“È tempo di completare la prospettiva del sistema aziendale con quella dell’attore: al centro del lavoro, infatti, ci sono le persone “

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La frase di: Filippo Poletti

E’ uscito su Il Fatto Quotidiano, un articolo a firma di Filippo Poletti. Il tema: la centralità delle persone nel sistema lavoro di oggi. Questo l’incipit:

“Mai come prima, meglio di prima. È questa la prospettiva che dobbiamo immaginare per il “new normal” o “nuova normalità” del mondo del lavoro. Serve, appunto, un nuovo paradigma del fare impresa e di approcciare la vita professionale: possiamo e dobbiamo trovarlo insieme. Un aiuto, a questo proposito, può arrivare dalla rete e, in particolare, da LinkedIn.

Nuova normalità? Nuove quotidianità

(…) In queste “nuove quotidianità” trova spazio la rilettura, all’incontrario, della parola “io” con l’aggiunta, alla stessa parola scorsa per moto retrogrado, della lettera “n”: il coronavirus ci ha aperto gli occhi sulla necessità di “smettere di pensarci come entità individuali”, come ha detto lo psichiatra Vittorino Andreoli. Tutti dipendiamo dagli altri e gli altri dipendono da noi. Non siamo, appunto, solo degli “io”, ma siamo degli “io con gli altri”. Solo così, unendo le forze, sarà possibile guardare al domani e costruirlo con fiducia e con coraggio.”

InsideMagazine non può che sottolineare quanto sostenuto da Filippo Poletti. Non per altro ci abbreviamo con I’M. Io Sono. Sosteniamo l’azione di aziende e professionisti che portano innovazione e cambiamento. Spinti dalla voglia di una nuova normalità. Una normalità 2.0. O 4.0, se si vuole far da eco al nuovo modello di industria che sì, è vero, è digitalizzata e robotizzata. Ma a ben guardare, in questo modo può lasciar spazio proprio alle persone. Ad un upgrade nella comunicazione e nell’interazione tra queste. Si chiama “interdipendenza”. E’ quel momento in cui ci si accorge che siamo un insieme. Che ciò che avviene intorno a noi avviene per opera di questo insieme, in una rete collegata dove l’azione di uno può e si deve integrare con quelle degli altri.

Si può parlare così di interdipendenza. Si può parlare, così, di risonanza. Come direbbe Nancy Duarte, una delle maggiori esperte di comunicazione e public speaking al mondo.

Una bella ispirazione da parte di Filippo Poletti. Continueremo a scrivere le frasi migliori qui su I’M di quei professionisti che si distinguono per valori e dedizione.

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