L’economia green degli Emirati Arabi Uniti elogiata dalle Nazioni Unite

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La notizia è uscita, tra le altre testate online, su LaSpiegazione.com e riguarda ciò che la dott.ssa Dena Assaf, coordinatrice residente delle Nazioni Unite per gli Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato riguardo all’impegno degli Emirati Arabi Uniti profuso nel tentativo di proteggere l’ambiente e raggiungere gli obiettivi di sviluppo economico sostenibile.

Un tema caldo di questi tempi, considerato che conosciamo bene l’importanza e l’urgenza della crescita di un’economia alternativa, questa volta “green”, qualcosa che, come si legge nell’articolo de LaSpiegazione.com: “è una responsabilità che coinvolge tutti, non solo le Autorità ma anche i privati. Per raggiungere l’auspicato futuro sostenibile, dunque, è necessario realizzare le soluzioni più avanguardiste grazie all’apporto di ciascuno.”

Di cosa parliamo in questo articolo

La dichiarazione

In una dichiarazione all’Agenzia stampa degli Emirati (WAM) a margine della sua partecipazione al Vertice Arabo Verde 2022 a Dubai, Assaf ha dichiarato che gli Emirati Arabi Uniti hanno iniziato a coinvolgere tutti i settori in preparazione per ospitare la 28a Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici delle Parti (COP28) nel 2023, rilevando che i vertici e gli incontri preparatori tenuti negli Emirati Arabi Uniti mirano principalmente alla ricerca di soluzioni alternative ai combustibili fossili.

La capitale emira sembra dunque essere giunta ad una svolta che, solo fino a pochi anni fa, sembrava impossibile. La florida economia petrolifera, infatti, sembrava dover impedire agli Emirati Arabi Uniti una svolta green che, evidentemente arriva non a caso. Una mossa intelligente che anticipa uno scenario futuro che si sta già concretizzando. Proprio per questo, proprio adesso, in un momento di economia particolarmente positiva, gli Emirati Arabi decidono di divenire un importante punto di riferimento a livello globale nella ricerca tecnologica e nello sviluppo di energie pulite.

Un futuro sostenibile

Su LaSpiegazione.com, si legge, pertanto, come gli Emirati Arabi Uniti siano in anticipo rispetto agli obiettivi dell’agenda stabilita dalla Strategia energetica al 2050, lanciata nel 2017 dopo l’accordo di Parigi sul clima nel 2015, che gli UAE sono stati tra i primi a ratificare. Una presa di posizione forte:

“La Regione araba gode di abbondanti risorse per l’energia rinnovabile, la più importante delle quali è il sole”: così, la Coordinatrice delle NU ha sottolineato l’importanza di ottimizzare queste risorse naturali che sono fondamentali per il benessere delle società attuali e future.

Il target del 7% di energie rinnovabili entro il 2020 è stato già raggiunto e fra due anni il Paese sarà all’8 %. I prossimi step prevedono il 25% per il 2030 e il 44% per il 2050, con Dubai che ha fissato il target più alto al 75 %, ed inoltre il 40% in più di efficienza energetica e il taglio delle emissioni di Co2 del 70 %.

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