Mercato immobiliare? Una finestra sul tempo incerto

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Durante la recessione globale di un decennio fa, i prezzi reali delle case sono scesi in media del 10%. Anche questa volta, investitori e proprietari di case si sono preparati al peggio quando è diventato chiaro che covid-19 avrebbe spinto l’economia mondiale nella sua recessione più profonda dalla depressione degli anni ’30.

Quel pessimismo ora sembra fuori luogo. I prezzi delle case sono aumentati nella maggior parte dei paesi a reddito medio e alto nel secondo trimestre. Nel mondo ricco sono aumentati a un tasso annuo del 5%.

Alcuni mercati sono in fermento. Ad agosto i prezzi delle case in Germania erano superiori dell’11% rispetto all’anno precedente; la rapida crescita in Corea del Sud e in alcune parti della Cina ha spinto le autorità a rafforzare le regole per gli acquirenti. In America la crescita del prezzo mediano per metro (piede da loro) quadrato è accelerata più rapidamente nel secondo trimestre del 2020 rispetto a qualsiasi periodo di tre mesi prima della crisi finanziaria del 2007-2009. Tre fattori spiegano questa tendenza: la politica monetaria, la politica fiscale e le mutevoli preferenze degli acquirenti.

Consideriamo la politica monetaria. I banchieri centrali di tutto il mondo hanno tagliato i tassi ufficiali in media di due punti percentuali quest’anno, riducendo il costo del prestito ipotecario. Gli studi suggeriscono, quindi, un diretto legame tra il calo dei tassi di interesse reali e l’aumento dei prezzi delle abitazioni.

E in Italia che succede? La situazione è un poco diversa. Dalle nostre parti secondo un rapporto pubblicato da Sky Tg24, i prezzi restano complessivamente fermi, con una media del -0,4% tra i capoluoghi di regione, ma con punte del -1,7% a Bari e del -2% a Palermo. A Milano si è arrivati al -16,1% per quanto riguarda i volumi e al -0,3% sui prezzi. A Roma il mercato nel primo semestre ha segnato il -13,5% di affari in un anno (prezzi a -0,1%). Insomma, comprare casa oggi in Italia continua ad essere un buon affare, mentre per chi vende un poco meno.

In generale le ultime statistiche mostrano una normalizzazione e un timido incremento dei prezzi medi in Italia, come mostra il grafico che, per quanto riguarda la compravendita, ha ripreso un ritmo quasi normale.

In molti si aspettano che anche l’Italia segua la tendenza globale nei prossimi mesi, trainata dal mercato internazionale. Ma a quelle latitudini i prezzi delle case possono continuare la loro marcia al rialzo? I governi stanno lentamente liquidando i loro piani di salvataggio economico e nessuno sa cosa accadrà una volta terminato il sostegno.

Per il momento il mercato immobiliare rimane alla finestra a guardare. I prossimi mesi saranno decisivi.

Foto di PhotoMIX Company da Pexels

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