale, o la tua “tredicesima”, metti da parte il 30% automaticamente, non guardarlo nemmeno. Ci sono applicazioni e banche che ti permettono di creare “sezioni”, usa questi strumenti. Per ora non devi pensare ad altro, basta salvare questi soldi.

Evita di andare a fare shopping con la solita disinvoltura (e senza budget). Mentre sei al centro commerciale e mantieni una sana distanza dagli altri e indossi bene la mascherina, mantieni una certa distanza emotiva anche dalle vetrine. E’ il momento di fare un giro di perlustrazione, per selezionare i pochi acquisti mirati ai regali ai familiari più vicini, quelli con cui passerai la sera del 24 e il pranzo del 25. Meglio ancora, non portare le carte di credito con te!

Non c’è niente di più pericoloso di uno “shopping sfrenato“. E come prevenirlo? Stabilendo un budget fin da subito.

  1. Prendi un taccuino o la tua app per le note; Se non ne hai uno, andrà bene anche un tovagliolo.
  2. Scrivi quello che devi, assolutamente devi, comprare: regali per bambini, elettrodomestici, prodotti di prima utilità.
  3. Fai un primo giro nei negozi o controlla online quanto costano queste cose e più o meno cosa vorresti comprare. Ma non comprare ancora niente.
  4. Annota i prezzi delle cose sul quaderno
  5. Verifica se il tuo budget è compatibile

Al punto in cui avrai completato la tua lista, la “foga” dello shopping potrebbe essere svanita e, dopo ulteriore analisi, deciderai forse di non acquistare metà degli articoli. Fare una lista e non affrettarsi a comprare la prima cosa che vedi garantisce che taglierai le tue spese di quasi la metà, poiché una grande percentuale di ciò che acquisti corrisponde a un acquisto di “impulso”.

Acquista in anticipo e confronta molto. C’è sempre qualcosa che si adatta al tuo budget. Ad esempio, qualcosa potrebbe costare 5 o 50 euro in meno su Amazon, ma quanto vale un regalo pensato e “scoperto” in un negozietto incastonato appena fuori dal centro città? Le poche spese che vorrai affrontare, potrebbero essere d’aiuto per i negozianti della tua comunità, ci hai pensato?

È normale che dicembre ci restituisca la voglia di normalità, quindi non solo vogliamo avere il nostro albero perfetto con nuove luci a led aggiunte, ma anche le stoviglie perfette, il pavimento perfetto e la biancheria da letto perfetta. E, naturalmente, i Re Magi, Babbo Natale e il Bambino Gesù non possono essere lasciati da parte, e poi vogliamo fare certamente i migliori regali ai bambini. Anche loro hanno sofferto il covid, i lockdown, le lezioni a distanza. Un sondaggio ha rivelato che il 90% delle persone prevede di spendere molto del proprio budget in articoli per la casa e giocattoli questo dicembre. 

Per prevenire anche questa debacle finanziaria, fai una lista (sì, in finanza, le liste sono i tuoi migliori amici) con le cose che vuoi comprare questo dicembre. Non comprarle ancora. Chiediti cosa è assolutamente necessario in queste due settimane e spendi per quello. Non è troppo presto per decidere cosa regalare e a chi e, anche in questo caso, far vincere la fantasia sulla frenesia è un buon suggerimento. Trovare i regali nel negozietto, costruire in casa, insieme ai bambini, i Re Magi e gli altri personaggi del presepe, scoprire nuovi modi creativi di fare un albero di Natale, evitando di spendere per comprare quello di plastica al discount.

L’errore da evitare: sottovalutare la spesa di dicembre

Dicembre e gennaio comportano molte più spese, tra cibo, regali in ufficio e in famiglia, gite e celebrazioni (che quest’anno saranno inferiori, ma ci saranno). E non dimenticare che anche i tuoi dipendenti dovrebbero ricevere un bonus e alcuni segni del tuo apprezzamento. Anche in questo caso creare un elenco di tutte quelle spese che sai che arriveranno, ma che ti rifiuti mentalmente di mettere fin da subito nel tuo budget, ti aiuterà a fare chiarezza sul capitale da destinarvi. 

È vero che il Natale dovrebbe essere goduto e che vivere il momento presente è la chiave della felicità… ma non tenere traccia di ciò che hai speso è il modo migliore per garantirsi l’infelicità il giorno dopo e per quelli a venire, finché le cose non torneranno a crescere e migliorare.

 Immagine: Volodymyr Hryshchenko Unsplash

La chiave, dunque, è tenere un registro chiaro, perché è l’unico modo di contenere una possibile valanga.

Non aver paura di farti domande sulle tue finanze e stabilire i tuoi limiti. Riconoscerli e decidere di migliorarli è il primo passo per iniziare a costruire e proteggere il prossimo futuro.

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