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Giorgio Zanier: “Una vita tra musica e coaching”

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Per la prima intervista di “COACH IN ACTION” ho scelto un connubio originale e che offre tantissimi spunti di riflessione, quello tra musica e coaching. Su questo tema così affascinante ho avuto la fortuna di confrontarmi con un professionista della musica che ha integrato il coaching all’interno della sua vita e della sua professione: Giorgio Zanier, musicista e didatta professionista prima, formatore, autore e oratore motivazionale ora.

Tracciare la rotta

Giorgio Zanier

Dalle esperienze e dalle passioni di Giorgio Zanier è nato un percorso di coaching innovativo basato su alcuni strumenti che prendono origine dalla musica e dalle vibrazioni che Giorgio ha chiamato “Traccia la rotta“. La sua mission è quella di “riaccendere i sogni delle persone”, ovvero aiutarle a scoprire, potenziare e manifestare i loro talenti per realizzare la “ colonna sonora“ della vita che desiderano.

Con questa intervista Giorgio ci fa entrare nel suo mondo e ci fa comprendere una volta ancora che il coaching può avere influenze e contaminazioni diverse ma non perderà mai il proprio ruolo di propulsore di cambiamento e di crescita.

CoachInAction. L’intervista a Giorgio Zanier

Cosa porta una persona affermata nel panorama musicale italiano ad una costante dedizione alla crescita personale e formazione in ambito life coaching e cosa ha generato oggi nella tua vita?

“Ho iniziato ad interessarmi alla crescita personale perché mi trovavo spesso a dover gestire momenti di forte stress. Mi venivano richieste performance molto elevate e, per gestire le fasi di alti e bassi, ho capito che era necessario lavorare su di me.

Mi ha aiutato avvicinarmi alla pratica del buddismo che, intorno alla metà degli anni ’90, era molto diffusa in America tra cantanti e musicisti. Il buddismo per me è stato un viaggio per capire chi eravamo e mi ha aiutato anche a gestire le tensioni del lavoro.

Questa dedizione alla crescita personale mi ha portato a scoprire i miei talenti e il motivo per cui sono qui: ora insegno ai musicisti a suonare la batteria oltre ad aiutare le persone nel creare la colonna sonora della loro vita”.

Percepisco qualcosa di magico nella frase “colonna sonora della vita”, ci sveli il segreto di questa magia?

“Riflettendo sulla mia storia e sulla mia carriera mi sono accorto che c’erano stati degli eventi e delle coincidenze che avevano dei risvolti magici.

Ho compreso che l’ambiente esterno è un riflesso dell’ambiente interno e che la prima cosa importante è accordare lo strumento, cioè lavorare su noi stessi. Solo così lo strumento potrà risuonare in un coro ben intonato ed emergeranno le cose giuste per noi”.

Quale è la miglior “colonna sonora” della tua vita?

“Certamente quella che sto vivendo ora! Sia perché condivido con la mia compagna una storia sentimentale importante, sia perché i ruoli che recito appartengono a un copione che rispecchia il mio progetto animico. Questo lo ritengo fondamentale e vale per ciascuno di noi. Se il copione della nostra vita non siamo noi a scriverlo, il nostro film non sarà mai un film originale. È importante ascoltare ciò che ci comunica la nostra anima”.

Avendo oggi la possibilità di ricevere e offrire coaching on line (a distanza), in che modo utilizzi gli strumenti “musica” e “ vibrazioni “ durante le sessioni ?

Nelle sessioni on line impiego l’uso del suono non tanto come frequenza cellulare ma come forma di ancoraggio. Non esiste una forma più potente della musica per ancorare i nostri stati d’animo. Ciascuno di noi, quando riascolta un motivo musicale legato ad un’epoca del proprio vissuto, ne innesca automaticamente il ricordo personale, arrivando perfino a riviverlo mentalmente ed emozionalmente. Spesso sono ricordi che ci portano un alone di tristezza e malinconia. E’ possibile invertire questo paradigma utilizzando dei suoni o dei brani che innalzano il nostro stato d’animo. Mi viene in mente il brano dei ColdplayViva La Vida!”, il cui andamento sincopato iniziale dona alla persona un’energia sorprendente”.

Quanto ti ha aiutato essere oggi un coach professionista con oltre trent’anni di esperienza in ambito musicale?

“Mi ha aiutato molto dal punto di vista della disciplina. Non ho mai contato le ore che ho dedicato a suonare su un tamburo con le bacchette in mano ma saranno state migliaia e migliaia…”

Quanto è importante il tempo quando cerchiamo un percorso di formazione in Italia?

