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Whatsapp news: audio veloci e aumento della privacy

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Di Nicola Venturini –

WhatsApp è al lavoro su una funzione che farà sicuramente felici tutti gli utenti, lo ha annunciato WABetaInfo, ovvero il leaker più affidabile per quanto riguarda l’applicazione di messaggistica di Zuckerberg.

Le novità del 2021

A inizio febbraio arriva la funzione carrello che trasforma WhatsApp in un piccolo E-Commerce. È disponibile per gli utenti che hanno WhatsApp Business, con cui si può inviare l’ordine dei prodotti con un singolo messaggio.

A marzo l’annuncio che WhatsApp Desktop sarà a disposizione degli oltre due miliardi di utenti mondiali del servizio. Unico requisito per scaricare l’app sul proprio computer: possedere Windows 10 versione 1903 o successive oppure macOS 10.13 o successive. Disponibile per il momento solo la modalità one-to-one, ma sul blog ufficiale lo staff ha annunciato: «In futuro, estenderemo questa funzionalità anche alle videochiamate e chiamate vocali di gruppo».

Oggi che succede?

Non si arrestano le rivoluzioni su WhatsApp, che adesso è pronta a dare il benvenuto ad un’altra funzione direttamente da Instagram. Infatti gli sviluppatori sono pronti ad introdurre i ‘Reels’ all’interno delle chat, una rivoluzione non accolta bene dagli utenti. Infatti già su Instagram la funzione aveva subito tantissimi dissensi, con l’accusa degli utenti di aver copiato TikTok, leader del settore social.

Ma gli audio troppo lunghi rimangono una delle scocciature più grandi che possano capitare durante una conversazione, e sembrerebbe che WhatsApp sia pronta a porre rimedio a questo.

L’azienda infatti starebbe sviluppando un opzione per cambiare la velocità di riproduzione dei messaggi vocali, un po’ come avviene già da molto tempo su Telegram, che permette di riprodurre i file audio al doppio della velocità. WABetaInfo si è limitato a dire che tutto questo sarà disponibile in una futura release dell’app, sia su Android che iOS. Non ci resta quindi che attendere ulteriori notizie riguardo questa funzione…

E la privacy?

A distanza di quasi 7 anni, si è passati in maniera silenziosa dall’originale promessa che WhatsApp avrebbe continuato ad operare in modo del tutto indipendente da Facebook, all’obbligo di sottostare a questo nuovo “regime informatico”.

Nello specifico, nella nuova informativa privacy non è più presente questo riferimento che invece è presente nella precedentegli utenti che sono già utenti attuali possono scegliere di non condividere le informazioni del proprio account WhatsApp con Facebook per migliorare le proprie esperienze con le inserzioni e i prodotti di Facebook.

Purtroppo WhatsApp non garantisce il massimo della privacy per quanto riguarda la nuova funzione. Infatti se l’utente a cui inviamo una foto farà lo screenshot a noi non ci arriverà nessuna notifica, a differenza di quanto succede nelle chat di Instagram. Da Menlo Park però arrivano notizie incoraggianti,  con il colosso della messaggistica istantanea che ha affermato di star lavorando per la sicurezza dell’home banking.

Zuck cavalca l’onda del Covid

«Dal momento che molte persone sono ancora lontane dai propri cari e in tanti si stanno adeguando alle nuove modalità di lavoro da remoto vogliamo che le conversazioni su WhatsApp assomiglino il più possibile alle conversazioni di persona, a prescindere dal dispositivo utilizzato o dal luogo del pianeta in cui ci si trova».

Sembra chiaro come la casa di Facebook stia facendo di tutto per rendere i suoi social appetibili, Zuck infatti cavalca l’onda del Covid come un surfista navigato.

Facebook è accusata di portare avanti una strategia sistematica per eliminare le minacce al suo monopolio, che include l’acquisizione di Instagram nel 2012 e l’acquisizione di WhatsApp nel 2014.

Pensiamo per esempio a Zoom o Skype, altri servizi che verranno fagocitati dal colosso americano.

Si parla di informazioni, autorizzazioni, posizioni, insomma si parla di dati metadati. Questo è infatti il nuovo “oro del Klondike”, la moneta di scambio più sottile e inconsistente del pianeta…

Fonti: Inews24, MobileWord

Photo: Unsplash

Veneto. Ex curatore di magazine e libri, approfondisce ora il mondo dell’editoria digitale e del web marketing. Ama la montagna e le lunghe camminate. Frase preferita: “chi no ga testa, ga gambe”.

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