///

E-commerce: le tendenze del 2021 in Italia

13 mins read

L’e-commerce è diventato progressivamente fondamentale per chiunque voglia vendere o acquistare online: ha cambiato completamente il modo di fare shopping, dando un mood nuovo alle attività commerciali in tutto il mondo, e nel corso degli anni si è evoluto in modo profondo.
Ciò che diventa ora fondamentale per aziende e imprenditori che mirano ad avere successo online, è imparare a gestire al meglio un’attività di e-commerce, soprattutto in un momento di grandi cambiamenti nel panorama italiano e internazionale.

Che cos’è esattamente l’e-commerce e come si integra con i negozi tradizionali

Partiamo dalle basi e dalle definizioni. Per e-commerce si intende concettualmente il commercio elettronico: l’attività di acquisto e vendita di prodotti o servizi su Internet. Con l’aiuto di Internet, le persone possono acquistare e vendere praticamente qualsiasi tipo di prodotto o servizio, dai libri all’elettronica, dall’abbigliamento ai software, dai mobili ai medicinali. L’e-commerce fornisce alle persone una piattaforma per acquistare o vendere quello che vogliono, quando vogliono. L’italiano, da sempre tradizionalista, ha reagito con un inaspettato entusiasmo a questa modernizzazione negli acquisti, adeguandosi ad ampio spettro alla nuova piega che sta prendendo il settore della vendita.

Fino alla nascita dei primi e-commerce, la forma di commercio dominante era infatti naturalmente quella fisica: il tipico negoziante italiano a gestire i suoi clienti in un locale commerciale regolarmente aperto. Le attività fisiche non smettono di essere popolari: punti vendita al dettaglio che hanno almeno una sede fisica e che restano fedeli allo scambio relazionale oltre che alla compravendita. Il concetto di negozio alla vecchia maniera sta tuttavia lasciando via via posto all’e-commerce: in senso evolutivo, la maggior parte dei negozi fisici si stanno trasformando in negozi di e-commerce, o stanno ampliando la loro vendita da esclusivamente offline a offline e online.

In tutta Europa stanno infatti fortemente crescendo i modelli di commercio che integrano online e offline: un esempio virtuoso è IKEA, che oggi offre un modello integrato tra negozio fisico e piattaforma digitale in tutti i Paesi europei. Questa tendenza richiede naturalmente alle imprese l’implementazione della propria presenza online e lo spostamento sul web delle principali operazioni dell’attività.

L’esplosione dell’e-commerce

Dando uno sguardo ai numeri, è evidente che stiamo assistendo ad una evoluzione esponenziale destinata a continuare a crescere. La ricerca dell’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano mostra infatti come in Italia il numero dei consumatori online sia cresciuto di oltre 2 milioni durante il 2020, e ad oggi il numero di italiani che acquistano online con una certa frequenza è arrivato addirittura a 29 milioni, quasi la metà della popolazione.

In Italia, a primeggiare nella lista dei siti di e-commerce più visitati nel 2020 è stato Amazon.it, seguito da eBay Italia e, con un po´ di stacco, Mediaworld.it, Unieuro.it e AliExpress.it: a dominare il mercato sono quindi al momento, come ci si può aspettare, le grandi e grandissime aziende internazionali. Non va tuttavia sottovalutata la rilevanza che le piccole aziende possono avere nel mercato e-commerce se in grado di costruire una strategia efficace per il proprio business, che tenga conto di competitor e tendenze del settore.

Analizzando vari rapporti, possiamo notare come la crescita dell’e-commerce riguardi tutti mercati europei. Per la precisione, l’Europa occidentale, Italia inclusa, ha rappresentato la più alta crescita dell’e-commerce in questi ultimi anni. Con l’aumento della penetrazione e dell’accessibilità ad Internet, sempre più persone possono beneficiare della maggior parte dei servizi online, compreso l’e-commerce.

Secondo il report di Eurostat 2020 relativo al 2019, hanno fatto acquisti online il 63% delle persone tra i 16 e i 74 anni mentre, range di età nel quale la penetrazione di Internet rappresenta l’88%. Non in tutta Europa i livelli di utilizzo dell’e-commerce sono però gli stessi: Regno Unito, Danimarca, Germania e Nord Europa presentano un’alta percentuale di consumatori abituati a fare acquisti online, e presentano un servizio postale molto ben sviluppato che può sostenere questo tipo di commercio, mentre nazioni come ad esempio Romania e Bulgaria sono più indietro per quanto riguarda lo sviluppo del commercio digitale, anche a causa di un sistema di infrastrutture meno efficiente.

In ogni caso, in tutti i paesi europei, l’e-commerce è diventato pane quotidiano nella vita di tutti i giorni, cambiando drasticamente le abitudini delle persone. Un esempio pratico? Qui in Italia nei primi sei mesi del 2021, 5 italiani su 6 hanno fatto shopping su internet almeno una volta al mese, pari al 5% in più di acquirenti digitali rispetto al 2020.
Si prevede che il settore dell’e-commerce romperà la contabilità netta per una crescita a due cifre in tutte le località del mondo. I più alti tassi di crescita del mercato si riscontrano al momento nelle regioni dell’Asia-Pacifico e dell’America Latina, dove negli ultimi due anni il successo nel mercato dell’e-commerce è vorticosamente aumentato. Ciò è anche legato alla via via maggiore diffusione delle opzioni di pagamento digitale in queste regioni. Ad oggi, circa il 22% delle persone nel mondo fa acquisti online.

