Marisa Merz

141 – Un secolo di disegno in Italia

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Riaprono le mostre, riapre una parvenza di normalità, ed ecco la prima interessante iniziativa che arriva in occasione della Giornata Mondiale del Disegno: apre al pubblico 141 – Un secolo di disegno in Italiauna grande mostra antologica della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che indaga le evoluzioni del disegno in cento anni di arte italiana con opere su carta di 141 artisti straordinari, figure di spicco dei principali movimenti e delle più innovative tendenze del XX secolo: dal Futurismo alla Metafisica, dall’Informale alla Nuova Figurazione passando per la Pop Art, dall’Arte povera al Concettuale.

L’esposizione, curata da Maura Pozzati e Claudio Mussosarà visitabile fino al 24 giugno nelle sale espositive della Fondazione del Monte, in Via Donzelle 2 a Bologna. L’ingresso è gratuito previa prenotazione sul sito della Fondazione.

141 – Un secolo di disegno in Italia

Il titolo della grande mostra antologica promossa e organizzata dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna nell’ambito del programma di Art City Bologna 2021, richiama a un’indagine sulle evoluzioni del segno in cento anni di arte italiana con opere su carta di 141 artisti dalle Avanguardie Storiche ai giorni nostri.

L’esposizione apre al pubblico, nelle sale della Fondazione, in Via delle Donzelle 2 a Bologna, martedì 27 aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Disegno. I visitatori potranno intraprendere un viaggio davvero unico, lungo oltre un secolo, nella storia del disegno italiano tra le opere di artisti straordinari, selezionate una ad una dai curatori Maura Pozzati e Claudio Musso.
La mostra offre – a partire da un disegno del 1909 di Boccioni fino a opere del 2020 – uno spaccato delle infinite possibilità offerte da una tecnica antica che, anche in questa occasione, non manca di rivelare la sua incredibile attualità. L’ingresso è gratuito ma, nel rispetto delle norme vigenti a tutela della salute pubblica, è necessaria la prenotazione sul sito www.fondazionedelmonte.it.

Il percorso espositivo

Con questo percorso espositivo, frutto di una rete di collaborazioni tra archivi, gallerie, collezionisti privati e artisti, Fondazione del Monte sostiene gli artisti, che tanto contribuiscono alla ricchezza del nostro patrimonio culturale, e riapre le porte al pubblico nella ferma convinzione che la cultura sia un bene primario per il benessere della collettività.
Nella lista degli artisti in mostra compaiono figure di spicco dei principali movimenti e delle più innovative tendenze del XX secolo: dal Futurismo alla Metafisica, dall’Informale alla Nuova Figurazione passando per la Pop Art, dall’Arte povera al Concettuale. Allo stesso tempo, attraverso l’eterogeneo panorama delle singole ricerche, sono incluse le svariate tecniche dell’arte contemporanea dalla pittura alla scultura, dalla performance ai nuovi media, unite dal
denominatore comune del disegno.

Come sostiene Maura Pozzati nel suo testo in catalogo Le mani pensano quando disegnano:

«questa mostra su un secolo di disegno in Italia in fondo è un omaggio a chi ama il disegno, a chi si
fa emozionare dal segno, a chi ricerca nell’arte la traccia di una espressione libera, di una energia
accumulata, di un pensiero ossessivo».

«Il disegno ‒ spiega invece Claudio Musso ‒ come il linguaggio, è materia viva, pulsante, brulicante di vita
indipendentemente dalla data della sua creazione, tende inoltre a rigettare schemi e regole se non
autoimposti e si presenta a tutti gli effetti come un processo creativo che non si esaurisce nel rapporto tra l’artista e la sua creazione, ma che viene sollecitato e riattivato da ogni singolo osservatore».

La mostra è accompagnata da un prezioso volume Corraini Edizioni, realizzato dallo Studio Filippo Nostri e pensato come una raccolta di schede organizzate in ordine di nascita in cui ai lavori sono affiancati testi degli artisti legati all’esperienza del disegnare. Oltre alle riproduzioni delle 141 opere in mostra, il catalogo raccoglie il pensiero degli autori in forma scritta affiancando ai paragrafi dedicati ai maestri tratti da libri spesso introvabili, numerosi testi inediti commissionati ai contemporanei. Concludono il tomo le riflessioni dei curatori in lingua italiana e in inglese.
Titolo: 141.

Tra gli artisti in mostra: Giacomo Balla, Alberto Martini, Carlo Carrà, Umberto Boccioni, Felice Casorati, Gino Severini, Mario Sironi, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Virgilio Guidi, Alberto Savinio, Carol Rama, Carla Accardi, Enrico Baj, Gianfranco Baruchello, Gastone Novelli, Marisa Merz, Giosetta Fioroni, Lucio Del Pezzo, Irma Blank, Mario Schifano, Franco Angeli, Concetto Pozzati, Jannis Kounellis, Pinuccia Bernardoni, Margherita Morgantin, Eléna Nemkova, Massimiliano Fabbri, Marzia Migliora, Ivana Spinelli, Valentina D’Accardi.

Un percorso lungo un secolo

Arte italiana, con il disegno a fare da filo conduttore: 141 opere di altrettanti artisti segnano le tappe del “racconto per immagini” che si sviluppa spaziando dal 1909 al 2020 e attraversando le più importanti esperienze e correnti artistiche del Novecento, dal Futurismo all’Arte Povera, fino ad arrivare ai giorni nostri. Ciascuna immagine è accompagnata da
una riflessione dell’autore – inedita nel caso degli artisti contemporanei – sul tema del disegno; tema che viene approfondito e declinato secondo diverse prospettive anche nei testi di Maura Pozzati e Claudio Musso, curatori del progetto.

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