L’Ad di Zalando si dimette per occuparsi della sua famiglia: “Priorità alla carriera di mia moglie”

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Il CEO di Zalando, Rubin Ritter, ha annunciato le sue dimissioni, dichiarando di volersi occupare di più della propria famiglia e che nei prossimi anni saranno le ambizioni professionali della moglie ad avere la priorità. Ritter, che era uno dei tre amministratori delegati dell’azienda dal 2010, ha chiesto la risoluzione del contratto due anni prima della sua scadenza.

Dopo più di 11 fantastici anni in cui Zalando è stata la mia priorità, sento che è ora di dare una nuova direzione alla mia vita ha dichiarato Ritter – Voglio dedicare più tempo alla mia famiglia, e mia moglie e io abbiamo convenuto che per i prossimi anni le sue ambizioni professionali dovrebbero avere la priorità“, aggiungendo di volersi prendere del tempo per valutare altri ruoli nella sua carriera post-Zalando.

Anche se il Consiglio di Sorveglianza si rammarica chiaramente della decisione, abbiamo il massimo rispetto per la motivazione personale sottostante e apprezziamo molto la sua trasparenza e apertura nel dare al Consiglio e alla Società ampio tempo per garantire questa transizione“, ha dichiarato la presidente della società, Cristina Stenbeck.

Robert Gentz, David Schneider e Rubin Ritter hanno guidato Zalando come tre co-CEO dal 2010 e durante questo periodo la società è passata dall’essere una piccola startup a una piattaforma online leader in Europa per la vendita di abbigliamento e accessori, con 14.000 dipendenti e un utile netto di quasi 100 milioni di euro nel 2019. Gli altri due CEO continueranno nel loro ruolo.

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