Salvatore Garufi: “nella vita puoi costruire qualsiasi cosa.” Ma non tutto… e subito!

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Foto del profilo di Salvatore Garufi

Salvatore Garufi, Formatore e Business Coach, inizia così un suo post motivazionale su LinkedIn, il social votato al business: “Nella vita puoi costruire qualsiasi cosa!”

Costruire, dunque. Creare cose nuove e lanciarsi in imprese e sfide per conquistare quel poco di terreno in più, e riscoprirsi alla fine diversi, migliori.

“Tutto quello che trovi accanto a te – continua Garufi – è stato costruito da qualcuno, dalla casa in cui vivi a quello che pensi, fino alla persona che sei. Certo ce ne vuole di tempo!
Ma uno degli inganni più grandi della nostra epoca è che si possa costruire e quindi avere (possedere) qualunque cosa istantaneamente.

Tutto e subito!

La questione è aperta

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“Tutto e subito!” è una frase, ma anche un approccio alla vita che appartiene soprattutto alle nuove generazioni. I Millennials, la generazione nata dal 1984 in poi, sono quelli del “tutto e subito”.

Forte ego, narcisisti, dispersivi e pigri. Questo è ciò che dichiara il noto scrittore inglese Simon Sinek, secondo il quale i Millennials vogliono lavorare per uno scopo, lasciare il segno, perché si sentono esseri speciali capaci di cose speciali. E questo fa sì che questi nuovi esseri già appartenenti al mito, siano figure metà uomo e metà ambizione.

Abbiamo la responsabilità di aiutare una generazione di idealisti ad aver fiducia, ad imparare la pazienza, ad imparare le abilità sociali, a trovare un equilibrio migliore tra vita e tecnologia.

Simon Sinek

Salvatore coglie il conflitto celato nel “tutto e subito”. “Questa è la frase che compromette intere relazioni, perché le persone non sono più disposte ad impegnarsi per costruirle, puntando ad una qualità altissima.
La vera eccellenza. Piuttosto preferiscono la mediocrità che è a portata di mano dei “frettolosi”, anziché dei “veloci”. E questo “vale nella vita personale, come in quella lavorativa.”

Interi business vengono messi in piedi con l’ottica di diventare milionari da un giorno all’altro.
C’è qualcuno che ci crede pure, e quindi come uno sciacallo fa incetta di ogni cosa senza alcuna etica.
Per avere, subito. Adesso.”

Garufi come Sinek

Come sostiene Simon Sinek, viviamo a stretto contatto con una generazione che nasconde in modo frenetico una radicata mancanza di fiducia in sè. Questo porta i Millennials ad un conflitto interno: dimostrare la propria fallibilità e ammettere il bisogno di mezzi per affrontare lo stress quotidiano, oppure continuare a manifestare certezze post dopo post su Instagram?

Quale vita vive chi vive per il tutto e subito? “La vera trasformazione accade quando cambi il focus” – sottolinea Garufi.

“Dall’avere/possedere, al costruire (Build).”

Salvatore Garufi

Allora ecco la parola d’ordine che funge da nuovo spartiacque: costruire (build). Si costruisce una relazione, un business, una qualità di vita migliore.

Da dove si parte? Si interroga il trainer. Ed ecco la formula:

“Parti dalla parte che più direttamente è sotto il tuo controllo, costruisci il tuo corpo grazie ad abitudini ripetute ogni giorno che ti porteranno ad averlo più sano, pulito e leggero. Dopodiché inizierai a notare pensieri differenti, perché starai nel frattempo costruendo una mentalità differente con una qualità di vita nettamente migliorata.

E questo avrà un impatto sul tuo business, qualunque esso sia. Di grandi portate. Inizierai ad ottenere risultati che mai avresti immaginato! È questo il vortice del far accadere cose differenti, cose che altri mai sognerebbero neanche.
Perché stanno semplicemente sbagliando la sequenza!

Job insecurity, low pay, working from home: we're all millennials now |  Jill Filipovic | The Guardian

Impegno: l’ingrediente per costruire

L’ingrediente più prezioso per costruire qualcosa è l’impegno, nettare raro per chi vuole “esistere” davvero anziché “sopravvivere” in questo viaggio. Impegnati di più, costruisci di più, senza paura. Solo tanto coraggio!” conclude Salvatore Garufi.

Imparare a “costruire” è una delle abilità più importanti tra le varie abilità sociali di cui oggi dovremmo munirci per vincere la sfida, qualsiasi sfida: quella del lavoro, della famiglia, del sociale. Pensiamo alle riunioni aziendali, dove dovremmo abolire i cellulari per dialogare di più, per conoscerci in profondità e per sviluppare relazioni autentiche e che iniziano proprio “costruendo” rapporti migliori per realizzare anche aziende “più costruttive”. Pensiamo alla scuola, ai contesti universitari in cui i giovani sono chiamati a cooperare, a fare squadra. Il compito della formazione e dei formatori come Garufi, è proprio aiutare giovani e meno giovani a sognare nel modo giusto. 

Noi tutti abbiamo la responsabilità di aggiungere un mattone alla costruzione di un mondo nuovo. Anche solo quello che abbiamo intorno. Partendo da qui, per manifestare un esempio di vita possibile, basata su creare forme nuove che aggiungano qualcosa di meglio, di più bello, di più funzionale. Creare, dunque. Costruire.

Build.

Paul k. Fasciano, co-owner di InsideMagazine, formatore, autore e business coach, mette competenza, etica ed empatia al servizio di professionisti e aziende, orientandoli alle migliori strategie di comunicazione.

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