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Instagram e i suoi segreti (rivelati da advmedialab)

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Advmedialab ci guida alla scoperta di Instagram. Una guida completa che ne rivela i segreti e rilancia: da oggi puoi migliorare le tue performance di branding personale sul più noto social del momento. “Su Instagram le aziende hanno la possibilità di incontrare una community di oltre 1 miliardo di account attivi al mese e più di 500 milioni di utenti attivi ogni giorno” ci racconta advmedialab.

Contenuti visuali

Che ne abbiate bisogno per motivi personali o perché il profilo è il portale per il vostro business, Instagram offre la possibilità di spingere all’azione il vostro pubblico attraverso la creazione di contenuti visuali, da qui nasce il visual marketing e da poco tempo un nuovo formato video verticale che sta cambiando il consumo di contenuti, parliamo di Instagram TV.

Per migliorare la propria presenza su Instagram e creare una community attiva attorno al proprio brand, ecco un vademecum prezioso per migliorare le proprie performance senza fatica (o quasi).

Secondo Iconosquare già nel 2015 il 62% degli utenti di Instagram seguiva un brand su questa piattaforma. Invece secondo uno studio di Forrester, si è scoperto che Instagram sta offrendo alle aziende 58 volte più opportunità di successo di Facebook e 120 volte quelle di Twitter.  

Prima di parlare dei motivi per cui il proprio brand dovrebbe integrare Instagram nella strategia di comunicazione, è necessario mettere in chiaro che le potenzialità di questo social vanno ricercate in due fattori principali. Il primo dei quali lo abbiamo introdotto:

  • L’efficacia della comunicazione visiva: immagini e video (TV e Storie) sono immediate e coinvolgenti e producono una comunicazione “diretta”
  • Le possibilità di relazione: condividere le proprie esperienze sui social attraverso il visual storytelling, un potenziale persuasivo elevato.

“Forrester ha esaminato i sette social network principali, sei dei quali hanno mostrato che le aziende riescono a raggiungere un tasso di coinvolgimento degli utenti inferiore a 0,1%. Per Instagram, questo valore raggiunge il 4,21%”, racconta medialab sottolineando come “l’incredibile livello di interazione raggiungibile è dato dalla natura fedele e attiva degli utenti di Instagram”.

Instagram offre di più

Mai così tanto e in forma così immediata, Instagram offre la possibilità di creare una stratgia editoriale integrandola con degli obiettivi di brand.

Per strategia editoriale intendiamo una serie di contenuti programmabili da condividere sul proprio profilo per coinvolgere creando un filo conduttore. Strumento ideale in mano al fashion blogger o ai blogger in generale nei campi del:

  • food
  • design
  • beauty
  • sport

Ma anche per quei professionisti in grado di sviluppare tanti contenuti visuali come fotografi o videomaker. Per questo Instagram è diventato negli anni sempre più utilizzato, soprattutto dalle generazioni più giovani.

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Numero di utenti attivi da gennaio 2013 a giugno 2018 (milioni)
StatistaIG-aggiornamento-2020-2
Distribuzione di utenti nel mondo ad Aprile 2020
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Distribuzione di utenti nel mondo ad Aprile 2020 per età e genere

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I Social network più popolari ad Aprile 2020 – utenti attivi (in milioni)

Non chiediamoci allora il perché, ma come fare (prima e meglio) marketing con Instagram. La rapida ascesa di Instagram è evidente a chi si occupa di marketing digitale. L’attivismo digitale ha dato sempre più origine allo stile di contenuti visual-info-social, un modo per condividere informazioni e sensibilizzare le community immediato e coinvolgente. Per gli approfondimenti andare altrove. Aziende di ogni dimensione stanno trovando la loro vetrina all’interno di questo movimento. In questo canale, infatti, ci si mostra, per rimandare l’utente a integrare ciò che ha appena visto in un post con altri tipi di contenuti. Ad esempio, il pubblico di Instagram ha a disposizione immediata la visione di IGTV, l’hub video appena lanciato da Instagram.

