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Expo 2020 Dubai, Mazzanti Automobili per la Toscana e l’Italia

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Mazzanti, il costruttore di auto sportive di Pontedera, è stato incaricato dal Comune di Firenze di rappresentare all’Expo 2020 “il bello e il ben fatto” con il suo nuovo, potente, gioiello. Dalle colline toscane alle dune, così Evantra sbarca all’esclusivissimo showroom di Al Aain Class Motors a Dubai. “Incredibile, un onore immenso”, il commento di Luca Mazzanti, Fondatore dell’azienda.

Expo Dubai: Maserati sarà protagonista nel padiglione Italia - Expo Dubai -  ANSA.it

Expo e motori: binomio perfetto a Dubai

L’Expo di Dubai – l’edizione “2020” – è iniziata il primo ottobre 2021 e terminerà il 31 marzo 2022. Hanno confermato la loro partecipazione al grande evento più di 200 partecipanti, tra nazioni, organizzazioni multilaterali, imprese e istituzioni educative, evidenziando sempre di più come Dubai stia diventando un centro motore dell’economia e del commercio a livello internazionale.

A rappresentare il Made in Italy ci pensa ovviamente il Padiglione Italia e anche le case automobilistiche fanno la loro parte. “Connecting Minds, Creating the Future”, questo il tema dell’Expo e, in questo importante contesto che promette di mostrare al mondo una nuova visione possibile di futuro, il comune di Firenze ha organizzato una missione istituzionale dedicata “al bello e al ben fatto” che vedrà la Mazzanti Automobili assoluta protagonista

Mazzanti e la Toscana

Mazzanti Automobili per questa missione si “unisce” quindi a Maserati – che è presente all’interno del Padiglione Italia con un’installazione artistica che vede protagonista la supercar MC20 – con l’obiettivo “principale” di esaltare la Toscana, terra d’origine del costruttore di Pontedera, con tutte le sue bellezze e abilità manifatturiere.

La missione istituzionale ufficiale è iniziata il 10 ottobre al Padiglione Italia, con un convegno che ha visto la partecipazione delle cariche più prestigiose del Comune (fra cui Dario Nardella, Sindaco di Firenze).

Un suggestivo video della supercar

L’Evantra si presenta con tre modelli tra i quali la versione “più spinta”, l’Evantra 781, vanta ben 781 CV per un feeling meno “versatile” delle sorelle e più focalizzato sulle sensazioni da auto da corsa – aspetto evidente già dalla decalcomania sulla carrozzeria.

Mazzanti Automobili proprio a Dubai vuole mostrare la sua capacità sartoriale, rivolgendosi al mercato emiratino vedendolo come il naturale interlocutore per il lusso delle sue hypercar, proprio come la Evantra che, grazie alla versione estrema Millecavalli R, ha fatto concludere all’azienda automobilistica pontederese un accordo importante con la Tanal Entertainment, holding della famiglia reale saudita, per la quale realizzerà 57 vetture da sogno. L’accostamento è immediato: macchine ipersportive di gran lusso per super potenti che stanno conquistando il mondo!

Dubai, l’opportunità oltre l’Expo

Oltre a presentare iniziative e occasioni commerciali, l’Expo mondiale offre spettacoli di grande attrattiva tra cui meraviglie architettoniche, ecologia, cucina e cultura.

Sono molte le aziende che, sull’onda dell’Expo, stanno aprendo nuove sedi a Dubai, grazie anche al supporto di alcuni professionisti che seguono imprenditori ambiziosi nell’ottenere un intero pacchetto di servizi “chiavi in mano” gestendo il tutto anche dall’Italia.

Ovviamente questo tipo di investimenti va fatto con accortezza, rivolgendosi a consulenti del settore seri, per evitare incidenti di percorso che, in un posto in cui non si conosce la giurisdizione, possono essere sempre dietro l’angolo.

Solamente trovandosi a Dubai si capisce il fermento di un centro nevralgico che promette infinite opportunità. Expo 2020 è solo un altisonante esempio. Qui una folla di persone tra curiosi, investitori, professionisti si sono riversati fin dal giorno dall’inaugurazione, desiderosi di assistere in prima persona a un evento spettacolare dove viene riassunto il meglio delle eccellenze del pianeta. Molti italiani residenti a Dubai sono arrivati insieme a moglie e figli rimanendo stupefatti dall’organizzazione ineccepibile, e dallo show allestito. “Sono molto felice di poter finalmente vedere l’Expo. Lo aspettavo da tempo”, ha dichiarato, ad esempio, Fabio Berti, Senior HSSE Manager, a Dubai da alcuni anni. “Incredibile la capacità che hanno di creare cose incredibili praticamente dal nulla” si è espressa così Cara Fernando, imprenditrice di marketing digitale che ha premiato Dubai per aver sviluppato da zero anche il sito dell’Expo.

190823 Expo 2020

Anche l’istruzione è all’ordine del giorno all’Expo. Per Monica Adamin, ad esempio, è l’occasione per portare un gruppo di studenti per un’esperienza di grande ispirazione e di apprendimento: “Stiamo portando studenti dall’Italia per partecipare ad alcuni laboratori didattici all’interno del Padiglione Italia. Quindi, daremo uno sguardo generale all’Expo e per i prossimi tre o quattro giorni lavoreremo nel padiglione”, ha detto. Infine, Daniele Pescara, imprenditore e consulente che aiuta le imprese a trasferirsi e investire a Dubai, ha ammesso: “Vivere e lavorare qui è un’ispirazione continua. Eventi come l’Expo mostrano la dimensione e la vicinanza anche con il nostro Paese che gli Emirati Arabi dimostrano costantemente”.

Nel corso della loro storia, gli Emirati Arabi Uniti hanno mostrato al mondo ciò che è possibile fare quando si hanno forti obiettivi e una regolamentazione snella, dandone prova attraverso il loro notevole sviluppo. Con Expo 2020, Dubai fa un ulteriore passo in avanti nell’ispirare la next generation a stimolare innovazioni che sottolineeranno i prossimi 50 anni di progresso umano. E fa piacere vedere come l’Italia, con le sue società più blasonate, come è la Mazzanti, siano presenti all’appello e stiano rappresentando con entusiasmo il Made in Italy.

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