Dantedì

Dantedì 2021, gli eventi per celebrare il Sommo Poeta a 700 anni dalla sua morte

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di Ileana Barone –

Oggi, 25 marzo, è il Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri.

In tutta Italia risuoneranno le parole e i versi del Sommo Poeta attraverso eventi di arte, teatro, musica, poesia e realtà virtuale.

Il giorno 25 marzo, data che i dantisti riconoscono come l’inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, è stato istituito il Dantedì, giornata nazionale voluta dal Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Cultura per celebrare Dante Alighieri.

Questa edizione è particolarmente importante perché si celebrano anche i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, un anniversario a cui vengono dedicate iniziative online (e in presenza dove possibile) in tutta Italia.

Ecco alcuni esempi dei tanti eventi previsti per oggi e non solo.

Le celebrazioni veronesi

Verona fu per Dante seconda casa dopo l’esilio da Firenze: la Divina Commedia è ricca di riferimenti alla città veneta e ai suoi personaggi storici, in particolare a Cangrande della Scala, signore di Verona.

Per questo il Comune ha in programma uno speciale Dantedì con letture, dialoghi, conferenze, video con studiosi illustri italiani e stranieri, attori, esperti di storia dell’arte medioevale, italianisti e dantisti: un’intera giornata in streaming ricca di appuntamenti nell’ambito del progetto che la vedrà impegnata per un anno intero Dante a Verona 1321 – 2021 nelle celebrazioni dantesche.

Dantedì Verona
Dantedì a Verona

Il maxi abete di Giuseppe Penone in piazza Signoria a Firenze

L’installazione del maxi abete di Giuseppe Penone in piazza Signoria a Firenze anticiperà la mostra di arte contemporanea Alberi Inversi, con lavori del maestro torinese, dedicata all’Alighieri ed accolta negli spazi delle Gallerie dal 1 giugno al 12 settembre.

Alta circa 22 metri, la scultura è stata inaugurata in diretta streaming sulla pagina Facebook delle Gallerie degli Uffizi alle ore 9,30 in occasione del Dantedì e sarà la più maestosa mai ospitata nello spazio pubblico del centro storico di Firenze.

L’evento, organizzato dalle Gallerie degli Uffizi, è co-promosso dal Comune di Firenze e realizzato in collaborazione con l’Associazione Continua.

Giuseppe Penone abete Dantedì
Abete di Giuseppe Penone

Dantedì al museo nazionale del Bargello e alla galleria dell’accademia di Firenze

La chiusura della campagna di restauri degli affreschi di Giotto nella Cappella della Maddalena (all’interno della quale è conservato il più antico ritratto di Dante), una partnership con Fondazione CR Firenze, la pubblicazione del catalogo della mostra Onorevole e antico cittadino di FirenzeIl Bargello per Dante e una serie di contenuti a tema che verranno diffusi sui profili social: è così che i Musei del Bargello festeggiano il 25 marzo, giornata in cui ricorre il Dantedì.

A poco più di un mese dall’apertura della mostra, la cui inaugurazione è prevista per il 21 aprile, la Galleria dell’Accademia di Firenze ha realizzato un video in cui il direttore Cecilie Hollberg e Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Bargello raccontano L’Albero della Vita di Pacino di Buonaguida, opera conservata nelle collezioni della Galleria, che sarà esposta all’interno dell’esposizione organizzata per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante.

Pacino di Buonaguida. Albero della Vita, Galleria dell’Accademia, Firenze
Pacino di Buonaguida. Albero della Vita, Galleria dell’Accademia, Firenze

Le voci storiche del teatro italiano leggono la Divina Commedia

Sotto la direzione di Davide Livermore sono state recuperate dagli archivi del Teatro di Genova le registrazioni delle letture teatrali effettuate a Genova tra il 1984 e il 1986 nel corso di un’iniziativa che per la prima volta proponeva in teatro la lettura integrale della Divina Commedia.