Dunque, riuscendo a trovare il giusto mix di contenuti (rilevanti) si avrà la possibilità di attirare un maggior interesse verso il proprio brand e di ispirare i propri utenti senza dover investire troppo in presentazioni e costose attività push

Un social network unico!

Instagram rappresenta ormai il social per eccellenza. Amato da giovani e meno giovani, convince perché:

  1. È completamente mobile
  2. È basato sul visual design
  3. È praticamente privo di link

Le immagini e in altri casi i video, non richiedono lo sforzo tipico della lettura, ma hanno un impatto immediato su chi le osserva.
I colori e la risoluzione modificabili nelle foto, sono un aspetto ludico, capaci di migliorare i propri scatti, trasformarci in cantastorie provetti, capaci di evocare ricordi, di stimolare l’immaginazione e di creare desideri. Con Instagram diventiamo improvvisamente protagonisti, dando soddisfazione ai nostri bisogni di riconoscimento, di appartenenza, di intimità.

Secondo advmedialab, “per avere successo su Instagram non basta pubblicare belle immagini e foto in modo casuale.” E’ anche necessario:

  • Avere una visione chiara su obiettivi e strategia
  • Pubblicare con una frequenza costante
  • Avere familiarità con i propri followers
  • Avere una style guide ben definita

“Unendo tutti questi ingredienti hai la possibilità di raggiungere in maniera diretta e focalizzata il tuo pubblico, di accrescere il suo interesse,  aumentare la brand awareness e vedere risultati impressionanti nei ritorni d’investimento.”

Il primo passo fondamentale in una strategia di Instagram marketing è quello della definizione degli obiettivi che vuoi raggiungere.

Fissare obiettivi

Questo è tutto ciò che bisogna sapere su uno dei più potenti strumenti di Visual Storytelling del momento: inutile postare tanto per fare se si vuole avere un qualche tipo di risultato. Per aumentare la propria visibilità (d’altronde su Instagram ci si mostra) è decisivo avere un piano. In questo modo i contenuti prodotti potranno essere focalizzati al suo raggiungimento e risulteranno più coerenti agli occhi dei follower. Non dimentichiamo che il formato dell’immagine su questo social è quadrato e si è ispirato fin dal principio a quello della Polaroid, una vera e propria icona della fotografia istantanea. Ed ecco l’opportunità che nasce dal connubio tra immagine e obiettivi: il visual storytelling. Raccontare storie per immagini. Questa è la missione, questo il suggerimento, questo l’imperativo.

“Solitamente le aziende utilizzano Instagram per mostrare il loro prodotto o servizio, costruire una community, aumentare la brand awareness, raccontare la storia dell’azienda e i suoi valori, aumentare la fedeltà verso il brand e condividere news e aggiornamenti.”

Facciamoci quindi alcune domande prima di pubblicare le nostre prossime immagini:

  • Perché stiamo utilizzando Instagram?
  • Come può aiutarci Instagram a raggiungere i nostri obiettivi (di marketing)?
  • Quanto tempo e quanto budget dovremmo investire su Instagram?
  • Cosa ci offre di diverso Instagram rispetto agli altri social network?

Quali tipi di obiettivi possibili?

  • Promuovere i prodotti o i servizi (anche vendere su Instagram)
  • Costruire nuove relazioni
  • Mostrare il “dietro le quinte” dell’azienda
  • Presentare il personale dell’azienda
  • Rappresentare la parte più informale e divertente del business

Se si ha un profilo cool su Instagram ma non si sa come attirare un numero sempre maggiore di follower allora darsi queste linee guida diventa fondamentale. Usiamo strategicamente storie come se stessimo sviluppando la trama di un film, per mostrare personaggi, quindi la personalità e le facce dietro ad un marchio (un marchio possiamo essere anche noi stessi, per questo si parla di personal branding), fattori particolarmente potenti per le aziende altamente visive e un ottimo modo per coinvolgere creativamente clienti e dipendenti, raggiungere i propri potenziali clienti e costruire relazioni con loro.

