Start-Up. Dscovr, la community che permette alle aziende di validare idee di business, prodotti e servizi

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Andare oltre le ricerche di mercato: Dscovr utilizza una crowd proprietaria di utenti che testano prodotti e idee diverse dando risposte veloci e affidabili per permettere alle aziende di captare il reale interesse di mercato

Devi proporre un nuovo prodotto?

Ogni anno nascono nuove imprese e anche quelle già sul mercato devono proporre ai loro clienti qualcosa di nuovo, di innovativo, che li faccia rimanere affezionati al brand. Si pensi che ogni anno nel mondo vengono spesi più di 1,3 miliardi di dollari dalle più grandi aziende del mondo per creare nuovi prodotti e servizi e secondo gli studi Nielsen, l’83% di questi nuovi lanci fallisce.

Ed è proprio per mettere al centro i consumatori e aiutare le aziende a capire se i loro nuovi prodotti e servizi incontrano il reale interesse di mercato che Dscovr, startup tech nata a dicembre 2020, punta ad aiutare le imprese ad adottare un approccio crowd-driven all’innovazione ovvero guidato dalla scelta dei singoli consumatori diffusi in tutta Europa.

Ad oggi è prioritario per le aziende mettere al centro i propri clienti, capire chi sono e quali sono i loro interessi, sogni, desideri e obiettivi per il futuro così da plasmare il prossimo prodotto o servizio per rispondere alle loro reali necessità – spiega Alberto Bergesio, co-fondatore di Dscovr – “La nostra piattaforma punta ad essere molto più smart e veloce delle tradizionali ricerche di mercato: facendo vivere esperienze reali ai consumatori come navigare su un sito internet o configurare nuovi servizi online, li facciamo immergere a 360 gradi in un’idea, per far avere alle aziende risposte realmente utili ed affidabili”.

Con un team completamente under35 e una piattaforma sempre in crescita, Discovr ha lanciato solo nell’ultimo anno più di 1000 sfide di test e ricerca, coinvolgendo oltre 500.000 consumatori in piattaforma.

La visione di Dscovr: l’utente è al centro

Un esempio di ricerca di dati tramite crowd: il caso Lego

Il caso Lego rappresenta un’applicazione pratica di innovazione tramite “crowd”. Lego, infatti, si è aperta al processo di co-creazione, realizzando una community in cui gli utenti hanno la possibilità di creare nuovi progetti pubblicandoli nel sito web aziendale.

Ottenute 10.000 preferenze dai membri della community, il progetto viene sottoposto alla giuria Lego che ha facoltà di decidere se metterlo in produzione o meno.

La creazione di questa community ha permesso a Lego di raccogliere in pochissimo tempo feedback e opinioni di consumatori in target e legati al prodotto.

Ed è per questo che il vantaggio strategico di Dscovr si riassume nell’inciso “more than a panel easier than a community”.  Oltre ad offrire una community in target, che permette sin dal primo giorno di analisi di raccogliere informazioni essenziali sul processo di acquisto dei consumatori, offre anche la possibilità di avere e creare una relazione molto più stretta facendoli sentire coinvolti nei progetti aziendali.


Il futuro di Dscovr

Rendere il processo smart e rapido è l’obiettivo di Dscovr: ad oggi, la realtà riesce a fornire alle aziende in sole due settimane i risultati delle ricerche e i feedback reali dei consumatori ma l’obiettivo è arrivare ad aiutare le aziende a perdere il minor tempo possibile, garantendo i feedback in tempo reale e in poche ore.

Tra gli obiettivi per il 2022, l’azienda punta a raddoppiare il team composto attualmente da 8 under35 e ad automatizzare sempre di più la raccolta delle domande e la consegna degli insight.

“La nostra piattaforma è a servizio del business, dei manager e di chiunque debba prendere decisioni in azienda – racconta Bergesio – L’obiettivo dei prossimi mesi sarà quello di far prendere le decisioni il più veloce possibile facendo perdere all’azienda sempre meno tempo in fase decisionale grazie al supporto costante dei feedback da parte del consumatore”.

Scopri Dscovr SRL

Dscovr la startup tecnologica che si occupa di data driven marketing fornendo degli insight di qualità ad aziende che desiderano innovare i loro processi quantitativi e qualitativi di analisi di dati.               Tramite l’approccio “crowd driven” riesce a creare nuovi brand concept, ridisegnare la customer journey, validare nuovi touchpoint digitali, riposizionare i prodotti sul mercato e progettare.   

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