//

3 punti per integrare le costellazioni sistemiche aziendali nella tua organizzazione

8 mins read

Cos’è un’azienda se non un sistema in cui persone ed eventi, nel tempo, ne creano la storia e la cultura? Ne definiscono identità e posto nel mercato. La storia e la cultura costruiscono le modalità di relazione degli individui nel presente.  E gli stessi individui agiscono e modellano la storia futura dell’azienda.

È possibile avere una mappa di queste relazioni per poter costruire un futuro migliore? La risposta è sì: attraverso le Costellazioni Sistemiche Aziendali.

Le costellazioni sistemiche

Le costellazioni sono una metodologia per accedere con rispetto e in modo non invasivo a tutte le dinamiche di relazione tra unità di business, di team, di progetto. Esse possono rivelare l’architettura nascosta, i fili sottili che legano gli individui tra loro e far emergere relazioni disfunzionali, che ci allontanano dal risultato e dal benessere organizzativo. I sistemi sono basati su interdipendenze. Così, il nostro intervento come costellatori, ci permette di indicare a leader e attori cosa va cambiato nelle interazioni per rendere l’organizzazione più fluida ed efficace..

Le costellazioni sistemiche rivelano le dinamiche e i modelli sottostanti che limitano le risorse di leader, team e intere organizzazioni. Attraverso un processo facilitato, i partecipanti ad un workshop creano mappe viventi tridimensionali straordinariamente utili per rivelare problemi o sfide altrimenti invisibili. In questo modo possiamo impostare un cambiamento realmente duraturo”.

Questo è ciò che dice John Whittington, uno dei pionieri in questo settore nella lontana Finlandia. In Italia non siamo tanti, ma anche qui le cose stanno cambiando e ogni giorno, nel mio lavoro, sperimento un crescente entusiasmo. Ogni giorno entro in contatto con CEO e manager dalle grandi ambizioni, ma anche dai grandi quesiti a cui vogliono trovare risposte veloci ed efficaci: “come mai nella mia azienda le cose non stanno andando?” – “Siamo cresciuti molto i primi anni, ma ora tutto ha subito un brusco arresto, non penso che sia solo a causa del Covid“. – “Ho sentito parlare del metodo delle costellazioni e sono convinto che sia proprio ciò che serve al mio gruppo“.

Per sbloccare una situazione basta poco

Un incontro online  basato sulle costellazioni porta a costruire una consapevolezza diversa e più ampia a sostegno dell’intero flusso del sistema. Riporta salute in quelle organizzazioni che si sono ammalate di qualche tipo di “virus” aziendale. Ce ne sono molti, e spesso non sappiamo di averli contratti. Iniziano nei corridoi, in piccole faide tra uno e l’altro dipendente, serpeggiano e si espandono a dismisura silenziosamente. Nel precedente articolo di questa rubrica parlavo proprio di queste “routine”.

Come leader della nostra azienda inseriamo modelli di lavoro egregi, dettiamo i tempi e le regole, le scadenze, ma poi scopriamo che tutto ciò che facciamo funziona “a malapena”. Questo perché le relazioni sono più forti dei modelli e delle norme. I sistemi creano la cultura di un gruppo, ed è questa che dà vita ad atteggiamenti costruttivi o distruttivi.

I tre punti dell’approccio sistemico NOEM

Quando propongo il mio programma di lavoro, basato sul concetto di NOEM (No Effort Management, che possiamo tradurre come: nessuno sforzo di gestione) faccio capire come siano tre i passaggi fondamentali che ci porteranno al risultato atteso, ovvero a superare limiti, rumori e avversità riconquistando coesione e commitment nel gruppo.

L’intervento può avvenire in tre passaggi utilizzando una costellazione organizzativa in un qualsiasi ambito del business: marketing, nello sviluppo organizzativo o singolo progetto.

L’approccio avviene in tre passaggi consentiti dal metodo:

  1. una mappatura delle relazioni all’interno del sistema in modo da individuare le interazioni funzionali e quelle disfunzionali tra individui o tra dipartimenti o tra la stessa azienda e il suo ambiente.
  2. Test e convalida di azioni alternative possibili per portare il sistema ad un certo risultato, molto prima di andare “all-in” con il budget.
  3. definizione di una comunicazione delle soluzioni mirata al coinvolgimento delle parti interessate secondo i criteri dell’approccio sistemico: ordine, equità degli scambi e inclusione.

Si possono avere insights anche su temi “estremi” come i seguenti:

  • l’azienda non ha uno sviluppo adeguato, nonostante l’immissione di risorse ingenti
  • i clienti scompaiono,
  • non si riesce ad innovare prodotti e servizi,
  • i dipendenti sono in conflitto permanente.

Seguo giornalmente CEO in sessioni individuali per guidarli alla comprensione della loro organizzazione. Spesso non si conosce questa possibilità, quella cioè di lavorare one-to-one e online, in modo discreto, ottenendo gli stessi risultati che si raggiungono nei workshop di gruppo.

253 Family constellation Stock Photos, Family constellation Images |  Depositphotos®

Dove le costellazioni sistemiche sono insuperabili

Coaching e consulenza aziendale tradizionali molto spesso risolvono solo in parte alcune criticità radicate nella cultura aziendale. Questo è il punto focale. Ad esempio, sto lavorando proprio in questo periodo un AD e socio di un’azienda italiana, facente parte di un colosso internazionale. I temi sono: il rapporto con i soci, le linee di sviluppo da dare alla società in Italia e all’estero, la risoluzione di problemi di conflitto in una unità del sistema.

La situazione si gioca su molti piani sistemici: soci, mercati, sviluppo, team e progetti..

Scoprire però quali siano nello specifico le dinamiche in campo, i modi migliori in cui intervenire presto e bene, richiede ben oltre un’analisi razionale, la quale visualizza tracce o indica parte del problema, ma mai una visione d’insieme.

Attraverso un sapiente uso delle costellazioni sistemiche, rispettando i tre passaggi focali dello specifico programma NOEM, è stato possibile scoprire le dinamiche nascoste in atto. Il mio cliente finisce sempre le sessioni rilassato e lucido perché ha sempre una visione di insieme e di come intervenire sull’intero sistema.

Non è facile spiegare a parole cosa succede durante un lavoro del genere, ma in questa rubrica voglio riportare alcuni case study emblematici. Il racconto di storie di management, anche difficili, che possano essere davvero di ispirazione per chi sta cercando di realizzare un no-effort management, cioè di migliorare il business e migliorarsi la vita.

Articolo Precedente

Condividere informazioni è creare reti (il segreto della vita)

Articolo Successivo

"Se ci credi": insieme a Emanuela Amici parliamo del suo ultimo libro

Ultime News