Cashback, finte app a pagamento tra le più scaricate dagli italiani

//
3 mins read

di Giacomo Torresi –

Sembra assurdo ma nella classifica delle app a pagamento più acquistate sull’App Store, il negozio virtuale di Apple, al 1° posto della categoria “Utility” c’è un’app chiamata “Cashback di Stato – Italia”, al costo di 0,99 euro.

Un’altra app con un nome simile, “Cashback di Stato Italia App” si trova al 6° posto della categoria “Utility” e costa 0,49 euro.

Nessuna delle due app è legata al programma di cashback promosso dal Governo, e le loro funzioni sono pressoché nulle: di fatto si limitano a calcolare a quanto ammonta il 10% di una qualunque cifra, come una banale calcolatrice.

Ciò che ha tratto in inganno sicuramente il nome delle app (“Cashback di Stato”) e da descrizioni come “L’originale”, chi ha pagato queste app credeva probabilmente di scaricare l’app necessaria per accedere al cosiddetto cashback, il programma creato dal Governo per incentivare e premiare chi usa carte e app per pagare nei negozi fisici, attraverso un rimborso del 10 % della somma pagata.

Per usufruire del piano è necessario scaricare l’app “IO” ed è totalmente gratuita (e infatti è al 1° posto nella classifica delle app gratuite più scaricate).

Troppo spesso l’ignoranza digitale porta a questi comportamenti da parte di utenti inconsapevoli. Nonostante la campagna mediatica effettuata sui mezzi di informazione (carta stampata, tv, radio e soprattutto in rete) molti cittadini sono caduti in questa trappola.

Qualcuno ritiene che le grandi aziende come Apple e Google dovrebbero vigilare maggiormente su quali app vengono messe in vendita nei loro store, questo però non esclude che se gli utenti fossero maggiormente consapevoli queste “truffe” avrebbero sicuramente un’incidenza minore.

Ricordiamo che il piano cashback vero e proprio entrerà in funzione dal primo gennaio 2021, ma a partire dall’8 e fino al 31 dicembre il Governo ha introdotto un’iniziativa specifica per il periodo natalizio, chiamata “Extra Cashback Natale”.

I cittadini italiani che effettueranno almeno 10 acquisti con carte di credito, carte di debito, bancomat o Satispay (app per i pagamenti tramite smartphone) possono ottenere il 10 % di rimborso sulle spese effettuate nei negozi, fino a un massimo di 150 euro. I rimborsi verranno accreditati nei primi mesi del 2021 con accredito sul conto corrente.

Per accedere al piano è necessario avere lo SPID o la Carta d’identità elettronica (CIE) e  scaricare l’app “IO”, che serve per accedere a tutti i servizi digitali della Pubblica Amministrazione: per esempio ricevere avvisi e comunicazioni da qualunque ente pubblico, rimanere aggiornati sulle scadenze e effettuare direttamente il pagamento di servizi e tributi.

DPer attivare il “Cashback” bisognerà abilitare le proprie carte di pagamento attraverso “IO” e indicare il codice Iban del conto corrente sul quale ricevere il rimborso.

Articolo Precedente

Uomo: la psicoterapia ti rende più ricco!

Articolo Successivo

Sharri Markson: la giornalista/star di Sky Australia espone i leaks del PCC

Ultime News