“Il Tuo Progetto”: se ne hai uno, il libro di Walter Romano ti aiuta a realizzarlo

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“Hai un sogno chiuso nel cassetto? Un’idea che non hai ancora realizzato per paura di fallire o perché pensi di non avere gli strumenti adatti? Sei insoddisfatto della tua attività e vorresti percorrere una strada totalmente nuova? Oppure preferisci continuare nella stessa direzione ma seguendo un percorso diverso?
In ogni caso, stai sfogliando il libro che fa per te.
Il tuo progetto ti aiuterà a prendere coscienza della situazione attuale e a definire gli obiettivi che vuoi raggiungere tramite una serie di domande specifiche. Dopo aver risposto al Questions Cycle per focalizzare il percorso che vorrai seguire, comincerai a costruire la tua strategia e acquisire gli strumenti necessari per realizzarti nel lavoro e nella vita.”

Si presenta così il libro di Walter Romano, una lettura capace di cambiare le prospettive di chi si accinge con coraggio a iniziare un nuovo percorso, che sia di lavoro o di vita. Avere un progetto, un’idea, un’intenzione, è il primo passo di una trasformazione. Qualcosa di delicato che vale la pena impostare al meglio. Se ci si tiene.

Per impostare un progetto abbiamo un metodo? E’ importante porsi questa domanda, considerato che essere consapevoli dei propri mezzi e saperli mettere in pratica può fare la differenza tra il successo o il fallimento. Motivazione e grinta sono solo due fattori dell’intricata tela di variabili in gioco quando si tratta di trasformare un’intenzione in azione.

Un bagaglio di tecniche più ricco e acquisire un modo di ragionare efficace possono far conquistare il successo. Dunque, suggerisce Walter, i fattori chiave da sequenziare sono: competenze, metodo, atteggiamento e motivazione. E questi sono gli aspetti che possiamo assimilare in un libro lucido e che si legge in un sorso.

Di cosa parliamo in questo articolo

Incontriamo Walter Romano

Mi sono imbattuto nel libro Il Tuo Progetto in fase di impostazione della start-up InsideMagazine qualche tempo fa. Avevo bisogno, insieme alla mia redazione, di acquisire più info possibili riguardo alla giusta impostazione del nostro progetto. Conosco il valore di metodi e formae mentis grazie ai miei anni di studio e applicazione di strumenti e tecniche di coaching. Ma, come suggerisce la massima “non si finisce mai di imparare”, approfondire e acquisire nuovi bagagli è la via per il miglioramento continuo. Innovare e innovarsi.

Incontro Walter Romano virtualmente, visto il periodo di restrizioni. Ma lo stesso è un incontro di valore in cui ho avuto modo di sottoporgli qualche domanda:

  • come nasce l’idea del tuo libro e a chi si rivolge?

Il libro nasce prima di tutto dalla mia professione di Project Manager e dalla passione per un lavoro che svolgo da oltre 15 anni, con esperienze in vari settori di business, dai sistemi di telecomunicazione per grandi infrastrutture, al settore energetico, all’organizzazione di grandi eventi. Ma anche dalla convinzione che la capacità di gestire progetti sia fondamentale per l’auto-organizzazione e per quella delle comunità in cui viviamo, un metodo e un mindset assolutamente indispensabili nel mondo attuale. A questo poi ho affiancato un percorso di crescita personale, che permette al lettore di valutare quali sono davvero i progetti che vuole realizzare nella vita, e di profonda ricerca della motivazione, perché è su quella che si deve basare ogni iniziativa dalla quale speriamo di ottenere risultati importanti.

Ognuno di noi ha progetti per la propria vita, che siano professionali o personali, ecco perché il libro è adatto proprio a tutti. Si rivolge a chi sta cercando la propria strada, a coloro che pensano di averla trovata e farebbe bene comunque a rivalutarla periodicamente, a chi ha bisogno di modificare la direzione o cambiarla totalmente.

