Pitti Connect 2021

Pitti Connect: la piattaforma digitale che lancia la moda nel futuro

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di Ileana Barone –

Recita un proverbio “se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto”.

Ed è proprio questa la soluzione trovata da Pitti per andare incontro alle sfilate di moda che non possono essere presenziate dal grande pubblico causa pandemia.

Il Coronavirus ha messo in stand-by tutte le sfilate di moda del 2020/2021 ed è per questo che i grandi brand si sono dovuti inventare nuovi modi per mostrare le proprie collezioni.

Pitti Uomo ha dato vita ad una piattaforma digitale, “Pitti Connect”, pensata non solo per le sfilate ma anche per accogliere le presentazioni delle aziende che hanno voglia di mostrare il loro futuro.

Come si legge nel sito

Pitti Connect è un universo dove spazio fisico e digitale fluiscono in un’unica dimensione, nato per mettere in contatto gli espositori, i buyer e i giornalisti, creando nuove connessioni e occasioni di business, generando insight e intuizioni intelligenti

Nel presentare la piattaforma, a luglio 2020, Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, l’ha definita come “una fiera speciale con un programma di progetti digitali per scoprire punti di vista inediti, approfondire e lasciarsi ispirare. Cercavamo soluzioni per l’emergenza, ma abbiamo trovato anche opportunità per il domani: Pitti Connect ha impresso una forte accelerazione tecnologica ai nostri saloni e rappresenta l’elemento di continuità che ci porterà verso gennaio 2021, quando fiera fisica e virtuale si integreranno l’una con l’altra”.

A partire dal 12 gennaio sul sito si potranno vedere in streaming diversi eventi speciali e varie anticipazioni che saranno online fino a marzo 2021, come è stato confermato da Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.

Il direttore generale Poletto sottolinea: “in questa edizione Pitti Uomo sarà articolato in tre macro aree per dare rappresentanza al mondo classico-contemporaneo (FantasticClassic), lo sportswear e l’outdoor (Dynamic Attitude) e la ricerca (SuperStyling). Il baricentro di questa edizione è giocoforza italiano e siamo felici dell’impegno profuso da un gruppo molto qualificato di campioni nazionali per animare il salone con live streaming, eventi speciali e una costante comunicazione. Ma voglio ringraziare quegli espositori esteri che, nonostante le difficoltà, hanno deciso di partecipare: alla scena estera dedicheremo i Pitti Olympics, un progetto online che valorizza una serie di interessanti brand selezionati per paese”.

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