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Too Good To Go, il patto contro lo spreco alimentare

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di Giacomo Torresi –

Too Good To Go lancia il patto contro lo spreco alimentare, un’alleanza virtuosa tra aziende, consumatori e grande distribuzione che si sviluppa lungo l’intera filiera agroalimentare. Un progetto alimentato da ragioni etiche e ambientali.

Il progetto

Lo spreco alimentare è da combattere sia per ragioni etiche che ambientali. Ma, come sempre, dall’essere d’accordo all’agire c’è sempre una differenza. Da questa spinta operativa nasce nel 2015 in Danimarca l’app Too Good To Go (sia per iOS che per Android) presente in 15 Paesi tra Europa e Stati Uniti che vanta 30 milioni di utenti.

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Come funziona

Bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati e hotel possono recuperare e vendere online, a prezzi ribassati, prodotti e piatti freschi che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo ma ancora “troppo buoni per essere buttati”.

Le Magic Box contengono una selezione di cibi a sorpresa e sono messe in vendita tramite l’app. Esiste anche in Italia ovviamente, è attiva in 40 città, ha 2 milioni di utenti, ha sottratto alla spazzatura 1,6 milioni di pasti risparmiato l’emissione di 4 milioni di kg di CO2.

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L’evento

Il 5 febbraio 2021 si terrà la Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare e Too Good To Go lancia per l’occasione il Patto contro lo spreco alimentare.

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Da questa alleanza nasce una iniziativa condivisa che si snoda lungo l’intera filiera agroalimentare.

Cinque i punti fondamentali proposti da Too Good To Go tra cui le aziende potranno scegliere: Etichetta consapevole, Azienda consapevole, Consumatore consapevole, Supermercato contro lo spreco, Fabbrica contro lo spreco.

Etichetta consapevole

Etichetta consapevole è una priorità:

il 10% dello spreco alimentare in Europa è dovuto all’errata interpretazione dell’etichetta

Too Good To Go richiede di specificare meglio nella confezione il significato di TMC (il Termine Minimo di Conservazione meglio noto come “da consumarsi preferibilmente entro”); il consumatore è invitato a verificare se il prodotto sia ancora commestibile apponendo la scritta “spesso buono oltre” e una serie di disegni che invitano a “osservare, annusare, assaggiare”.

Azienda e Consumatore consapevole

Con Azienda consapevole e Consumatore consapevole le aziende si impegnano a comunicare il proprio impegno contro lo spreco alimentare (ad esempio abbattendo gli sprechi nelle mense aziendali) e a sensibilizzare dipendenti e consumatori. Possono inoltre mettere i prodotti invenduti in uno spazio dedicato solo ai dipendenti.

Supermercato contro lo spreco

Supermercato contro lo spreco prevede il supporto di Too Good To Go nel monitorare gli alimenti in scadenza e attivare promozioni o sezioni speciali per i prodotti ancora buoni anche se oltre il TMC.

Fabbrica contro lo spreco

Fabbrica contro lo spreco è riservato alle aziende, che hanno l’obbligo di limitare gli sprechi lungo la catena di produzione, specie le giacenze di magazzino. L’azione di Too Good To Go è creare una struttura logistica per raccogliere gli invenduti delle aziende e distribuirli ai cittadini nelle Magic Box XL a un prezzo super ribassato.

Parte di queste risorse alimentari saranno destinate alla Croce Rossa Italiana, che tanto si sta adoperando per aiutare le molte, nuove persone in difficoltà economiche a causa della pandemia.

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