Yacht e vela. Passerella in bamboo: la scelta ecologica

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di Shakti D’Intinosante  – 

Un nuovo progetto naturale per vivere ancor meglio la barca in sinergia con il mare e con la  natura.

“La creatività è contagiosa. Trasmettila” A.Einstein”

Vi racconto un “viaggio” fatto di creatività e capacità di evasione, dove la curiosità e l’osservazione tipica dei veri navigatori, hanno dato vita ad un progetto interessantissimo: si tratta di una passerella in bamboo realizzata dal Dottor Franco Vojtisek, un ex anestesista dell’Ospedale S. Eugenio, da sempre amante della vela e del mare.

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L’IDEA

L’idea di utilizzare il bamboo, nacque in un viaggio a Zanzibar, in quest’isola un giorno osservando una piroga, gli saltò all’occhio la grande resistenza dell’albero di bamboo che tendeva a piegarsi senza spezzarsi sotto la pressione del vento. Da questa osservazioni e dal suggerimento della figlia, che lo stimolò a realizzare una passerella molto più leggera e semplice da utilizzare, cominciò la ricerca di Franco del bamboo perfetto per la realizzazione di una passerella, più affidabile, sicura ed anche naturale.

REALIZZAZIONE

La prima realizzazione di passerella in bamboo è stata fatta nel 2017, su questa prima progettazione sono stati fatti diversi test, per valutarne la resistenza nel tempo.
Con il superamento di tutti gli esami, il progetto è stato brevettato. La passerella è realizzata con canne di bamboo adeguate a supportare i pesi e le intemperie. Una tipologia caratterizzata da una buona resistenza, con dei culmi dritti e di diametro regolare per buona parte della sua lunghezza. Dal colore verde smeraldo, viene classificato come il materiale da costruzione più apprezzato e usato.

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Il bamboo è duro per via della quantità di carbonio e silicio che riesce ad assorbire, trasformandosi in un legno ideale per progetti sostenibili, visto che i culmini si rigenerano velocemente e ogni anno sono pronti per essere tagliati nuovamente a differenza degli alberi che impiegano molti più anni prima di poter essere utilizzati.
Le giunzioni della passerella, sono fatte volutamente senza viti o chiodi per evitare linee d’acqua ed un eventuale indebolimento del legno e vengono chiuse con il carbonio in fasce e con resina adeguata. Inoltre come alternativa al carbonio a seconda del gusto estetico si può usare del cuoio, un’alternativa per personalizzare ancora di più la propria passerella. La resina unisce in modo strutturale, penetra nelle fibre, da resistenza e diventa più impermeabile, tanto da rendere il design ancora più naturale. Un mix eccezionale che la rende robustissima.
Durante un viaggio sulla costa nord-occidentale della Corsica, passeggiando per Calvi, conosciuta per le sue spiagge e la baia a mezzaluna, in questa grande cittadella medievale affacciata sul porto turistico, osservando un Hobie Cat, un piccolo catamarano, Franco vide che le canne in ferro avevano una rete per permettere al prodiere di sporgersi e fare da contrappeso. Il suo spirito di osservazione lo ha sempre portato ad andare oltre, ed anche in questa occasione, gli venne l’idea di utilizzare la stessa rete del catamarano sopra al bamboo, soprattutto per la sua resistenza al peso, al sole ed al sale. La passerella con la rete assume un aspetto delicato ed elegante oltre a rendere il calpestio antisdrucciolo e piacevole. Per tutti questi motivo decise di realizzare la passerella in bamboo avvolta da questa stessa rete in modo tale che il calpestio al passaggio risultasse delicato, grazie al fatto che la rete segue la forma della camminata.

LA RETE È UNA VERA CHICCA!

Il prodotto è fatto a mano e può essere realizzato su misura in base alla richiesta specifica del cliente, andando su questo sito:  è possibile contattare Franco che potrà rispondere ad ogni esigenza.
Questo è un bel progetto green che vale la pena conoscere sia per approfondire la versatilità del bamboo, lavorato con maestria e partecipazione che per rivedere l’utilizzo di alcuni materiali naturali anche in barca.
Inoltre è un’ottima occasione per conoscere un materiale naturale, fortemente apprezzato anche per grandi progettazioni architettoniche.

Pr cresciuto nelle discoteche romane (Piper, Alien, Gilda), da 25 anni in estate faccio lo skipper e durante la stagione invernale sono restaurant manager. Negli ultimi 15 anni ho avviato e diretto la S. A. I. D. Antica fabbrica di cioccolato, bar caffetteria e ristorante. I miei hobbies la vela e la storia.

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