Ora, i 100 canti del poema dantesco, letti da attori che hanno fatto la storia del teatro italiano come Arnoldo Foà, Aroldo Tieri, Eros Pagni, Ferruccio De Ceresa, Ugo Maria Morosi, Roberto Herlitzka, Gabriele Lavia, Mariano Rigillo, Massimo De Francovich, Giuseppe Pambieri, Tino Carraro, Paolo Poli, Giulio Bosetti, sono diventati altrettanti podcast che per 100 giorni, a partire dal 25 marzo, saranno trasmessi quotidianamente nel corso delle trasmissioni di Rai Rai Radio 3.

Foà Dante
Foà legge Dante

Caccia al tesoro virtuale sui luoghi danteschi

Dante fu un grande viaggiatore non solo tra le pagine del suo poema, ma anche nella realtà. Da Roma a Pisa, da Treviso a Padova, da Verona a Ravenna, dopo il suo esilio da Firenze il poeta si spostò moltissimo, toccando tanti diversi luoghi nel suo peregrinare: le sue tracce sono ben evidenti, non solo nei suoi scritti, ma anche nei posti stessi da lui visitati.

Per raccontare questa parte della sua storia, Play the City e Elesta Art Travel hanno ideato una particolare caccia al tesoro virtuale, che si sviluppa sulle orme del sommo poeta, un viaggio di scoperta che porta ad esplorare ben 18 luoghi danteschi. Si parte da Firenze, sfruttando le risorse meno frequentate tra quelle offerte da Google Street View, per poi percorrere lo stivale risolvendo giochi di abilità, tra intriganti enigmi e misteriosi indizi, da cercare anche in alcune terzine della Divina Commedia.

Dantedì caccia al tesoro
Caccia al tesoro virtuale

Palazzo Blu di Pisa, il video della mostra sull’inferno dantesco in 139 illustrazioni

Palazzo Blu celebra il Dantedì, con una anteprima video sui social della mostra Tom Phillips. Dante’s Inferno, già allestita nello spazio espositivo, che sarà aperta al pubblico non appena le condizioni lo consentiranno.

Sarà un viaggio alla scoperta dell’artista britannico Tom Phillips e del suo racconto in 139 illustrazioni dell’Inferno dantesco, con citazioni da opere celebri, oggetti di culto, icone della società di massa, incursioni nel mondo dei fumetti.

Dantedì Palazzo blu PIsa
Palazzo Blu di Pisa celebra il Dantedì

Un concerto ispirato dalla Divina Commedia

Il viaggio di Dante attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, riletto dalla musica di Fabius Constable & Celtic Harp Orchestra.

Si tratta del progetto Dante’s Dream – Tutte quelle vive Luci che un video appositamente prodotto per l’occasione farà scoprire sul sito del Ministero della Cultura: a far da cornice alle riprese sarà la splendida residenza storica della Famiglia Mantero nel cuore della Città di Como.

Ciascun brano, composizioni originali di Constable, ha attinto a un diverso stile musicale, al fine di elaborare l’intensità delle terzine dantesche in un linguaggio sonoro capace di enfatizzarle, di renderle accessibili a tutti, di farne emergere la sconvolgente attualità senza toglier ai narratori, i personaggi che Dante incontra, lo spazio di protagonista.

Dantedì
Dantedì in musica

Il Lazio celebra Dante con il programma di eventi “A riveder le stelle”

Eventi, convegni e performance: sono tanti gli appuntamenti che animeranno teatri, musei, parchi e monumenti naturali, biblioteche, palazzi, istituti culturali e tanti altri luoghi della cultura per celebrare i 700 anni dalla morte del sommo poeta.

Si tratta del programma A Riveder le Stelle elaborato dalla Regione Lazio, che prende il via con il Dantedì di oggi e, compatibilmente con le disposizioni governative in materia di contagio, proseguirà per tutto il 2021.

Alle 18:00, si potrà fare un tour virtuale sulla piattaforma Zoom a cura dell’Archeoclub d’Italia di Formello, alla scoperta delle tappe del Sommo Poeta nel suo viaggio a Roma e nel Lazio.

Dantedì Regione Lazio
La Regione Lazio celebra il Dantedì

(fonte: Artribune, RAI, Regione Lazio)

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