Bonus pc, tablet e internet: Infratel risponde alle numerose critiche

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di Giacomo Torresi –

Ne abbiamo parlato pochi giorni fa qui su InsideMagazine. Numerose le critiche a poche ore dal lancio del bonus PC, sia da parte degli utenti che da parte degli operatori di telecomunicazioni. Dopo la richiesta di questi ultimi di abbassare i requisiti tecnici dei device che vanno acquistati contestualmente ai servizi di connessione veloce, la società del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) che gestisce il progetto ha acconsentito.

Novità per quanto riguarda la qualità della videocamera, del processore e della batteria.

Cambiano dunque e vengono ampliati i requisiti tecnici di PC e tablet inseriti nell’offerta del Bonus connettività. Una decisione che è stata più sofferta del previsto. Una difficoltà nata dal duro confronto tra gli operatori di telecomunicazioni da una parte e Infratel dall’altra.

Le prime richiedevano di abbassare i requisiti tecnici dei device che vengono acquistati contestualmente ai servizi di connessione veloce, mentre la società del Ministero dello Sviluppo Economico, che gestisce il progetto, opponeva resistenza.

La procedura rimane la stessa. Il bonus prevede l’erogazione fino a 500 euro per l’acquisto di internet a banda ultra larga e un tablet o pc per cittadini con ISEE fino a 20.000 euro. Contestualmente a questo passaggio il voucher prevede una quota destinata all’acquisto di PC o tablet con determinate caratteristiche tecniche.

Il problema principale riguarda proprio i requisiti tecnici, con standard elevati e costosi, quindi difficilmente compatibili con le fasce di prezzo considerate.

Per questo i requisiti sono stati ampliati e rivisti al ribasso.

La prima novità è sulla fotocamera (8 megapixel), che si considera integrato anche per dispositivi con caratteristiche comparabili con un margine di tolleranza fino al 10 per cento.

Quanto al processore, si chiarisce che risultano compatibili anche processori con “CPU 8 Core ad almeno 1,6 Ghz”.

La terza modifica riguarda la capacità della batteria, i cui requisiti possono essere soddisfatti anche ricorrendo a un dispositivo esterno.

Infine Infratel conferma che gli operatori possono includere nelle offerte PC desktop dotati di tutti gli accessori necessari per integrare i requisiti richiesti.

Alla luce di queste modifiche il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli ha tenuto a precisare: “è estremamente importante che si sia compreso il fatto che la misura è volta a fornire connettività e device alle fasce deboli della popolazione nell’attuale fase emergenziale”.

Ricordiamo che il fondo che è stato messo a disposizione è di 200 milioni ed è a esaurimento. Vale a dire che potrebbe non soddisfare tutte le richieste.

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