Le migliori news su Linkedin by Filippo Poletti

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Filippo Poletti, comunicatore digitale e formatore, inventa un modo nuovo di dare informazione. Si chiama “Rassegna Lavoro“. Ogni mese seleziona le cinque notizie più “cliccate” su Linkedin e te le spedisce per posta elettronica. Un ottimo modo per creare una brand reputation, unire il proprio nome e il proprio lavoro a informazione di ultimo grido.

Queste, in soldoni, le ultime news che varrebbe la pena leggere tra le pagine digitali del famoso social sul lavoro. Per chi volesse approfondire, può poi proseguire sul sito di Poletti, il suo rassegnalavoro.it:

PRIMA CLASSIFICATA: DAN PRICE si taglia lo STIPENDIO DEL 94%

Un bell’esempio di welfare aziendale e di leadership carismatica, Dan Price si è ridotto lo stipendio del 94% aumentando quello dei 120 dipendenti a un minimo di 70 mila dollari. Dan Price è il CEO della società di servizi finanziari Gravity Payments di Seattle. Queste le sue parole postate su Twitter: «Sono felice sapendo che i miei collaboratori si possono prendere cura di loro stessi»

AL SECONDO POSTO SI PIAZZA LA NOTIZIA SULLA FERRERO, E SUI 2 MILA EURO DATI COME PREMIO OBIETTIVO

Ferrero ha deciso di calcolare il premio di risultato in questo modo: 30% merito di tutta l’azienda, 70% delle singole aree e fabbriche, ha spiegato Stefano Parola su Repubblica. Ha così inteso riconoscere un premio produzione che potrà arrivare a 2.200 euro.

MEDAGLIA DI BRONZO DELLE NOTIZIE SU LINKEDIN DI SETTEMBRE RIGUARDA LO SMART WORKING

Marco Bentivogli l’ha scritto a caratteri cubitali su Repubblica: «Se un’azienda crede che il controllo e la presenza al lavoro siano garanzia di produttività, sostituite il vostro capo del personale con un cane pastore». Ha anche aggiunto: «Il lavoro intelligente è un’occasione per ripensare l’azienda, guadagnare produttività e umanizzare il lavoro». La sfida del prossimo futuro del lavoro, secondo Bentivogli, riguarda il suo cambiamento verso un management più a misura d’uomo e sulla capacità di inventare nuovi modelli di interdipendenza tra reparti e colleghi. In questo senso, il libro di Alessandro Rimassa, Company Culture, ci spiega come funzionerebbe il nuovo sistema operativo che può far crescere le aziende mettendo al centro l’uomo: ” solo le persone possono farle uscire da questa situazione, a condizione tuttavia che chi governa le imprese sappia far leva sui valori giusti per far crescere la componente umana insieme al business, all’insegna del binomio produttività-felicità

Per le ultime due notizie del mese di settembre, non ti resta che iscriverti alla newsletter di Rassegna Lavoro curata da Filippo Poletti.

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