“Da un lato mi verrebbe da dire che bisogna prendersi il tempo giusto per capire chi possa esserti davvero d’aiuto; nella mia esperienza, però, ho spesso preso delle decisioni molto velocemente, decisioni che si sono rilevate vincenti. E allora torniamo al discorso delle sensazioni, delle vibrazioni…”.

Sappiamo che l’ascolto attivo è molto importante, anche e soprattutto nell’aiuto verso gli altri. Tu come ti prepari all’ascolto nelle sessioni di coaching on line?  

“Mi prendo del tempo per fare una breve meditazione di centratura per cogliere le sfumature che noto nella persona che ho di fronte, non solo nelle parole che dice ma anche nei movimenti del corpo.

Cerco di entrare in empatia il più possibile con lei in modo che riesca ad aprirsi e, per fare questo, è importante conoscere i suoi interessi e le sue passioni. Cerco di essere accordato per creare la mia migliore performance a favore della persona, esattamente come facevo quando suonavo”.

E’ il momento del consiglio pratico. Quando ci si trova in una situazione difficile o un momento di confusione, hai un esercizio da consigliare che aiuti nel fare ordine per agire con maggiore attenzione?

“Un esercizio pratico è quello del cerchio. Su un foglio bianco vengono scritte le cose importanti all’interno del cerchio e quelle meno importanti fuori dal cerchio. Questa azione aiuta nel focalizzare meglio l’attenzione alle priorità urgenti/importanti, per poi agire nella scelta delle azioni da intraprendere”.

Conta Chi scegli di ESSERE

Quale domanda vorresti ricevere per lasciare un messaggio ai nostri lettori e quale sarebbe la risposta?

“Mi piacerebbe mi venisse chiesto: “Che cosa devo fare per avere ciò che desidero?”

La risposta che darei sarebbe: “Cambia il tipo di domanda e chiediti: Chi scelgo di ESSERE per ottenere ciò che desidero?”  L’avere è il riflesso dell’essere che si manifesta attraverso le nostre azioni… il fare”.

Cosa rappresenta il termine “Coaching“ per Giorgio Zanier e in che modo oggi stai condividendo la sua potenzialità col mondo?

“È uno strumento che a me ha stravolto completamente il modo di vivere e affrontare la vita. Lo paragono a ciò che può essere l’importanza di un lubrificante per far muovere un apparato meccanico come il motore di un’auto. A un primo sguardo non si nota, ma se proviamo a toglierlo ne comprenderemo subito l’importanza vitale che ricopre ai fini del corretto funzionamento del motore.

La locandina del film

Lo condivido col mondo in ogni mio discorso, in ogni mio testo, in ogni sessione con i miei allievi e coachee, il coaching è quella nota che introduco per aiutare gli altri nel creare la migliore colonna sonora della propria vita.

Proponi ai nostri lettori un film coaching. Qual è il messaggio che possiamo trarre dalla sua visione?

“Il film che consiglio è Polar Express perchè è pieno di messaggi di coaching. Ti dico una frase che mi è rimasta impressa: “Quando un treno passa non preoccuparti dove ti porta, preoccupati di salirci.”

Proponi un libro ai nostri lettori. Qual è il messaggio che possiamo trarre dalla lettura?

La via della Ricchezza” di Salvatore Brizzi è un libro che mi ha fatto riflettere. Ho compreso che alla base della nostra realizzazione ci dev’essere una Visione Spirituale. Nella vita c’è una gerarchia da rispettare composta da tre livelli: il primo situato in alto che possiamo chiamare Piano Spirituale, in mezzo il Piano Mentale, in basso il Piano Fisico. Praticamente creiamo dall’alto, organizziamo in mezzo e otteniamo risultati in basso”.

Ottimi consigli Giorgio, non conosco né il libro né il film ma presto rimedierò. Ti ringrazio del tempo che mi hai dedicato e di tutto quello che hai condiviso con me e coi lettori che ci seguono”.

“Grazie a te, è stato un vero piacere!”

Puoi conoscere quello che il coaching ha portato nella vita di Giorgio Zanier  premendo qui: https://www.giorgiozanier.it/ 


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Sono un Digital Project Manager, Web Coach, Business Coach. Ho fondato SmartPromotionItalia per appoggiare con metodologie di coaching i professionisti che vogliono migliorare il loro business online. Sono l'ideatore di MiniMeCoach Program e CoachInAction OnLine.

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