Palazzo Strozzi la ferita Firenze JR

Palazzo Strozzi e “la ferita” dell’artista JR

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di Ileana Barone –

Dal 19 marzo sulla facciata di Palazzo Strozzi a Firenze c’è una lunga ferita, uno squarcio, che mostra l’interno del palazzo. La nuova opera site specific è del famoso street artist francese JR.

La ferita

The Wound”, l’installazione in trompe l’oeil, composta da un’ottantina di pannelli stampati in suballuminio, è alta 28 metri e larga 33 e per la sua realizzazione ha avuto bisogno di 11 operai e circa due mesi di lavoro.

L’opera dello street artist vuole proporre una riflessione sull’accessibilità ai luoghi della cultura nell’epoca del Covid-19.

Dalla ferita che, attraverso l’immaginazione demolisce il rivestimento architettonico di Palazzo Strozzi, riusciamo a vedere il chiostro a piano terra e poi, al primo piano, almeno tre opere-simbolo di Firenze: la Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli e Il ratto delle Sabine di Giambologna.

Palazzo Strozzi "la ferita"
“La ferita” di Palazzo Strozzi

Ciò che JR vuole farci vedere con questa opera è in realtà ciò che non possiamo vedere: i musei chiusi e una Firenze pressoché deserta. JR scardina il palazzo svelando quello che ci è stato negato in questi mesi, ovvero l’accesso alla bellezza.

JR Palazzo Strozzi
L’artista JR

L’illusione

L’opera è realizzata con un collage fotografico in bianco e nero, tipico dello stile dell’artista, ed è costruita come una anamorfosi, ovvero un gioco illusionistico in cui, se osserviamo da un preciso punto di vista, si svelano davanti agli occhi, proprio come all’interno di una ferita, diversi ambienti di Palazzo Strozzi: il colonnato del cortile, un’immaginaria sala espositiva e una biblioteca.

La ferita, opera temporanea che rimarrà solo fino all’estate, mostra una ferita simbolica che accomuna tutte le istituzioni culturali italiane ma non solo: musei, teatri e cinema che in quest’anno stanno soffrendo a causa della pandemia e che hanno dovuto limitare i propri spazi al pubblico.

Palazzo Strozzi
Palazzo Strozzi

L’artista JR ha spiegato:

Questa opera risveglia tante cose in tutti noi e quello che mi interessa è che ognuno la interpreterà in base alla sua storia, ognuno avrà una lettura differente. Penso che anche quando non ci sarà più le persone che l’hanno vista andranno a vedere cosa c’è dietro a quel muro.

L’artista

L’artista 38enne, al secolo Jean René, amante dell’arte partecipata, attivista impegnato in progetti umanitari di formazione e sostegno per giovani in luoghi difficili (dal Brasile al Kenya: qui vi avevamo già raccontato di altri suoi progetti), nell’ultimo anno ha lavorato parecchio nel nostro Paese. 

Con Alice Rohrwacher ha realizzato lo scorso anno, in collaborazione con la Galleria Continua di San Giminiano, il progetto “Omelia Contadina”, portata poi anche a Venezia.

Al Louvre nel 2016 ha fatto sparire la piramide con un gioco ottico simile a quello fatto a Palazzo Strozzi.

L’installazione, che si inserisce all’interno di Palazzo Strozzi Future Art, nuovo programma della Fondazione Palazzo Strozzi nato dalla collaborazione con Andy Bianchedi per promuovere la creatività coinvolgendo il pubblico, unisce fotografia e street art guardando alla contaminazione con la storia dell’arte.

Jean René JR Palazzo Strozzi
Jean René, in arte JR
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