Contribuire, condividere, ispirare. Queste sono le motivazioni che mi hanno spinto a scrivere Il Tuo Progetto. Un mondo di persone che riescono a realizzarsi, qualunque cosa voglia dire per loro, sarà certamente un mondo migliore e questo è il mio piccolo contributo.

La quarta di copertina del libro “Il Tuo Progetto”
  • Perché è così importante avere “progetti” nella nostra vita?

Una vita senza uno scopo definito e senza progetti tramite i quali realizzarlo non ha alcun senso, resta piatta e il non raggiungere risultati porta a lungo andare alla frustrazione e all’infelicità. Questo non è un libro che ti parla di successo, guadagno, ricchezza, sebbene per qualcuno il progetto potrebbe legittimamente anche avere quello come fine ultimo. Qui si parla di realizzarsi, che è cosa ben diversa per ciascuno di noi. Per qualcuno vorrà dire creare una splendida famiglia, per altri avere un lavoro sicuro come dipendente aziendale, per altri ancora metter su il proprio business, e così via.

Ognuno può trovare il proprio posto nel mondo, perché da qualche parte esiste, e l’unico modo è cercare di ideare e realizzare progetti che ci assomiglino e che ci portino proprio lì dove vogliamo andare.

Non serve cercare la felicità, perché arriva in fondo al cammino ed è effimera. Va e viene. Ma se seguiremo una direzione e un percorso allineato a ciò che siamo, riusciremo a sentirci realizzati anche durante il viaggio, anche nel fare ciò che facciamo tutti i giorni. Così aumenteremo le nostre possibilità di arrivare dove vogliamo, sarà più semplice mettere energie e concentrazione nello sforzo che ci condurrà ai risultati che avevamo in mente.

  • Quindi, Walter, come si arriva a definire il proprio progetto?

Il percorso di definizione dei propri obiettivi e quindi dei progetti che vogliamo perseguire costituisce la prima parte del libro e l’ho chiamato Questions Cycle. E’ fondamentale, perché rappresenta la base di tutto. Si tratta di un ciclo di 28 domande, per mettere a fuoco quello che abbiamo e che siamo, da dove arriviamo e dove vogliamo andare.

Un percorso importante e un esercizio potente per assicurarsi che ci sia sempre il maggior allineamento possibile tra ciò che facciamo e ciò che siamo. E’ un vero e proprio viaggio introspettivo e molto impegnativo, ma che può dare risultati sorprendenti se si affronta con apertura e fiducia nel metodo.

Non siamo abituati a farci domande, soprattutto presi dagli impegni e occupati a restare a galla nella frenesia della routine quotidiana, preferiamo le certezze e i punti esclamativi a quelli interrogativi. Ma saper fare le domande giuste, anche a noi stessi, fa spesso la differenza tra chi riesce e chi invece non trova il bandolo della matassa.

Per definire il proprio progetto bisogna partire dalle proprie motivazioni, reali e profonde, e farne le fondamenta sulle quali costruire tutto il resto. A quel punto sarà più semplice definire come poter arrivare allo scopo, tramite quale strategia, attraverso quali iniziative e progetti concreti.

  • Partire dalle giuste intenzioni, dunque, per poi proseguire verso la meta. E il tuo libro diventa molto pratico quando si tratta di affiancare il lettore nel percorso di attuazione del suo personale proposito. La prossima domanda allora è: Come si trasforma un progetto in realtà?

Questa lettura è molto pratica, fornisce domande per definire i propri progetti e strumenti per gestirli. Non è uno di quei testi da guru, pieni di buoni consigli ma puramente motivazionali. C’è da leggere, da riflettere, rispondere alle domande per trovare la motivazione e passare all’azione.

Infatti dopo la prima parte in cui il lettore potrà definire obiettivi e progetti, si passa alla seconda che presenta metodi e tecniche di gestione. Lì c’è il Project Management applicabile a qualunque tipo di iniziativa si voglia realizzare: strumenti concreti e focus su pianificazione, gestione economico-finanziaria e dei rischi. Nella terza e ultima parte il quadro si completa con un approfondimento su competenze e atteggiamento necessari a realizzare i progetti e quindi a realizzare se stessi.

