Il sogno di Luna Rossa nel Golfo di Hauraki è il sogno di un’Italia che vuole tornare a volare!

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Quanto è bello veleggiar pel mare… Ma ad Auckland (Nuova Zelanda) erano saltate gara-7 e gara-8 del match race che mette in palio la America’s Cup. Un vento lievissimo non ha permesso la disputa delle due prove visto che il regolamento prevede che si registri una velocità di almeno 6,5 nodi per cinque minuti consecutivi, precisamente tra i -9′ e i -4′ primo dello start effettivo. Gara 7 e Gara 8 si sono disputate questa notte, domenica 14 marzo, alle ore 4.00.

Nel Golfo di Hauraki è finita la calma piatta e, trascinati dall’entusiasmo, ne approfittiamo per dare una sbirciata a cosa sta facendo Luna Rossa e al calendario delle gare previste, salvo ulteriori “lockdown” di vento. Ovviamente, se non avete visto la regata, evitiamo spoiler e vi lasciamo alla visione in replica anche in streaming.

Di cosa parliamo in questo articolo

La sfida aperta

Luna Rossa e Team New Zealand stanno dando vita a una splendida finale di America’s Cup. Per chi è appassionato è una vera e propria manna. Una goduria veder veleggiare le due avveniristiche imbarcazioni che volano letteralmente sulle onde (qui tutti i segreti degli Ac75 dal Corriere.it). L’Italia è a un passo dal sogno: il primo trionfo nella storica manifestazione, praticamente la Formula 1 delle regate. Ma anche per chi non è avvezzo alle barche e al mare, vedere questa finale è un concentrato di emozioni. Nessuna regola difficile da comprendere, solamente due barche che si sfidano a colpi di strategie e cambi di rotta.

La 36esima Coppa America

La 36esima Coppa America aveva fino a ieri disputato sei regate, lasciando i due team in un avvincente testa a testa: 3-3 dopo l’1-1 del 10 marzo, il 2-2 di venerdì 12 marzo e di nuovo il 3-3 di sabato 13 marzo. Due barche che vanno a velocità pressoché simili. Una volta sembra andare più veloce New Zeland, quella dopo Luna Rossa. All’insegna della sfida sportiva più classica e avvincente. La partenza di Gara 3, uuh! Quella è stata qualcosa di straordinario con le vele che sono partite appaiate e, alla prima virata, Luna Rossa ha preso il passo, portandosi poco in avanti, fino al nuovo colpo di scena. Gara 4 ha mostrato lo stesso copione, partenza in parallelo e che vinca il migliore! E poi Gara 5 ancora avanti l’altra, Gara 6 ed ecco ancora i ruoli che si scambiano. Forse i neozelandesi hanno un piccolo vantaggio di qualche nodo nelle due andature, bolina e poppa, ma l’equipaggio italiano è riuscito a compensare con ottime partenze ed eccellenti manovre. Prestazioni contro strategia. Quando non puoi vincere con la prima, compensi con la seconda. Sembra un messaggio per manager alla ricerca dell’eccellenza. Ed è così fin dalle battute iniziali: fino a oggi chi è passato per primo dalla linea di partenza (prima della quale le barche si sfidano letteralmente a scacchi, tra virate e approcci vincenti) ha conquistato anche la regata. La regola: chi ben comincia…

Volano le barche nel Golfo di Hauraki, e noi con loro.

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