Il 21 e 22 ottobre Roma diventerà il centro mondiale del dialogo tra etica, scienza e spiritualità, ospitando la decima edizione del World Changers Summit, organizzato dall’Istituto di Studi Avanzati e Cooperazione (IASC) sotto la guida del suo presidente, Prof. Gabriele Pao-Pei Andreoli.
L’iniziativa, riconosciuta a livello internazionale per la sua visione interdisciplinare e umanistica, riunisce da anni scienziati, imprenditori, accademici e leader istituzionali per affrontare le sfide globali legate all’evoluzione tecnologica e al progresso umano. I vertici ideati da Andreoli, che ricopre anche il ruolo di Presidente di Ethical AI per la Lega Italiana per i Diritti Umani (LIDU Onlus), sono diventati piattaforme di riferimento per la promozione dell’innovazione etica e della cooperazione internazionale.
Il summit 2025, dal titolo “Trascendenza: svelare il futuro dell’umanità”, si articolerà in due momenti distinti:
• il 21 ottobre, presso i Saloni della Principessa di Palazzo Brancaccio, ultima residenza principesca della Capitale, in un incontro riservato a ospiti internazionali;
• il 22 ottobre, nella suggestiva cornice della Pontificia Accademia delle Scienze in Vaticano. Si terrà anche la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa degli Artisti (Santa Maria in Montesanto), in Piazza del Popolo il 22 P.V. alle 19:00.
“In un mondo che si muove alla velocità del codice – afferma il Prof. Andreoli – ci riuniamo non solo per anticipare il futuro, ma per plasmarlo, in un luogo dove l’innovazione incontra la coscienza, la scienza abbraccia la fede e l’umanità immagina la propria rinascita”. Oltre al suo ruolo accademico, Andreoli è anche Rappresentante di Collegamento del Vaticano presso la Pontificia Accademia di Teologia e Ambasciatore della C.R. della Macedonia del Nord.
Durante le due giornate sarà presentato in anteprima italiana il volume “Transcendence: Quantum Computing, AI, and the Future of Humanity”, scritto dal Prof. Andreoli e pubblicato da La Bussola Edizioni. consolidando la figura dell’autore come una delle eccellenze italiane impegnate all’estero nella diplomazia scientifica e culturale.
Un momento particolarmente significativo del Summit sarà la donazione dell’artista statunitense Rob Prior, che ha creato per l’occasione un’opera dedicata al messaggio di Sua Santità Papa Leone XIV, simbolo del dialogo eterno tra fede, scienza e creatività. Il dipinto, che sarà presentato e benedetto in Vaticano, rappresenta un gesto di fratellanza e unità universale, unendo l’espressione artistica al valore terapeutico e spirituale della creazione.
La donazione sosterrà il programma di ricerca e sviluppo sulla cura del disturbo da stress post-traumatico (PTSD), promosso dallo IASC Longevity Lab in collaborazione con la Croce Rossa della Macedonia del Nord. Un progetto in cui l’arte diventa medicina dell’anima e strumento concreto di guarigione e cooperazione umana.