Non sono un sostenitore del pensiero positivo a tutti i costi e spesso preferisco la corrente dello stoicismo, quella di Marco Aurelio ed Epitteto, dunque tutto quello che leggerete è ben piantato a terra, perché è così che i progetti si trasformano in realtà: unendo motivazione e strategia a metodo e competenze. Teorie motivazionali e concetti di crescita personali devono sempre essere accompagnati da pragmatismo e concretezza, per non rischiare di restare teoria e trasformarsi in seguito in ulteriori frustrazioni.

Il Tuo Progetto ti prepara al viaggio per avere ciò che vuoi, ma ti dà anche l’opportunità di imparare a volere ciò che hai. Ognuno sceglierà liberamente i propri progetti, la direzione e la meta. Ognuno potrà puntare a costruire il futuro godendo del presente, cercare di ottenere ciò che desidera apprezzando quello che già si possiede.   

Walter Romano
Walter Romano

-In questo periodo straordinariamente difficile, abbiamo bisogno di progetti straordinari?

Il libro è stato pubblicato il 10 Marzo 2020, proprio quando l’Italia si chiudeva nel suo primo lockdown ed è particolarmente utile in un periodo particolare come quello che affrontiamo. Una situazione totalmente fuori dall’ordinario e che richiede risposte straordinarie. C’è chi ha perso il lavoro, chi ha dovuto fermare la propria attività per periodi prolungati, chi continua a lavorare ma in maniera totalmente differente, magari con periodi di smart working prolungati: in ogni caso ci è richiesto uno sforzo di adattamento non indifferente.

Ognuno di noi ha dovuto, in una certa misura, cambiare qualcosa o addirittura reinventarsi completamente. In questo periodo è ancora più importante imparare a definire progetti, gestirli e riuscire a realizzarli.

Dal riqualificarsi professionalmente, al modificare il modello di business, a progetti di formazione su nuove competenze richieste dal mercato: individuate i nostri progetti e puntate a realizzarli, perché è l’unica soluzione per afferrare saldamente il timone e non farsi trascinare dalla corrente.

La recensione

“La realizzazione di un sogno o piuttosto l’autorealizzazione viene dalla soddisfazione che conseguiamo dai nostri progetti. Ma cosa c’è dietro?! Come avere una “road map” o un percorso che ci porta in concreto dalla “astratta teoria” ad una “soddisfacente pratica”? L’autore con parole semplici e con la propria esperienza personale ci guida all’interno di metodi che da scolastici si fanno interessanti ed avvincenti. Leggendo il libro scoprirete come temi tecnici trattati in mega-manuali di project management possono diventare estremamente semplici e fruibili se raccontati attraverso esperienze personali in cui ognuno può riconoscersi. Bel libro, fatto bene e ricco di spunti!”

“Un eccellenza nel project management che ti illustra e insegna come progettare al meglio la tua vita. Scorrevole, piacevole e stimolante.”

Due recensioni scelte tra quelle dei lettori di questo libro votato al project management alla portata di tutti, ne dimostrano l’immediata fruibilità. Walter Romano ci lascia una guida per approfondire e approfondirsi, mettendosi in pratica fin da subito nella realizzazione dei propri sogni più ambiziosi. L’ultima nota di Walter Romano per chi sta cercando nuova luce nella nebbia di questo momento:

Riprogettare e riprogettarsi. Questo sarà necessario per uscire da un periodo così difficile, ma anche per navigare nella crescente complessità che il mondo ci presenta oggi e che resterà tale in futuro, quando le nuove tecnologie ci forzeranno a dover disimparare e imparare, in un ciclo pressoché costante.

La copertina del libro di Walter Romano

Paul k. Fasciano, co-owner di InsideMagazine, formatore, autore e business coach, mette competenza, etica ed empatia al servizio di professionisti e aziende, orientandoli alle migliori strategie di comunicazione.

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