Il proprio target

Una volta definiti gli obiettivi, è importante capire a quale pubblico ci si vuole indirizzare. Il focus principale del marketing è sempre quello di comunicare il giusto messaggio al proprio pubblico. Le aziende stanno dimostrando che la produzione di video lo-fi, a bassa produzione, è in grado di registrare un grande impatto. Come? Con semplici strumenti creativi per mobile per raggiungere in modo molto semplice e in poche mosse il pubblico in target.  Per questo advmedialab raccomanda di partire iniziando dal definire la propria buyer persona.

Il segreto: è possibile scaricare la lista dei propri follower e dei following su un file excel grazie all’estensione di Chrome (da computer non da mobile) che si chiama Tools for Instagram. In questo modo è possibile tenere sotto controllo i followers ed analizzarli a cadenza mensile per vedere l’andamento del profilo.

Come ottimizzare gli hashtag

La base di un buon post su Instagram è la corretta gestione degli hashtag, altrimenti non si riceveranno abbastanza like e non aumenteranno i follower. QUI abbiamo approfondito la questione. In questo articolo ci limiteremo a dire che non importa tanto il contenuto del post, quanto la capacità evocativa dell’immagine unita all’abile utilizzo degli hashtag, simbolo # seguito da una parola che descriva al meglio ciò che l’immagine racconta. Vale la pena ricordare che Instagram premia solo quelli appropriati.

Quando qualcuno cerca una parola chiave su Instagram come “lighting design”, l’elenco degli account che verranno visualizzati sono quelli che hanno la parola chiave nel nome del profilo. L’ordine o la classifica di questi account dipenderà dal modo in cui Instagram determina che possono essere interessanti per te.

Se qualcuno che si segue segue un account associato alla parola chiave inserita, Instagram gli farà visualizzare quell’account e includerà queste informazioni nell’elenco. Questo dà immediatamente all’utente un motivo per sceglierci tra tutti e creare più fiducia.

Creare valore

Per ultimo il suggerimento di sfruttare al massimo i quattro elementi di seguito per riuscire a creare un elevato valore per i propri utenti

  1. La biografia/descrizione dell’azienda
    La descrizione deve essere strettamente legata al brand. Ciò che scegliamo di condividere nel breve spazio messo a disposizione da Instagram deve essere rappresentativo della propria storia, della propria offerta e dei propri valori. Oltre a questo le aziende tendono ad inserire uno slogan o una tagline come nel caso di “Just Do It” di Nike. Ispiriamoci.
     
  2. L’immagine del profilo
    È molto importante che il proprio brand risulti immediatamente riconoscibile quando un utente guarda uno dei nostri post o visita il profilo. Per la maggior parte delle aziende questo significa utilizzare il proprio logo, o una mascotte come immagine del profilo.
     
  3. I link
    A differenza di altri social network, Instagram non permette di aggiungere link ai post. L’unica parte in cui è possibile aggiungere link è tra le informazioni personali del profilo. Molte aziende tendono ad utilizzare questo link per rimandare alla loro homepage, ciò nonostante è possibile sfruttare questa possibilità anche per guidare traffico verso una landing page o un contenuto particolare. Disponibile solo per i titolari di account Instagram verificati, esiste la possibilità di aggiungere link alla loro Instagram Stories purché abbiano raggiunto 10.000 follower o più.
     
  4. Instagram Business Profile
    A luglio Instagram ha rilasciato la notizia del lancio di un nuovo strumento molto utile per tutte le aziende: il Business Profile, funzionalità presto in arrivo anche in Italia. Con questo nuovo strumento le aziende avranno la possibilità di collegare il proprio profilo Instagram alla loro pagina Facebook, avere insights e statistiche sui follower e sui post e promuovere post mirati al raggiungimento di obiettivi prestabiliti.
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