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Buon Primo Maggio

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Il primo maggio è la giornata che rappresenta le lotte per migliori condizioni di lavoro in quasi tutto il mondo da circa 130 anni.  La Festa dei Lavoratori è nata, infatti, a Parigi nel luglio del 1889: il congresso della Seconda Internazionale che lanciò l’idea era allora riunito nella capitale francese.

Perché questa data? Il primo maggio di tre anni prima fu indetto uno sciopero generale in tutti gli Stati Uniti per ridurre la giornata lavorativa a 8 ore. La protesta durò 3 giorni e culminò, il 4 maggio, col massacro di Haymarket: una vera e propria battaglia in cui morirono 11 persone.

In questo giorno si festeggia l’operosità umana. Si festeggiano anche tutti i lavoratori, il loro diritto a condizioni adeguate e dignitose, l’inclusione e l’uguaglianza professionale. Ma anche pace, parità, salari giusti.

A proposito di salari giusti, è proprio di questi giorni il dibattito sul salario minimo in Italia. La gran parte dei paesi dell’Unione Europea ha un salario minimo stabilito per legge, l’ultima tra questi, la Germania che lo ha introdotto in seguito a una serie di circostanze, tra cui l’aumento del numero dei contratti atipici.

Oggi, Primo maggio 2022

Oggi, Primo maggio 2022, cambiano quasi tutte le regole anti-Covid. Scuola, trasporti, tempo libero e viaggi ne gioveranno, così come l’economia italiana e l’accesso al lavoro che negli scorsi mesi, nonostante la Costituzione lo riconosca come un diritto fondamentale, non è stato concesso a tutti. Mai, infatti, nella storia del nostro Paese il dilemma del rapporto tra salute, lavoro ed economia si è posto in termini così drammatici. Oggi finalmente decade l’obbligo di indossare la mascherina per tutti i lavoratori, a eccezione, vale la pena ricordarlo, per chi lavora nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali.

«La Repubblica non potrebbe vivere senza il lavoro. Senza lavoro buono e dignitoso per tutti non ci sarà neppure la ripresa che vogliamo. Sarà il lavoro a portare il Paese fuori da questa emergenza, perché il lavoro è la condizione, e il motore, della ripartenza, della ricostruzione, della rinascita». Stiamo attraversando un passaggio stretto e difficile. Per questo la festa di oggi reca con sé un ancor più forte appello all’unità». «Per questo scambiarsi oggi l’augurio di buon Primo maggio vale più di una pur significativa consuetudine. Ribadisce un legame di comunità, quel patto di cittadinanza, che ci fa sentire al tempo stesso responsabili e solidali, e ci impegna a consegnare alle generazioni più giovani il testimone dei diritti conquistati e di opportunità che si rinnovano.

Queste le parole dell Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella. Un Primo Maggio di riconquista di diritti e libertà, per non dimenticare ma anche per rinnovare l’impegno, l’attenzione, l’efficacia del Legislatore. E per festeggiare.

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