Dal 2021 la Champions anche su Amazon Prime

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L’Uefa qualche settimana fa ha messo in vendita i diritti televisivi della Champions League per le stagioni 2021-2024. Dalle nostre parti, nel calcio la concorrenza è sempre stata tra Sky e Mediaset, poi è subentrata DAZN e ora una new entry rischia di sconvolgere ulteriormente lo status quo anche per gli anni futuri: Amazon Prime Video, il colosso dello streaming che sta conquistando sempre più strada tra produzioni cinematografiche e dell’entertainment in generale.

Con l’ingresso di Amazon nel mercato italiano, l’epoca in cui con un solo abbonamento si poteva vedere tutto il calcio “minuto per minuto” sembra scomparire, per lasciare spazio a una fruizione sempre più frastagliata. A farne le spese, in tutti i sensi, sono proprio gli utenti. Spettatori che per vedere la propria squadra del cuore saranno sempre più costretti ad abbonarsi a vari servizi.

La notizia è questa: dal prossimo anno e fino al 2024 Prime Video trasmetterà in streaming 16 partite del mercoledì più la Supercoppa. Dopo gli accordi degli scorsi anni con la Bundesliga e la Premier League, Amazon ha dunque convinto anche l’Uefa durante la recente asta dedicata ai broadcaster. Il gigante dell’e-commerce punta forte sullo sport e il suo prossimo obiettivo potrebbe essere proprio la Serie A.

Jeff Bezos dà battaglia a suon di milioni sui diritti sportivi. L’uomo più ricco del mondo, il primo a superare la mostruosa cifra di 200 miliardi di dollari di patrimonio personale, vuole giocare un ruolo da protagonista anche nel mondo dell’intrattenimento sportivo, con il calcio in prima linea. Qualora, infatti, la Lega Serie A opti per la creazione della tanto discussa media company, Amazon potrebbe puntare all’ottenimento di un pacchetto specifico di partite da trasmettere su Prime Video, la sua piattaforma di streaming. 

Mediaset non rimane con le mani in mano e risponde provando a definire il progetto Media for Europe avendo poi messo nel mirino la tedesca ProsiebeSat.1 della quale detiene il 24,9%. A sua volta, Discovery sta potenziando l’offerta sui canali tematici, oltre alla controllata Eurosport.

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