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USA. La pandemia dei mentideros

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Dal corrispondente USA per I’M –

Nella Madrid del ‘700 vi erano, sparsi per la città dei luoghi di incontro in cui si scambiavano informazioni, opinioni e aneddoti, sopperendo al bisogno di un vero e proprio giornalismo, anche se primitivo. Si chiamavano mentideros ed uno di questi, quello de los rapresentantes, accoglieva i teatranti, una categoria molto in auge nel siglo de oro. Lì si raccontavano storie fantastiche di rappresentazioni da produrre o già prodotte. 

Forse il nome mentidero era dovuto proprio allo spargersi per la città di queste invenzioni completamente avulse dalla realtà. Oggi, a sopperire al bisogno di un giornalismo dal basso, vi sono i social media, strumenti culturali molto potenti, il cui raggio d’azione, dai confini della città, è diventato globale. Completamente diversi quindi per scopo e dimensioni spazio-temporali, ma a cui lascerei in comune, anche se con significati diversi, il nome mentidero, appunto, o meglio bugiardaio.

A riflettere un mondo mediatico sociale culturalmente orientato, per la maggior parte, a travisare la realtà e contorcere la scienza in opinioni senza base e senza senso. Riempiendo televisione, arte, giornalismo e politica, di mondezzai il cui scopo, a cercarne uno, è quello di abbassare il livello di coscienza collettivo. Sinceramente avrei preferito andare in giro, con cappa e spada e cappellone piumato per i mentideros madrilegni del ‘700.  

La verità è una merce rara, difficile da trovare ed ancor più da cercare. Richiede studio, sacrificio, impegno; non ammette scorciatoie o distrazioni e vuole prove, dimostrazioni definitive. Chi ha tempo per tutto questo impegno quando basta tirare fuori la più grande baggianata e ti vengono dietro in milioni? Eppure la verità può essere anche semplice ed immediata. Cosa c’e’ di più semplice ed immediato di un pezzo di stoffa da indossare sul volto per proteggersi a vicenda da un virus? Ma in milionate sono convinti che il virus non esista, o che se esiste andrà via con la primavera, o che è un trucco dell’opposizione politica e che, insomma, una maschera lede le mie libertà costituzionali. Quando invece diffondere una pandemia infettando 7 milioni di compatrioti ed uccidendone 210mila sembra essere molto più costituzionalmente corretto. 

Foto di Engin Akyurt da Pexels

Follotitta vive tra New York e Miami, è architetto e appassionato di storia, architettura e politica. Una visione a 360° sul clima made in USA vista dagli occhi di un professionista "italiano in trasferta".

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