1 gennaio 2021: cosa si può fare

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Italia in zona rossa il primo giorno del 2021. Fino al 3 gennaio è in vigore il divieto che ci impedisce di spostarci se non per “comprovate esigenze” quali: motivi di lavoro, urgenze e salute. Va da sé che, se non ci si può spostare, anche uscire dalla propria regione è vietato, come stare fuori casa dopo le 22 e fino alle 5, coprifuoco che ci accompagnerà fino alla Befana. Ma, seppur in zona rossa, qualcosa la possiamo fare, come andare in visita a parenti e amici ma soltanto in due, oltre ai minori di 14 anni. Quindi, famiglie con bambini possono spostarsi insieme. I negozi oggi rimangono chiusi, come anche bar e ristoranti. E’ possibile fare passeggiate e attività sportiva all’aperto.

Ovviamente, vietate le feste o qualsiasi tipo di assembramento. Mascherina sempre a coprire naso e bocca e distanza di sicurezza rispettata.

Cosa succede da domani, 2 gennaio?

Anche nei giorni 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021, tutta Italia sarà in “zona rossa”. Solamente il 4 si salverà, per tornare a essere per 24 ore arancione. Quindi, come oggi, si potrà fare poco.
– non si potrà andare nei bar e nei ristoranti (ma si può prendere cibo da asporto fino alle 22, e ordinare a domicilio)
– si potrà andare solo in alcuni negozi al dettaglio che erogano servizi di prima necessità
– si potrà uscire di casa per fare una passeggiata (ma solo in prossimità della propria abitazione) e per fare attività sportiva (anche un giro in bici è considerato tale)
– sarà possibile uscire di casa in due persone anche per andare in visita a casa di parenti e amici e solo una volta al giorno. Non si può quindi passare dai parenti e poi fare una capatina dagli amici.

Per tutto il resto non si potrà uscire di casa se non per ragioni di salute, lavoro o necessità.

Uscire dal proprio comune

La logica è chiara: se sono vietati gli spostamenti, è vietato uscire dal proprio comune. Ma le regole stabilite sopra valgono anche in questo caso, se si tratta di spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti. Per visitare amici e parenti, sempre nel numero massimo di due persone, è possibile percorrere una distanza non superiore a 30 chilometri. Vietato invece spostarsi per raggiungere un capoluogo di provincia, per evitare qualsiasi occasione di assembramento.

Quindi, si può andare a trovare qualche affetto, parenti, amici come anche andare dal fidanzato o dalla fidanzata. Si può tornare alla propria residenza in questi giorni. Si può anche andare in una seconda casa di famiglia, in auto anche tutti assieme, ma la casa non deve essere in una regione diversa da quella di residenza.

E’ anche possibile fare volontariato per chi in questi giorni volesse prestare la sua assistenza agli altri, e senza i limiti degli orari imposti dal coprifuoco.

Durante i giorni “rossi” serve sempre compilare l’autocertificazione per giustificare uno degli spostamenti previsti. Chi non ha una stampante può scrivere l’autocertificazione a mano. Le forze dell’ordine possono comunque fornire una certificazione da compilare qualora se ne fosse sprovvisti al momento di un controllo a cui potrebbe anche seguire una verifica per verificare la correttezza di quanto dichiarato.

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