Matera

Matera a Natale tra luci, cultura e i sapori de L’Acquasotto

Dicembre 11, 2025
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Matera, durante le festività, sembra respirare un’aria diversa. Le sue pietre si accendono di luci dorate, i vicoli si riempiono di voci e di profumi, mentre la città patrimonio UNESCO si prepara a vivere uno dei momenti più suggestivi dell’anno. Tra una visita ai rioni antichi e un percorso nei musei cittadini, resta però una domanda fondamentale. Dove mangiare per vivere un’autentica esperienza lucana?

La risposta conduce nel cuore dei Sassi, in un luogo dove la gastronomia incontra la storia e l’arte. Entriamo nella cucina del L’Acquasotto, un ristorante diventato negli ultimi anni un punto di riferimento della scena culinaria materana.

Cosa fare a Natale a Matera

Tra gli eventi più attesi c’è il celebre presepe vivente di Matera, considerato uno dei più grandi e suggestivi al mondo. La conformazione naturale dei sassi richiama infatti la Nazareth delle Scritture, tanto da aver fatto da set a numerosi film a tema religioso.

Ogni anno attori, figuranti e artigiani provenienti da tutta Italia animano un percorso teatrale immersivo tra grotte, chiese rupestri e vicoli di tufo. Il tragitto, lungo circa un chilometro, conduce i visitatori dalla scenografia del mondo romano fino ai momenti chiave della tradizione presepiale, dall’Annunciazione al Mercato, fino alla Natività. L’accesso è regolamentato e richiede l’acquisto anticipato del biglietto, scegliendo giorno e fascia oraria.

Il Natale materano, però, non si esaurisce con il presepe vivente. Tra le iniziative più amate c’è il Matera Christmas Village, il grande mercatino dove trovare prodotti artigianali, specialità enogastronomiche, spettacoli e attrazioni per famiglie, come la Casa di Babbo Natale. Per chi desidera un’esperienza più avventurosa, anche i sentieri del Canyon e della Gravina regalano panorami suggestivi, rendendo la città una meta perfetta per un Natale tra cultura, tradizioni e natura.

L’Acquasotto, il ristorante sospeso sopra una cisterna viva

Ma entriamo ora in uno dei luoghi dove assaporare la vera cucina del territorio. L’Acquasotto è un’esperienza che unisce gusto, storia e suggestione. Sorge infatti sopra una cisterna viva, ancora oggi piena d’acqua, che scende per otto metri nelle profondità della città. È da questa sorgente che il locale prende il nome, ma soprattutto prende ispirazione la sua filosofia che vuole legare il passato alla contemporaneità, creando un ponte tra le radici più antiche di Matera e una cucina che guarda al futuro.

Diellesse

Sedersi ai tavoli dell’Acquasotto significa posare i piedi sulle “chianche” originali, le antiche lastre di pietra che un tempo sostenevano i calessi trainati dai cavalli. Le pareti raccontano storie antiche, mentre opere d’arte contemporanea dialogano con l’ambiente. Il locale, infatti, è anche una galleria d’arte in continuo mutamento. Sculture, tele e installazioni di artisti lucani come Carella di Bernalda e Derrico di Palazzo San Gervasio arricchiscono gli spazi e si intrecciano ai piatti, rendendo ogni visita un percorso multisensoriale.

La filosofia gastronomica dell’Acquasotto parte da prodotti del territorio per poi aprirsi a contaminazioni contemporanee. La tradizione resta il fulcro, ma lo chef non rinuncia a giocare con contrasti, consistenze e tecniche moderne. Il risultato è una cucina che emoziona, autentica, identitaria, ma capace di sorprendere. Una cucina che racconta Matera, ma anche il mondo che negli anni è passato di qui, lasciando tracce, profumi, influenze.

Il pranzo di Natale, un omaggio alla tradizione lucana

Per il pranzo del 25 dicembre, L’Acquasotto propone un menu che profuma di casa, di convivialità e di sapori tipici reinterpretati con eleganza.

L’esperienza si apre con l’Antipasto dello Chef, una vera carrellata di sfizi lucani che apre l’appetito e racconta la filosofia del ristorante. Dal rotolo di parmigiana con speck e bufala al flan di patate con provola affumicata e chips di pancetta, ogni assaggio è un piccolo viaggio nelle materie prime del territorio.

C’è spazio per eccellenze come il capocollo di Martina Franca e la burratina al pesto di basilico, per arrivare a proposte più creative come il flan di rape con salsiccia e peperone crusco, un tributo a uno dei simboli della Basilicata.

La selezione prosegue con la polpettina cacio e pepe, gli involtini di asparagi e speck, il carpaccio di manzo Frisona, la baltica con rucola e grana e una ricca carrellata di rotolo di parmigiana, vero comfort food delle feste.

I primi piatti uniscono tradizione e intensità di sapori. Il menù offre cavatelli con salsiccia, cardoncelli, gorgonzola e noci, un piatto avvolgente e perfetto per il clima natalizio, ed un secondo primo con ravioli al brasato con fondo all’Aglianico e peperone crusco, unendo così la profondità del vino lucano alla croccantezza iconica del peperone crusco.

Il secondo piatto è una celebrazione della tecnica: la guancia di maialino cotta a bassa temperatura, tenerissima e ricca di sapore, capace di conquistare anche i palati più esigenti.

Il finale è affidato alla dolcezza classica del Natale, contraddistinta dal pandoro con crema Chantilly e frutti di bosco, accompagnato da frutta di stagione. Un menu che parla di radici, di famiglia e di cucina lucana autentica ma raffinata.

Il Cenone di Capodanno, l’eleganza del mare per salutare il nuovo anno

Per chi sceglie di festeggiare il 31 dicembre a Matera, L’Acquasotto propone un cenone dedicato ai sapori del mare, accompagnato da musica dal vivo per accogliere insieme l’arrivo del nuovo anno.

L’Antipasto dello Chef apre la serata con assaggi che introducono l’anima del menu. Tentacolo di polipo cotto a bassa temperatura su vellutata di patate, morbido e profumato, e una raffinata millefoglie al salmone affumicato con crema delicata. Non manca un grande classico rielaborato con eleganza, vale a dire il baccalà mantecato con crostini dorati.

I primi piatti celebrano il mare con due interpretazioni ricche ed equilibrate. La prima è rappresentata dal pacchero con pomodorini, gamberi, stracciatella e granella di pistacchio, un’esplosione di colori e sapori pugliesi e lucani. Segue il fiocco ripieno al baccalà con datterini e peperone crusco, dove il gusto sapido del pesce incontra la dolcezza dei datterini e il croccante della tradizione lucana.

Per il secondo, una doppia proposta. La tagliata di tonno con cicorie saltate, piatto contemporaneo e leggero, e il più simbolico cotechino con lenticchie, immancabile portafortuna per iniziare al meglio il nuovo anno.

Il dolce dello Chef chiude la cena, preparandoci al brindisi tra musica e atmosfera suggestiva.

Un invito a vivere Matera attraverso il gusto

A Natale e Capodanno, Matera diventa un palcoscenico di emozioni. Ma è a tavola, spesso, che si comprende davvero l’identità di un luogo. L’Acquasotto riesce in questo. Racconta Matera attraverso la sua pietra, la sua acqua, la sua arte e naturalmente i suoi sapori.

Scegliere questo ristorante durante le feste significa compiere un viaggio nella storia e nella cultura lucana, guidati da una cucina capace di interpretare la tradizione con passione e creatività. Perfetta per chi vuole vivere la città non solo visitandola, ma assaporandola.

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