Le 8 azioni (più 2 jolly) per promuovere i miei libri

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Serve una guida veloce per promuovere il tuo libro che sta per uscire su tutti gli store online, a partire da Amazon? Iniziamo subito da qui allora:

  1. Crea una tua Landing Page
  2. Scrivi un comunicato stampa in forma di articolo sulla tua pubblicazione e spediscilo alle redazioni di vari blog e magazine
  3. Condividi alcuni passaggi del libro sui tuoi account social
  4. Sponsorizza il più riuscito dei tuoi post sul tuo account Facebook per raggiungere una platea più vasta
  5. Crea una pagina Facebook tematica
  6. Organizza una o alcune presentazioni nelle librerie della tua città e promuovi l’evento come sopra
  7. Affidati al passaparola facendo leva sulla parlantina di alcuni amici che ti sostengono
  8. Spedisci il libro (firmato da te) ad alcuni contatti sui tuoi social che sono molto seguiti chiedendogli la cortesia di condividere il loro generoso parere

Circoli virtuosi

Come vedi, tutte queste azioni sono intimamente interconnesse. Fanno parte, di fatto, di un’unica allargata strategia promozionale che va a strutturare un “circolo virtuoso”. Chi, infatti, si imbatte nel tuo amico, o influencer, che gli parla del tuo nuovo libro, cercherà informazioni online, trovando il tuo articolo (e/o una mirata intervista all’autore) che ne parla e lo recensisce. L’articolo conterrà ovviamente il link diretto alla tua pagina di atterraggio, che illustrerà il tuo nuovo libro in modo diverso, dettagliato e rimanderà ad almeno una pagina commerciale dove acquistarlo.

Lo stesso iter seguiranno i tuoi post sui canali social, in primis Instagram, Facebook, Tik Tok (il social in più larga crescita oggi) e, se si tratta di un manuale (un libro cosiddetto “non fiction”), ovviamente LinkedIn. Ogni post conterrà il link diretto alla pagina di atterraggio che ti sarai premurato di sviluppare per bene, in modo che sviluppi una certa curiosità e aspettativa. In gergo si chiama effetto Zeigarnik. Si definisce così la dipendenza verso un racconto quando questo viene lasciato in sospeso. Una strategia che conosci bene se hai visto qualche serie tv.

Forse non sai, però, che esiste un servizio per farti seguire in questo tipo di strategie complesse. Oggi, infatti, esiste un servizio di coaching editoriale mirato proprio ad autori o professionisti come te che vogliono promuovere i loro libri. Per sapere di che si tratta continua a leggere le due strategie jolly che ti stiamo regalando (ecco un esempio di effetto Zeigarnik!).

Fiction o non-fiction?

Ora non ci rimane che parlarti delle ultime due strategie “jolly” di questa guida di InsideMagazine. Ma prima di entrare nel dettaglio, dobbiamo fare una distinzione tra i due principali tipi di libri che vengono pubblicati che vanno sotto le categorie fiction e non-fiction.

La categoria di non-fiction è molto più ampia di quella della finzione a cui appartiene la narrazione. Un romanzo è fiction, per intenderci. Qualsiasi libro che non è né finzione né poesia è considerata non-fiction. Un lavoro non-fiction può essere classificato come libro di testo, monografia o manuale, biografia, autobiografia, memorie, libri di storia, di scienza e ricerca scientifica, di auto-aiuto, psicologia, criminalità , manuale, guide e così via.

Perché questa distinzione, perché il primo jolly riguarda un modo che può essere molto efficace per promuovere i libri di finzione che hanno una miglior resa negli audiobook.

Oggi creare un audiobook dal proprio libro è quasi doveroso e, una volta creato il file audio, ecco cosa scrive Il Post a proposito di una buona idea promozionale:

“Quando in Italia uscì Crossroads, l’ultimo attesissimo romanzo dello scrittore americano Jonathan Franzen ambientato negli anni Settanta, la casa editrice che lo pubblicò, Einaudi, fece produrre quaranta copie di un vinile con la stessa copertina da regalare ad alcuni influencer, insieme a una copia omaggio del libro (meglios e firmata, ndr). Un vinile sembrava l’oggetto più rappresentativo per promuovere un libro con così tanti riferimenti musicali, a partire dal titolo“.

Ed ecco quindi l’idea: realizzare un gadjet, e tra questi il disco in vinile con la narrazione del libro è certamente in pole position, ma potrebbe essere un’illustrazione firmata, un quadro, un cappellino, e spedirlo ad alcuni influencer insieme alla copia autografata del libro è un’ottima idea promozionale.

Continua l’articolo de Il Post: “Edizioni Tlon ha fatto diversi esperimenti con i gadget da accompagnare ai suoi libri: stampe con illustrazioni a tema per il libro Il mostruoso femminile, un puzzle per rendere l’idea delle storie di Spezzate, un saggio dedicato a casi di personaggi femminili presi di mira dalla stampa, e una matita da piantare nel terreno per un libro sulla crisi climatica, Scegliere il futuro. Diversamente dai gadget citati fin qui, questi venivano regalati anche ai lettori oltre che alle personalità famose sui social: i primi a prenotare il libro online al momento dell’annuncio si aggiudicavano l’omaggio.”

Promuovere un libro non-fiction: il jolly finale

Ecco il jolly dedicato soprattutto ai liberi professionisti, mentori, coach, counselor, terapeuti che vogliono sviluppare un vero e proprio percorso di marketing formativo grazie al proprio libro. Stiamo parlando della pubblicazione di un Corso online che ne approfondisca le tematiche.

Pubblicare un libro e un corso annesso è particolarmente utile per almeno due principali motivi, primo tra i quali aumentare la propria reputazione come professionista qualificato. Secondo: guadagnare da rendite passive.

Pubblicato anche il corso avrai uno strumento in più di marketing. Il corso promuoverà e motiverà all’acquisto del libro, e il libro promuoverà e motiverà all’acquisto del corso online. Ed entrambi saranno ottimi strumenti promozionali per tutti gli altri servizi (o prodotti) che proponi.

Su questo sito scoprirai di più a proposito dell’integrazione di vari servizi per una strategia generale per la tua promozione. Inoltre avrai la possibilità di essere affiancato da un editorial-coach (e-Coach o Personal Business Coach) per lasciare a lui gli aspetti tecnici e le lungaggini e dedicarti esclusivamente a disegnare l’idea generale fornendo i contenuti del tuo know how esclusivo. L’e-Coach, ovviamento, firma con te un accordo di riservatezza prima di iniziare un percorso di avvicinamento all’obiettivo finale che durerà da qualche mese fino a un anno.

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