Principali cause dell’esplosione

Ma quali sono i fattori considerati propositivi per la crescita dell’e-commerce a livello globale in un breve lasso di tempo?

  • L’aumento dell’uso dei dispositivi mobili

Non possiamo negare che gli e-shop abbiano avuto il loro trampolino di lancio nell’aumento dell’uso dei dispositivi mobili. In questo modo le persone sono più facilitate a comprare e vendere su internet in modo semplice e istantaneo, in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Migliorando e facilitando anche i metodi di pagamento, le vendite sul web sono state rese sicure e semplici da effettuare: le aziende di e-commerce si affidano vari sistemi di pagamento, integrandoli nelle loro applicazioni mobili.

Gli italiani sembrano prediligere PayPal come metodo di pagamento, seguito dalla cara vecchia carta di credito: PayPal è infatti particolarmente adatto per gli acquisti da mobile, inviando il codice di verifica per il pagamento direttamente sul cellulare. I clienti sono quindi ora più che mai agganciati ai propri dispositivi mobili con le dita pronte a pagare.

  • Target di preferenza dei clienti

È di nuovo grazie all’aumento nell’utilizzo di internet da parte di tutta la popolazione globale, e alle conseguenti ricerche online degli utenti, che le aziende di e-commerce riescono oggi a tenere traccia delle preferenze dei consumatori, traendone osservazioni notevoli e preziose per gli affari. Queste osservazioni si trasformano in idee di business e quindi in modelli di vendita al dettaglio: in questo le aziende sono in grado di costruire una strategia di lungo periodo per aumentare le vendite del proprio e-commerce a livello nazionale e, perché no, anche a livello globale.

  • Esperienze dei consumatori migliorate

Rendere l’esperienza di acquisto la più semplice ed efficiente possibile per il consumatore, è fondamentale per il successo di un’attività di vendita online: con le possibilità offerte dal digitale, questo è più che fattibile. Un caricamento più veloce della pagina web, la personalizzazione dell´esperienza del cliente suggerendo articoli complementari a quelli già acquistati, la vendita dei prodotti direttamente sulle pagine social dell´azienda e un utilizzo trasparente dei dati del consumatore, sono tutti elementi che nel 2021 diventano fondamentali per migliorare l´esperienza del cliente, aumentando così le vendite.

  • Il risparmio legato all’e-commerce

Infine, non si può non dare il giusto peso al fatto che la crescita dell’e-commerce dipenda anche dal risparmio dei costi di gestione che un’attività di e-commerce comporta rispetto a un’attività di commercio fisico. A differenza dei negozi tradizionali, anche considerando i costi legati alla creazione e al mantenimento di un sito web, e quelli legati alle spedizioni, è relativamente più economico aprire un negozio online rispetto a uno fisico. Inoltre, i negozi di e-commerce sono accessibili da qualunque parte del mondo, permettendo di ampliare la tua clientela in termini potenzialmente globali.

  • L’influenza della pandemia

Il COVID-19 ha indubbiamente giocato un ruolo importante nella recente esplosione della popolarità degli e-commerce: se infatti in Italia per il 44% della popolazione i comportamenti di acquisto online sono rimasti invariati, per il 31% l’utilizzo delle piattaforme di shopping online è invece aumentato. La comodità di poter fare acquisti da casa in tutta sicurezza, anche quando i negozi fisici erano chiusi, ha sicuramente segnato un aumento di popolarità dell’e-commerce, in Italia come nel resto del mondo.

Se a questo punto ti stai domandando “Come posso lanciare un e-commerce di successo?”, devi sapere che quando si analizza il livello di concorrenza esistente nel settore dell’e-commerce, lanciare un negozio sul web richiede una buona strategia. Ci sono molti modi per avviare un negozio di e-commerce, ma uno efficace che consente di risparmiare sui costi e garantisce un ottimo supporto è utilizzare una piattaforma di e-commerce ben strutturata, come la soluzione offerta da IONOS. Una piattaforma di e-commerce è una soluzione software che consente alle aziende di creare e gestire vetrine online. Una vetrina è una proposta commerciale rivolta a un cliente o a un’azienda relativa alla vendita di prodotti e servizi. Queste piattaforme forniscono tutto ciò di cui un’azienda ha bisogno per vendere online: si tratta di spazi già strutturati per il commercio online, capaci quindi di minimizzare il costo della creazione di uno spazio ad hoc per la tua attività.

Vantaggi di una piattaforma di e-commerce

Con l’ascesa dell’e-commerce nel nostro paese e nel mondo, aumenta l’interesse per i domini web correlati alla vendita online: attualmente c’è un’immensa domanda in tutto il mondo di domini aventi parole chiave relative all’e-commerce. Gli individui e le aziende coinvolte nel mondo del commercio online desiderano un dominio premium di una sola parola che si possa brandizzare.
Gestire un negozio di e-commerce utilizzando una piattaforma di e-commerce ti aiuta a commercializzare e gestire la tua attività su scala globale, minimizzando i costi e massimizzando sicurezza ed efficienza.

Articolo Precedente

E' boom del digital advertising: i tre titoli da seguire

Articolo Successivo

Essere un punto di riferimento per gli altri. Le 8 Virtù del leader del futuro

Ultime News