La seconda legge dei pop brand. L’unica storia che conta è quella che la gente racconta

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Benvenuti nell’era del POP Brand, dove l’unica storia che conta davvero per una marca è quella che le persone raccontano.

La seconda legge dei pop brand

Dalla penna di Samanta Giuliani, Executive Strategy Director presso The Story Lab, e Stefano Pagani, CEO di The Story Lab, nasce un libro iconico, dedicato al mondo del POP brand. Ma che cos’è un POP Brand? E in che cosa reinventa le regole della comunicazione?

La seconda legge dei POP Brand” (edito da Fausto Lupetti Editore) è un libro dedicato a tutti coloro che vogliono approfondire il mondo della comunicazione e del marketing odierno con sguardo curioso e interessato. Aziende e brand nascenti trarranno profitto da questa lettura che, con coraggio, spiega come diventare attori protagonisti in una società famelica di nuovi marchi.

Foto del profilo di Stefano Pagani

La visione strategica degli autori sul futuro dei brand odierni, vive in questo libro

Foto del profilo di Samanta Giuliani

…un vademecum per il successo e la prosperità a lungo termine di una nuova generazione di marchi di qualità.

Si fa presto a dire POP!

Ecco un fenomeno che abbiamo osservato con curiosità durante la stesura di questo libro: ognuno degli amici e clienti intervistati era sicuro di aver afferrato il significato del POP senza bisogno che glielo spiegassimo. Anzi, vi diremo di più: perlopiù non ci hanno nemmeno chiesto di fornire loro una definizione, da tanto era auto-evidente il significato della parola. Si fa presto a dire POP!

Continuano gli autori: “Peccato che, in realtà, ognuno stesse intendendo qualcosa di diverso da tutti gli altri! Prima di avventurarci nel perché e nelle meccaniche del POP, dunque, sarà meglio sgombrare il tavolo da tutto quello che il POP non è, o non vuole essere, nella definizione che ne daremo nelle pagine del libro. Perché naturalmente, come in tutte le cose di questo mondo, è sempre meglio chiarire qual è il punto di vista con cui occorre guardare un fenomeno e indossare assieme le stesse lenti colorate che ci accompagneranno attraverso il viaggio. Popolare, sì, ma in che senso? L’interpretazione più comune di POP è legata alla parola “popolare “, che già di per sé ha due accezioni, ed ecco che la questione si è complicata prima ancora di cominciare”.

Verso l’audience

Come cambia la relazione tra la marca e la sua audience in un mondo dove il contributo del pubblico esterno è il vero motore del successo e della popolarità di un brand? Chi sono i tanto citati influencer e come possono contribuire realmente alla costruzione del nostro business?

Gli autori rispondono tra le righe di questi dieci capitoli ricchi di contenuti teorici e spunti pratici. A partire dalla prefazione di Alberto De Martini, tra i più noti pubblicitari italiani, Samanta Giuliani e Stefano Pagani ci guidano alla scoperta della relazione tra l’intendere il marchio contemporaneo e la sua relazione con l’audience. Nel nostro mondo, quello velocissimo di oggi, il pubblico è protagonista. Sceglie, calibra i suoi gusti grazie a un’informazione fluida e capillare e per questo può determinare il successo di un brand a breve o a più lungo termine.

Diventare un brand realmente POP significa mettere in discussione i vecchi canoni e lavorare seguendo uno schema nuovo, diverso, capace di ascoltare le persone, cogliere il loro sentire e lavorare insieme a loro per propagare un messaggio di marca più forte, efficace e duraturo”.

Stefano Pagani

Prendi ad esempio l’influencer: oggi, grazie ai social, siamo tutti nel nostro piccolo, influencer. Postiamo immagini, condividiamo idee, successi e delusioni. Le nostre esperienze positive o negative possono diventare virali e coinvolgere un’azienda contrinuendo al suo benessere o al suo fallimento.

Questo succede nel panorama italiano e internazionale, di cui con sapienza parlano i due autori ampliando i confini del concetto di brand e della sua centralità nel nostro quotidiano grazie anche a una serie di interviste ai protagonisti dei media e dell’editoria, per analizzare con loro gli esempi più convincenti di tante marche e progetti “pop” contemporanei e identificarne i comun denominatori nella costruzione di reale valore per la loro audience. Questo è il cambiamento richiesto oggi. Sta nel capire cosa vuole il cliente finale, quali sono i suoi valori, gli ideali e le aspirazioni, e accontentarlo.

I brand contemporanei si preparino: o cambiamento, o estinsione.

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La seconda legge dei pop brand. L'unica storia che conta è quella che la  gente racconta : Giuliani, Samanta, Pagani, Stefano: Libri - Amazon
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