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Decreto Ristori: 12 milioni per libri e riviste d’arte

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di Ileana Barone

Il decreto che anticipava lo stanziamento di 12 milioni di euro da destinare all’editoria specializzata nell’arte e nel turismo per contrastare la crisi causata dalla pandemia, era stato annunciato lo scorso novembre dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, oggi Ministero della cultura.

Provvedimento che è finalmente arrivato e che, dopo aver pensato allo spettacolo, alle mostre, si è giunti all’editoria d’arte e dei giornali di settore, a cui saranno destinati rispettivamente 10 milioni e 2 milioni di euro.

È del 15 aprile l’annuncio, pubblicato sul sito della Direzione Generale e diritto d’autore, del decreto con la lista dei “beneficiari della misura di sostegno destinata agli editori di arte e turismo”, che sottolinea inoltre come “i contributi sono riconosciuti nel rispetto di quanto previsto dalla Sezione 3.1 del ‘Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19’”.

I supporti alle case editrici

Beneficeranno dei contributi concessi dal Governo più di 60 case editrici e 20 giornali di settore.

Come si legge nel decreto, “l’importo complessivo dell’aiuto non supera il valore di 1.800.000 euro per singolo beneficiario”, infatti i contributi più considerevoli, stando all’elenco dei soggetti beneficiari, ammontano a 1.661.052,17 euro per EDT (che produce le guide Lonely Planet, oggettivamente in grande difficoltà in tempi in cui non si può viaggiare); 930.251,25 euro per l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani; 1.800.000 euro a Treccani Reti; 874.903,65 euro a Sillabe; 851.569,47 euro a White Star.

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Decreto ristori per l’editoria

Il resto dei contributi si aggirano su diverse cifre, fino a un minimo di 3mila euro; tra i beneficiari sono anche Cairo Editore (41.401,73 euro) e celebri editori d’arte come Jaca Book (83.816,96 euro), Marsilio (109.749 euro), Silvana (550.388,69 euro) e Skira (315.255,43 euro).

Riviste di settore

Per quanto riguarda i giornali d’arte e turismo il fondo a loro destinato totalizza a 2 milioni, suddivisi tra 20 beneficiari, da un massimo di 400mila euro (a Cairo Editore e Giunti Editore) a un minimo di 683,09 euro (a Sala Editori).

Tra i contributi più alti, ci sono quelli per Umberto Allemandi che edita il Giornale dell’Arte (304.253,22 euro), Tourist Media che edita Where Rome (164.079,12 euro), The Post Internazionale (112.156,19 euro), Flash Art (97.672,01 euro), We Web Company che edita ArtsLife (92.219,82 euro).

Collegandosi a questo link è possibile visionare il decreto e la tabella con l’elenco dei beneficiari.

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